Il difensore austriaco David Alaba libero da ogni vincolo contrattuale dal 30 giugno scorso, ha accettato l’invito dell’Udinese Calcio. L’accordo, stipulato a parametro zero, è stato formalizzato nelle ore serali di una giornata che ha visto l’atleta completare le visite mediche presso Villa Stuart a Roma, per poi volare verso Udine. Il club friulano ha annunciato l’arrivo con un indizio sui propri canali social: una sedia bianca posizionata su un campo da calcio, richiamo all’esultanza più iconica di Alaba durante la sua esperienza al Real Madrid.
Il trasferimento e le condizioni contrattuali
Il passo di Alaba verso l’Udinese si inserisce nel panorama del mercato dei giocatori svincolati. Il difensore, 34enne, ha firmato un contratto che lo lega al club fino al 30 giugno 2027, con un compenso pari a zero euro, in linea con la normativa per i calciatori senza club. La trattativa è avvenuta in poche ore, con l’allenatore Kosta Runjaic e il responsabile tecnico Gökhan Inler presenti durante la cena di benvenuto al ristorante San Michele di Fagagna, a circa 20 km da Udine.
Visite mediche e approvazione finale
Prima di firmare, Alaba ha sostenuto gli esami medici presso lo studio di Villa Stuart, struttura specializzata nella diagnosi sportiva. Il risultato è stato positivo, consentendo la conclusione del trasferimento nella serata. La firma del contratto è attesa per il giorno successivo, ma il nuovo difensore è già stato inserito nella prima agenda tecnica del club.
Il profilo sportivo di Alaba
La carriera di Alaba è costellata da successi di altissimo livello. Dopo un lungo percorso nelle giovanili dell’Austria Vienna, è stato acquistato dal Bayern Monaco a 16 anni, dove ha totalizzato 431 presenze e 33 gol, vincendo 10 Bundesliga 6 Coppe di Germania e 2 Champions League. Dal 2021 al 2026 ha vestito la maglia del Real Madrid aggiungendo altre due Champions League, una Liga una Copa del Rey e due Supercoppe spagnole. A livello internazionale, l’austriaco ha collezionato 117 presenze e 15 reti con la nazionale, partecipando a due Europei e all’ultimo Mondiale, dove è stato capitano.
Versatilità e ruolo in Friuli
Alaba è noto per la sua capacità di ricoprire più ruoli nella difesa: terzino sinistro, difensore centrale e, in alcune occasioni, centrocampista difensivo. Per l’Udinese, l’allenatore Runjaic ha già immaginato un impiego a tre centri difensivi, con Alaba accanto a Abankwah e Solet. La squadra, che ha subito più di due gol a partita nella fase iniziale di campionato, potrà beneficiare dell’esperienza internazionale del nuovo acquisto.
La sedia bianca: simbolo e motivazione
Il gesto della sedia bianca è diventato il marchio distintivo di Alaba dopo la memorabile rimonta contro il Paris Saint-Germain nella Champions League 2021-2022, quando ha alzato al cielo una sedia presente sugli spalti del Santiago Bernabéu. Il gesto è stato riproposto più volte, anche dopo la semifinale del 2024 contro il Bayern, dove il compagno Rüdiger gli ha regalato una sedia simile. L’Udinese ha sfruttato questo simbolo per comunicare il valore emotivo e la determinazione che il difensore porta con sé.
Le aspettative dei tifosi friulani
I sostenitori dell’Udinese hanno accolto l’annuncio con entusiasmo, vedendo in Alaba un elemento capace di innalzare lo spirito della squadra e di offrire un punto di riferimento per i giovani. Le parole del nuovo capitano sottolineano la sua volontà di non “chiudere una carriera”, ma di continuare a “competere ai più alti livelli”. Il club, infatti, si è dichiarato soddisfatto di aver assicurato un giocatore di tale caratura, considerandolo un tassello fondamentale per gli obiettivi sportivi a medio termine.



