Wayne Rooney apre alla possibilità di un ritorno come allenatore per Manchester United o Everton

Wayne Rooney non esclude di tornare ad allenare per le sue squadre del cuore, Manchester United ed Everton.

Wayne Rooney, icona del calcio britannico, ha recentemente dichiarato la sua disponibilità a tornare in panchina, ma solo per due club: Manchester United ed Everton. Durante un’intervista rilasciata alla BBC, l’ex attaccante ha rivelato che il richiamo emotivo di queste squadre è troppo forte da ignorare, nonostante la sua attuale carriera come commentatore e analista nel mondo del calcio.

Il legame con i suoi club del cuore

Il 40enne ex calciatore ha trascorso ben 13 anni della sua carriera al Manchester United, dove ha lasciato un segno indelebile. Parlando della sua esperienza, Rooney ha affermato: “Se il Manchester United mi chiamasse per un ruolo, accetterei senza esitazione. È una squadra a cui tengo profondamente e ho avuto la fortuna di giocarci per oltre un decennio”. Il suo amore per i club è evidente, e le parole che ha speso riflettono una lealtà che va oltre il semplice affetto.

La sua carriera da allenatore

Nonostante abbia abbracciato il mondo dei media, Rooney non ha mai realmente abbandonato l’idea di allenare. Fonti vicine a lui sostengono che il suo desiderio di tornare in panchina sia ancora vivo, alimentato anche dal successo del fratello John Rooney, attuale allenatore del Macclesfield, squadra che ha recentemente sconfitto il Crystal Palace in FA Cup. Questo successo ha risvegliato in Wayne un senso di affare incompiuto, spingendolo a credere che potrebbe ancora avere successo ai massimi livelli.

Le sfide affrontate da Rooney da allenatore

La carriera di Rooney come allenatore è stata caratterizzata da sfide significative. All’inizio della sua avventura, ha preso le redini del Derby County, una squadra che lottava con difficoltà finanziarie e penalizzazioni. Nonostante i suoi sforzi, il club è stato relegato in League One, lasciando Rooney con una percentuale di vittorie del 28,2%.

Le esperienze negli Stati Uniti e in Inghilterra

Dopo il Derby, Rooney ha fatto ritorno in MLS con i DC United, ma anche qui la sua esperienza non è stata esaltante, con una percentuale di vittorie del 25,9% e l’assenza di qualificazione per i playoff. La sua breve permanenza al Birmingham City si è conclusa dopo sole 15 partite, con un tasso di successo di appena il 13,3% e un licenziamento che ha segnato un altro colpo duro per la sua carriera.

Le prospettive future

Recentemente, Rooney ha guidato il Plymouth Argyle, ma la sua avventura si è conclusa prematuramente, con la squadra che faticava a trovare coerenza in Championship. Tuttavia, l’ex attaccante non si lascia scoraggiare dalle difficoltà passate e continua a nutrire il sogno di tornare in Premier League come allenatore.

Con la determinazione e la passione che lo hanno sempre contraddistinto, Rooney è pronto a rispondere a qualsiasi chiamata dai suoi amati club. La sua esperienza e la sua voglia di rivalsa potrebbero rivelarsi decisive per il futuro del calcio inglese e per le squadre che potrebbero beneficiare del suo talento e della sua esperienza.

Scritto da AiAdhubMedia

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