L’Allianz Stadium si prepara a ospitare, domenica 12 gennaio, l’evento clou della stagione: la finale della kings league Nations 2025. Dopo un mese di scontri serrati tra le nazionali di tutto il mondo, il match decisivo vedrà contrapposti Brasile e Colombia, due squadre che hanno dimostrato un mix di talento tecnico e spirito di improvvisazione tipico di questo torneo.
La manifestazione, ideata da Gerard Piqué insieme ad altri influencer, ha trasformato l’idea tradizionale del calcio a 7 in un vero e proprio spettacolo digitale, attirando milioni di visualizzazioni sui social e generando un entusiasmo contagioso tra i giovani tifosi di numerosi Paesi.
Il percorso delle nazionali nella Kings League Nations 2025
Il torneo ha coinvolto un ventunale di squadre: Messico, Marocco, Arabia Saudita, Argentina, Colombia, Giappone, Perù, Italia, Corea del Sud, Turchia, Germania, Ucraina, Stati Uniti, Uzbekistan, oltre a Brasile e Spagna. L’Italia, guidata da Leonardo Bonucci, è uscita nella fase preliminare dopo due sconfitte contro Giappone e Spagna, lasciando libera la strada ad altre nazionali per accedere alla fase finale.
Nel frattempo, Brasile e Colombia hanno superato le loro rispettive sfide grazie a performance aggressive, utilizzo sapiente dei rigori improvvisi e una gestione accurata dei dadi che determinano il numero di giocatori in campo. Entrambe le squadre hanno mostrato una capacità di adattamento notevole, alternando azioni rapide a fasi più strutturate, il che le rende preferite per la finale.
Particularità e regole della Kings League
Le partite della Kings League differiscono notevolmente dal calcio tradizionale: la durata è di 40 minuti, suddivisi in due tempi da 20 minuti ciascuno, con il pallone posizionato a centrocampo al via e una corsa verso il possesso fin dal fischio iniziale. I club possono effettuare cambi illimitati i rigori possono essere lanciati anche dai presidenti, e il portiere gode di piena libertà di movimento su tutta l’area di gioco.
Un altro elemento distintivo è la penalità per gli ammoniti: un giocatore espulso deve rimanere fermo per due minuti prima di poter rientrare in campo. Inoltre, l’uso dei dadi introduce una componente di casualità, stabilendo quanti giocatori di ogni squadra devono intervenire in determinati momenti, rendendo il match una vera fusione di sport e show interattivo.
Programma della finale: leggende, streamer e concerto
Il pomeriggio inizierà alle 17:15 con il match preliminare tra Brasile e Colombia. Durante l’intervallo, sul prato del Allianz Stadium si giocherà una partita di esibizione tra una squadra di leggende – Iker Casillas, Gianluigi Buffon, Andrea Pirlo e Kun Agüero – e un collettivo di streamer famosi come Blur, Manuuxo, Frenezy ed Er Faina. Questo scontro tra veterani e volti del web garantirà un ulteriore picco di entusiasmo per il pubblico.
La serata culminerà con il concerto di Mahmood, cantautore vincitore del Festival di Sanremo, che sul palco dell’Allianz presenterà i brani più celebri – “Soldi”, “Brividi” e “Tuta Gold”. Il concerto segna il primo evento live dell’artista nella casa della Juventus, aggiungendo un ulteriore motivo di richiamo per gli spettatori. La finale sarà trasmessa in diretta su Sky, in streaming su NOW e in chiaro su TV8 a partire dalle 18:00, con la premiazione dei vincitori prevista per le 19:30.



