AS Roma femminile: evoluzione, traguardi e identità sportiva

Una panoramica sulla nascita, la crescita e i principali successi dell'AS Roma femminile, dalla stagione d'esordio alle vittorie in Italia

L’AS Roma femminile nasce ufficialmente il 15 giugno 2018 come sezione femminile della società giallorossa. Il progetto permette alla città di Roma di avere una rappresentanza diretta nel massimo campionato italiano, la Serie A, ereditando il titolo sportivo della Res Roma per iscriversi immediatamente al torneo. Fin dall’esordio la squadra adotta i colori storici giallo e rosso, simboli forti legati al gonfalone del Campidoglio, e si presenta con l’obiettivo di costruire una struttura professionale per il calcio femminile nella capitale.

La prima presentazione ufficiale del gruppo avviene il 7 settembre 2018 e la rosa iniziale comprende molte calciatrici provenienti dalla realtà rilevata. Sotto la guida tecnica di Elisabetta Bavagnoli la squadra affronta un primo anno di apprendistato in campionato, alternando difficoltà iniziali a velocità di crescita tecnica e tattica. L’ambizione societaria è chiara: consolidare un progetto sportivo e organizzativo capace di competere stabilmente ai vertici nazionali.

Origini sportive e primi anni in Serie A

Il cammino della Roma femminile inizia con risultati altalenanti: sconfitte nelle prime giornate, tra cui una battuta d’arresto pesante contro la Juventus campione, ma anche vittorie importanti che consentono di risalire la classifica fino a chiudere il girone d’andata in posizione di centroclassifica. La partecipazione attiva alla Coppa Italia vede la squadra arrivare alle fasi finali, superando diversi turni prima di essere eliminata dalla Fiorentina, avversaria che si rivelerà spesso decisiva nei confronti diretti. Questi anni gettano le basi tecniche e ambientali per la crescita successiva.

Transizione e consolidamento

Dalla stagione di avvio la società lavora sull’infrastruttura e sul settore giovanile per creare continuità tra le categorie giovanili e la prima squadra. L’integrazione del brand femminile con l’organizzazione maschile porta a standard operativi più elevati, dall’area marketing alla gestione tecnica. Sul campo la Roma diventa progressivamente competitiva, migliorando posizione in campionato e acquisendo esperienza internazionale con la qualificazione alla UEFA Women’s champions league nella stagione 2026-2026.

Traguardi sportivi e cambi di proprietà

Una svolta societaria arriva il 17 agosto 2026 quando il club viene acquisito da The Friedkin Group, con Dan Friedkin alla presidenza: l’operazione intensifica gli investimenti e la visibilità del progetto femminile. Sul piano sportivo la squadra conquista il primo trofeo importante nella stagione 2026-2026 vincendo la Coppa Italia. Seguono stagioni di alto livello: il secondo posto in campionato nel 2026-2026, la partecipazione agli ottavi e poi ai quarti di finale di Women’s Champions League nel 2026-2026 e una serie di successi nazionali che culminano con il primo Scudetto il 29 aprile 2026.

La rincorsa ai vertici

Il 5 novembre 2026 rappresenta un altro momento storico: la vittoria della Supercoppa italiana ai calci di rigore contro la Juventus segna il primo successo in questa competizione. Dopo lo Scudetto del 2026-2026 la squadra conferma il suo valore vincendo il secondo titolo nazionale nella stagione 2026-2026, sempre con ampi riconoscimenti per il gioco e la gestione del gruppo. Successivamente la Roma conquista anche la seconda Coppa Italia e ottiene una seconda Supercoppa in riferimento alla stagione 2026-25, consolidando un periodo di risultati brillanti.

Identità, impianti e struttura societaria

L’identità visiva della squadra è fondata sul simbolismo della Lupa capitolina e sui colori istituzionali giallo e rosso. Lo stemma adottato è lo stesso utilizzato dalla prima squadra maschile a partire dalla stagione 2017-2018. L’inno ufficiale, Roma (non si discute, si ama) di Antonello Venditti, accompagna le partite e contribuisce all’unione tra tifoseria e squadra. Le mascotte ufficiali, Romolo e dal 3 aprile 2026 anche Romina, sono parte integrante dell’attività promozionale e delle iniziative per i tifosi.

Dal punto di vista logistico le Lupe giocano le gare casalinghe allo Stadio Tre Fontane, struttura legata al complesso sportivo costruito per i Giochi olimpici del 1960, e svolgono gli allenamenti al Centro sportivo Giulio Onesti, sede con impianti moderni e servizi tecnici avanzati. La società è organizzata come società per azioni, con una quota di maggioranza riconducibile alla “Romulus and Remus Investments LLC” e una parte residuale di azioni negoziate sul mercato. Secondo una stima pubblicata da Forbes nel 2019, il valore del club militava tra le prime posizioni italiane per capitalizzazione e appeal internazionale.

Scritto da Federica Bianchi

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