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28 Maggio 2026

Anatoliy Trubin obiettivo del Tottenham per rinforzare il reparto portieri

Tottenham segue da vicino Anatoliy Trubin: il 24enne del Benfica è considerato un candidato per rimpiazzare Guglielmo Vicario, ma clausole contrattuali e interessi di club italiani complicano la trattativa

Anatoliy Trubin obiettivo del Tottenham per rinforzare il reparto portieri

La dirigenza del Tottenham Hotspur ha messo sotto osservazione il profilo di Anatoliy Trubin, portiere ventiquattrenne attualmente titolare del Benfica. Dopo una stagione difficile in cui la squadra di Premier League ha rischiato la retrocessione, la necessità di trovare un punto fermo tra i pali è diventata prioritaria: il club valuta alternative per sostituire Guglielmo Vicario, il cui rendimento è stato spesso messo in discussione. La ricerca include nomi già affermati e giovani prospetti capaci di adattarsi rapidamente al calcio inglese.

Il possibile trasferimento è tuttavia complicato da fattori contrattuali e di mercato: Trubin è sotto contratto con il Benfica fino al 2028 e più fonti riportano valutazioni elevate per il suo cartellino. Sullo sfondo ci sono anche i rumor che vedono Vicario nel mirino dell’Inter Milan, una cessione che sarebbe probabilmente necessaria perché Tottenham possa fare spazio al nuovo arrivo. Il quadro resta in evoluzione e richiederà passi coordinati sul fronte delle uscite e degli acquisti.

Perché Trubin è finito nella lista del Tottenham

Il percorso di Anatoliy Trubin lo ha portato dalle giovanili ucraine a palcoscenici europei di primo piano: cresciuto tra Azovstal-2 Mariupol e la Shakhtar Donetsk, ha esordito in Champions League nell’ottobre 2026 contro il Real Madrid e si è poi affermato come titolare a Benfica. Le sue prestazioni includono una serie di parate decisive e anche un episodio insolito che ha attirato l’attenzione dei media internazionali: un gol di testa in recupero in una partita contro il Real, che ha contribuito a una vittoria storica del suo club. Sul piano statistico, i report parlano di oltre cinquanta volte il numero di clean sheet registrati con il club portoghese e percentuali di parata spesso superiori alla media.

Profilo tecnico

Da un punto di vista tecnico, Trubin è valutato per la sua agilità nei riflessi e per la capacità di effettuare interventi spettacolari dall’interno dell’area. Tuttavia, alcuni osservatori evidenziano lacune nella gestione dell’area e in situazioni di gioco aereo, elementi che richiederebbero lavoro specifico in allenamento. Il modello ricercato dal Tottenham Hotspur sembra essere quello di un estremo difensore moderno, capace non solo di parare ma anche di costruire l’azione dal basso, competenze che il portiere ucraino ha mostrato a sprazzi durante la sua esperienza a livello internazionale.

Ostacoli economici e contrattuali

La trattativa si scontrerebbe principalmente con questioni di natura economica: fonti portoghesi parlano di una clausola di rescissione molto alta, con cifre riportate in diversi articoli come pari a €100 milioni in una versione e a circa £86 milioni in un’altra. In pratica, il vincolo contrattuale rende difficile un approdo immediato a meno di concessioni da parte del Benfica o di una cessione importante in entrata che giustifichi l’esborso. Inoltre, il club londinese non intende pagare premi eccessivi per un singolo profilo se prima non riuscirà a monetizzare sulle uscite previste, a cominciare dall’ipotetica partenza di Guglielmo Vicario.

Valutazioni e strategie

Il mercato dei portieri è spesso condizionato da dinamiche diverse rispetto a quelle dei giocatori di movimento: la presenza di una clausola di rescissione non sempre corrisponde al valore reale di mercato, ma può fungere da base di partenza per negoziazioni complesse. Nel caso di Trubin, il Tottenham potrebbe cercare soluzioni alternative come uno scambio, l’inserimento di bonus legati alle prestazioni o la ricerca di sconti attraverso l’accordo con intermediari. Parallelamente, nomi come Bart Verbruggen e altri giovani emergenti restano monitorati come opzioni più accessibili.

Scenario per il Tottenham e prossimi passi

Dal punto di vista sportivo, la società vuole mettere ordine tra i pali dopo una stagione travagliata: la ribalta data alle apparizioni di Antonin Kinsky negli ultimi turni ha aperto ulteriori scenari interni, ma la dirigenza cerca comunque un profilo che dia garanzie a lungo termine. In questo contesto, l’arrivo di Anatoliy Trubin sarebbe letto come un investimento sul futuro, purché gli aspetti finanziari e le uscite vengano armonizzati. L’evoluzione della vicenda dipenderà dunque da una serie di incastri: offerte concrete, disponibilità del Benfica a trattare e la decisione del club su come gestire Vicario e gli altri portieri della rosa.

In sintesi, la pista che porta a Anatoliy Trubin rimane viva ma non semplice: tra interesse reale, valutazioni contrattuali elevate e necessità di cessioni preventive, il Tottenham Hotspur dovrà muoversi con attenzione per trasformare il nome osservato in un acquisto davvero sostenibile.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.