Due storie che raccontano la chiusura di stagioni importanti: da un lato la promozione morale e concreta dell’Ascona femminile in terza lega, dall’altro la rincorsa del Bologna Under 18 verso la finale scudetto. Entrambi i percorsi mettono in luce continuitàorganizzazione di gruppo e qualità tecnica, seppure su palcoscenici diversi e con ambizioni differenti.
Ascona: il 1-0 casalingo che vale il secondo posto in terza lega femminile
Sul terreno del Comunale l’Ascona ha chiuso il proprio campionato con una vittoria minima ma determinante: 1-0 contro il Sempach II. Il gol che ha deciso l’incontro è arrivato al 52′ grazie a un’incornata di Benedetta Cena su calcio d’angolo, una giocata che ha trasformato una fase equilibrata in un momento favorevole alle ticinesi. La rete è stata il frutto di un’azione su palla inattiva battuta da Giulia Martinievidenziando l’importanza delle situazioni di gioco preparato anche in gare bloccate.
La squadra ha mostrato nel complesso una gestione matura del vantaggio: dopo il gol le giocatrici d’Ascona hanno controllato i ritmi, impedendo agli ospiti di sviluppare pericoli incisivi. Questo atteggiamento ha consentito di chiudere la stagione con numeri di rilievo: 40 punti42 gol segnati e soli 15 subitirisultati che certificano una stagione costante e ben strutturata, conclusa alle spalle della sola capolista imbattuta.
Squadra, ruoli e guida tecnica
La formazione titolare presentata nell’ultima giornata ha evidenziato un mix tra esperienza e giovani risorse: tra le protagoniste in campo figurano il portiere Aurora Bruno, la regista Giulia Martini e la finalizzatrice Benedetta Cena. La panchina ha offerto opzioni utili per la gestione del match, con elementi che hanno contribuito al percorso stagionale. L’insieme del gruppo e il lavoro dello staff tecnico hanno portato a un risultato che va oltre il singolo incontro: il secondo posto è la fotografia di una stagione fatta di continuità e ambizione.
Bologna Under 18: la semifinale contro la Roma per sognare lo scudetto
Su un altro fronte del calcio giovanile, il Bologna Under 18 si prepara ad affrontare la Roma in semifinale con il titolo nazionale nel mirino. L’incontro sarà disputato in una sede neutra ed è previsto in orario serale; la posta in palio è alta perché la vincente accederà alla finale per lo scudetto, in programma a breve dalla semifinale stessa. Per i rossoblù si tratta dell’ultimo atto della stagione agonistica sotto questa categoria, un’opportunità per coronare un percorso giovanile convincente.
La partita contro la Roma presenta una variabile regolamentare significativa: la formazione meglio classificata nella stagione regolare ottiene un vantaggio in caso di parità dopo i tempi supplementari, senza ricorrere ai tiri di rigore. In pratica, il piazzamento in campionato può decidere l’esito qualora la sfida resti in equilibrio anche dopo i supplementari, rendendo la gestione dei novanta minuti e degli eventuali supplementari ancora più strategica. Per il Bologna, quindi, la sfida richiede attenzione tattica e capacità di portare il match sui propri punti di forza.
Il calendario e le possibilità di chi vince
La vincente della semifinale tra Bologna e Roma tornerà in campo per la finale pochi giorni dopo, sempre nella stessa sede, per giocarsi il titolo nazionale contro l’altra semifinalista che uscirà dalla parte opposta del tabellone. Questo percorso breve ma intenso mette alla prova la preparazione fisica e mentale delle squadre giovanili, chiamate a mantenere concentrazione e freschezza su due gare decisive in pochi giorni.
Pur muovendosi su piani diversi — da una parte la conclusione di un campionato regionale femminile, dall’altra la rincorsa di un titolo nazionale giovanile — entrambi i casi sottolineano come nel calcio la progettazione societaria, il lavoro sulle palle inattive e la gestione delle fasi di partita siano elementi che fanno la differenza. L’Ascona ha trasformato la crescita stagionale in un piazzamento prestigioso, mentre il Bologna Under 18 cerca l’ultima impresa per chiudere la stagione con un trofeo importante.



