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23 Giugno 2026

Week camp internazionale a Latte Dolce: giovani talenti dalla Catalogna a Sassari

Dal 21 al 28 giugno il quartiere di Latte Dolce a Sassari diventa centro di un progetto internazionale di formazione giovanile: lo Youth Football Exchange unisce Academy Torres, club catalani e la Fondazione di Sardegna in un programma triennale di scambi e ospitalità

Week camp internazionale a Latte Dolce: giovani talenti dalla Catalogna a Sassari

Dal 21 al 28 giugno il quartiere di Latte Dolce a Sassari sarà teatro di un’iniziativa che punta a superare i confini sportivi tradizionali. Nelle strutture del Latte Dolce Calcio in via Leoncavallo andrà in scena lo Youth Football Exchange (YFE), un programma promosso dall’Academy Torres e sostenuto dalla Fondazione di Sardegna che porterà nella città sarda giovani atleti, allenatori ed educatori venuti dalla Catalogna e da diverse realtà locali.

Questa iniziativa non è concepita come un semplice camp estivo: è un progetto strutturato di formazione che combina allenamenti tecnici ad alta intensità, scambi metodologici e momenti di convivenza per favorire la crescita umana dei partecipanti. L’evento è il primo passo operativo di un percorso triennale, previsto per il periodo 2026-2028, che prevede scambi regolari tra le due rive del Mediterraneo.

Delegazioni catalane e obiettivi formativi

A Sassari arriveranno le delegazioni dei club catalani CE MercantilGimnàstic ManresaAtlètic Segre e Sant Cugat FC società riconosciute per l’eccellenza nella formazione di base e attive nella categoria Under 12 Preferente accanto alle giovanili di Barcellona ed Espanyol. L’obiettivo principale è lo scambio di metodologie: gli allenatori confronteranno approcci tecnici, preparazione atletica e didattica formativa, mentre i ragazzi sperimenteranno nuovi stimoli per la crescita sportiva.

Programma e focus degli allenamenti

Il calendario prevede sessioni quotidiane sul campo, esercitazioni specifiche e sedute con intensità variabile per lavorare su tecnica, tattica e aspetti psicopedagogici. Il progetto punta a rendere il calcio un linguaggio capace di creare relazioni: oltre agli allenamenti, sono previste attività formative per educatori e momenti di confronto sulle buone pratiche per la formazione giovanile.

Ospitalità e scambio culturale come fulcro dell’iniziativa

Il cuore dell’evento non sarà soltanto sportivo. L’organizzazione mette al centro il concetto di ospitalità come strumento educativo: pause, pranzi condivisi, racconti di tradizioni e giochi collettivi favoriranno l’integrazione. In questi spazi informali si concentrerà il vero scambio, quello che costruisce amicizie durature tra ragazzi di Sardegna e Catalogna e che permette ai partecipanti di confrontarsi su stili di vita e valori.

Secondo il patron della Torres, Pierluigi Pinna il progetto rappresenta un «laboratorio di relazioni» in cui il pallone diventa un mezzo per abbattere le distanze geografiche e culturali. La presenza della Fondazione di Sardegna che ha finanziato il progetto, ha permesso di trasformare un’idea ambiziosa in un programma concreto, con risorse dedicate all’ospitalità, alle trasferte e all’organizzazione delle attività tecniche.

Impatto sul quartiere di Latte Dolce

Per sette giorni il quartiere sarà animato da un’atmosfera internazionale: i campi di via Leoncavallo si trasformeranno in una palestra di confronto e apprendimento. La scelta di Latte Dolce non è casuale: l’intento è valorizzare il tessuto locale, mostrando come lo sport possa attivare reti di comunità e attrarre esperienze internazionali in contesti periferici.

Le attività coinvolgeranno non solo i giovani partecipanti, ma anche le famiglie e gli operatori del territorio, favorendo una dinamica di accoglienza che aspira a lasciare un’eredità organizzativa e culturale attiva negli anni successivi.

Prospettive e durata del progetto

Lo Youth Football Exchange è stato pensato come un percorso triennale (2026-2028) che prevede scambi periodici di bambini e ragazzi, sessioni di ospitalità reciprocate e percorsi condivisi di crescita. L’ambizione dichiarata è creare un ponte stabile tra la Sardegna e la Catalogna facendo del calcio uno strumento educativo capace di promuovere cittadinanza, curiosità e competenze sociali oltre alle abilità tecniche.

Se l’iniziativa dovesse consolidarsi, il modello potrebbe diventare un riferimento per altre collaborazioni internazionali nel settore giovanile, dimostrando come l’investimento in formazione e ospitalità produca valore sociale oltre che sportivo.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.