Nel panorama estivo del Tottenham Hotspur la cessione del 21enne Will Lankshear ha sollevato un dibattito acceso. L’attaccante, uscito dalla squadra di North London per approdare al Middlesbrough è stato definito da John Wenham, noto esperto dei Spurs, una scelta catastrofica per il club, soprattutto in un periodo in cui la zona offensiva resta vulnerabile.
Critiche di John Wenham alla gestione di mercato dei Tottenham
Intervistato in esclusiva, Wenham ha evidenziato l’assenza di una vera risposta di spessore nel reparto d’attacco. La decisione di escludere Richarlison per scelta strategica ha lasciato un vuoto che, secondo l’esperto, ora è occupato da giocatori privi di sicurezza: Dominic Solanke, Mathys Tel e forward Marmoush non hanno dimostrato la fiducia necessaria per ricoprire il ruolo di punta. “We have actually let go of a striker that is bang in confidence, that’s got the correct build to be a striker, especially in a De Zerbi system”, ha dichiarato, sottolineando che Lankshear era il profilo ideale per un modello di gioco più dinamico.
L’autore rimarca anche l’aspetto della fedeltà al club: il giovane è inglese, sostiene la squadra e segna con naturalezza. Il suo addio,
Lankshear prospera al Middlesbrough: dati e impatto
Da quando ha indossato la maglia del Middlesbrough Lankshear non ha smesso di collezionare reti. In 11 presenze in tutte le competizioni, ha realizzato otto gol, una media impressionante che lo pone tra i giovani più pericolosi del campionato di Championship. Otto reti in undici partite testimoniano non solo la sua capacità di finalizzazione, ma anche l’adattamento immediato al nuovo contesto.
Questa crescita non è una sorpresa per chi ha seguito il suo percorso a North London. Durante la stagione 2023–24 Lankshear ha conquistato il Golden Boot della Premier League 2 con 18 gol in 19 apparizioni, confermando il suo fiuto per il gol dentro l’area di rigore. Il salto di qualità al Middlesbrough dimostra che la sua partenza dal Tottenham non è stata dettata da una mancanza di talento, bensì da una valutazione errata da parte della dirigenza.
Il contesto della cessione: perché il Tottenham ha scelto di vendere
Nonostante le performance eccellenti in Primavera, la dirigenza dei Spurs ha preferito monetizzare la giovane promessa, affidando la continuità del ruolo d’attacco a giocatori già in rosa ma con carriere altalenanti. La strategia ha comportato la perdita di un attaccante “bang in confidence” in un momento in cui la squadra necessitava di opzioni affidabili, soprattutto se si considera l’intenzione di adottare un sistema di gioco più offensivo ispirato a De Zerbi.
Al momento, la squadra di North London deve confrontarsi con una mancanza di pressioni reali nella zona centrale, un problema che peraltro può tradursi in risultati incerti nella fase finale della stagione. La vendita di Lankshear,



