L’AS Roma ha ufficializzato l’arrivo di Massimo Margiotta come nuovo responsabile del settore giovanile. L’ex calciatore, noto per le sue esperienze in Serie A con Perugia e Udinese, ha firmato un contratto triennale con opzione per ulteriori due stagioni, fino al 30 giugno 2029.
Questa nomina rappresenta un passo strategico fondamentale per il club capitolino, che continua a investire nella crescita del proprio vivaio, consolidando una tradizione che ha reso la Roma uno dei bacini di talenti più rinomati a livello internazionale.
Un profilo di esperienza e competenza
Margiotta, dopo una carriera calcistica di successo, ha intrapreso la strada manageriale con grande determinazione. Dal 2017 al 2026 ha guidato il settore giovanile dell’Hellas Verona, dimostrando doti eccezionali nello scouting e nella formazione dei giovani talenti.
La sua esperienza a Verona è stata caratterizzata da una metodologia di lavoro solida e continua, che ha permesso ai giovani calciatori di crescere sia a livello tecnico che umano. Questo bagaglio di competenze sarà ora messo al servizio del vivaio giallorosso, con l’obiettivo di elevare ulteriormente gli standard di qualità.
Le ambizioni per il futuro del vivaio romanista
Al momento della sua presentazione, Margiotta ha espresso grande entusiasmo per questa nuova avventura. “Accolgo questo incarico con grande orgoglio e senso di responsabilità”, ha dichiarato. “La Roma rappresenta un’eccellenza assoluta per il calcio giovanile e il mio obiettivo sarà quello di lavorare quotidianamente per trasmettere ai ragazzi i valori del Club, aiutandoli a realizzare il loro potenziale umano e sportivo.”
Il nuovo responsabile del settore giovanile ha sottolineato l’importanza di un approccio integrato, che unisca la formazione tecnica a quella personale. “Vogliamo creare un ambiente in cui i giovani possano crescere non solo come calciatori, ma anche come persone”, ha aggiunto.
Un progetto a lungo termine
La nomina di Margiotta si inserisce nel contesto di una strategia a lungo termine della proprietà Friedkin, che mira a valorizzare al massimo il vivaio di Trigoria. Questo investimento riflette la convinzione che il futuro del club passi attraverso la formazione dei giovani talenti locali.
Con l’arrivo di Margiotta, l’AS Roma punta a rafforzare ulteriormente la propria tradizione di eccellenza nel calcio giovanile, preparando i giovani calciatori a affrontare le sfide del futuro con determinazione e competenza.



