Il centrocampista belga Kevin De Bruyne sta vivendo una fase d’oro con il Belgio dimostrando che il suo rendimento non dipende dalla quantità di corsa ma dalla capacità di far circolare il pallone con velocità e precisione. Questo trend ha riacceso il dibattito su come il Napoli di Massimiliano Allegri possa valorizzare al meglio il suo acquisto, soprattutto dopo le difficoltà emerse nella prima parte della stagione.
De Bruyne fa correre il pallone con il Belgio: lezioni per Napoli
Nel suo editoriale, il giornalista Enzo Bucchioni ha sottolineato che “Nel frattempo i napoletani si sono goduti grandi prestazioni di De Bruyne con il Belgio”. L’analisi evidenzia che il belga non corre incessantemente; al contrario, la squadra si muove intorno a lui, creando spazi e facendo scorrere il pallone in modo fulmineo. Allegri, se ha osservato queste dinamiche, dovrebbe capire che il ruolo di De Bruyne va ricostruito in un contesto dove gli uomini gli stanno accanto, non davanti a lui. Il suggerimento è chiaro: “Ecco, questo dovrebbe fare anche nel Napoli”. Replicare la formula belga significherebbe ripensare i movimenti dei trecentri e dare a De Bruyne il permesso di agire come fulcro creativo, più che come corridore instancabile.
La difesa a tre come elemento di equilibrio tattico
Secondo le recenti indicazioni di Sky Sport Allegri starebbe valutando una squadra con difesa a tre per la ripresa contro il Frosinone. La spinta verso questo assetto nasce dalla volontà di liberare Rasmus Hojlund e avvicinarlo a De Bruyne, creando un triangolo offensivo più stabile. Il cambio di formazione permette anche di inserire due esterni difensivi più offensivi, amplificando le soluzioni di gioco laterali. In questo nuovo schema, Costantino Favasuli potrebbe diventare il perno dinamico a centrocampo, mentre Frank Zambo Anguissa e Scott McTominay (in caso di esito positivo agli esami) fornirebbero la fisicità e la capacità di coprire i trecentri, rendendo più fluida la transizione difensiva-offensiva.
Ritorno di McTominay: un appuntamento cruciale
Il medico ha fissato per martedì 6 ottobre gli esami clinici decisivi per Scott McTominay necessario per autorizzare il rientro dopo l’intervento al cuore avvenuto qualche settimana fa. Fino a quel momento, il Napoli resta in attesa di un via libera che consentirebbe al centrocampista di partecipare alla rimonta in campionato. L’eventuale ritorno di McTominay sarebbe un rinforzo di peso, soprattutto se si considera il valore di mercato di 70 milioni euro di cui si parla in scenari di vendita al Real Madrid.
Allegri, De Bruyne e la ricerca del giusto equilibrio
Il tecnico azzurro ha già mostrato la volontà di togliere un esterno per far spazio a De Bruyne nel suo consueto 4-3-3. Tuttavia, la possibilità di impiegare una difesa a tre suggerisce che Allegri voglia sperimentare anche altri moduli, magari un 3-5-2 o un 3-4-3, per far avvicinare De Bruyne a Hojlund e sfruttare la sua capacità di offrire il passaggio filtrante che spesso sfugge ai più grandi attaccanti. Il conteggio delle assistenze di De Bruyne (161 in 673 partite) lo conferma come uno dei creatori più efficaci del panorama calcistico, ma il suo valore per Napoli dipenderà dalla libertà di agire senza pressioni fisiche e tattiche e dalla capacità del tecnico di costruire un’unità di centrocampo capace di coprire le aree lasciate scoperti dalla difesa a tre.



