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29 Luglio 2026

Tesseramento tecnici 2026/2027: requisiti e qualifiche per le panchine

Il Settore Tecnico ha pubblicato le nuove disposizioni per il tesseramento dei tecnici nella stagione 2026/2027. Scopri quali sono le qualifiche richieste per allenare nelle diverse categorie del calcio giovanile.

Tesseramento tecnici 2026/2027: requisiti e qualifiche per le panchine

Il Settore Tecnico della FIGC ha reso noto il Comunicato Ufficiale N. 7 per la stagione 2026/2027, delineando le nuove disposizioni per il tesseramento dei tecnici in tutte le categorie, dal professionismo al dilettantismo, passando per il calcio giovanile e il calcio a cinque.

Il tesseramento dovrà essere effettuato tramite il Portale Servizi FIGC e di seguito si riassumono le principali indicazioni contenute nel documento ufficiale.

Le qualifiche dei tecnici

Il Settore Tecnico ha definito una serie di qualifiche specifiche per i tecnici, suddivise in diverse categorie:

Licenze Calcio a 11

  • UEFA PRO
  • UEFA A
  • UEFA B
  • Licenza D
  • UEFA C
  • Responsabile Settore Giovanile
  • UEFA GK (Goalkeeping) A
  • UEFA GK (Goalkeeping) B
  • Portieri Dilettanti e di Settore Giovanile

Licenze Calcio a 5

  • Calcio a Cinque – Licenza A
  • UEFA Futsal B
  • Calcio a Cinque – Licenza D
  • Calcio a Cinque – Licenza C
  • Portieri Calcio a Cinque

Altri tecnici

  • Beach Soccer – Licenza A
  • Beach Soccer – Licenza B
  • Paralimpico
  • Preparatori Atletici
  • Preparatori Atletici Settore Giovanile (SG)
  • Medici Sociali
  • Operatori Sanitari

Inquadramento per categoria

Le qualifiche richieste variano in base alla categoria in cui si opera. Di seguito sono riportati i requisiti per le principali categorie:

Serie A e Serie B

Per le squadre di Serie A e Serie B l’allenatore responsabile della prima squadra deve essere in possesso della qualifica UEFA PRO. L’allenatore in seconda può avere una qualifica UEFA A o UEFA PRO mentre i collaboratori tecnici possono avere una qualifica UEFA BUEFA A o UEFA PRO.

L’allenatore dei portieri deve avere la qualifica UEFA GK A mentre il preparatore atletico deve essere un preparatore atletico professionista. Il medico sociale deve essere specializzato in medicina dello sport e deve essere presente un operatore sanitario.

Serie C

In Serie C l’allenatore responsabile della prima squadra deve avere una qualifica UEFA A o UEFA PRO. L’allenatore in seconda e i collaboratori tecnici possono avere una qualifica UEFA BUEFA A o UEFA PRO.

L’allenatore dei portieri deve avere la qualifica UEFA GK B o UEFA GK A mentre il preparatore atletico deve essere un preparatore atletico professionista. Anche in questo caso, il medico sociale deve essere specializzato in medicina dello sport e deve essere presente un operatore sanitario.

Serie D

Per le squadre di Serie D l’allenatore responsabile della prima squadra deve avere una qualifica UEFA BUEFA A o UEFA PRO. L’allenatore in seconda e i collaboratori tecnici possono avere una qualifica UEFA BUEFA A o UEFA PRO.

L’allenatore dei portieri deve avere la qualifica di allenatore portieri dilettanti e di settore giovanileUEFA GK B o UEFA GK A mentre il preparatore atletico deve avere la qualifica UEFA Fitness B. Anche in questo caso, il medico sociale deve essere specializzato in medicina dello sport e deve essere presente un operatore sanitario.

Eccellenza e Promozione

In Eccellenza e Promozione l’allenatore responsabile della prima squadra deve avere almeno la qualifica Licenza DUEFA BUEFA A o UEFA PRO. L’allenatore in seconda e i collaboratori tecnici possono avere una qualifica Licenza DUEFA BUEFA A o UEFA PRO.

L’allenatore dei portieri deve avere la qualifica di allenatore portieri dilettanti e di settore giovanileUEFA GK B o UEFA GK A mentre il preparatore atletico deve avere la qualifica UEFA Fitness B. Anche in questo caso, il medico sociale deve essere specializzato in medicina dello sport e deve essere presente un operatore sanitario.

Prima e Seconda Categoria

In Prima e Seconda Categoria l’allenatore responsabile della prima squadra deve avere almeno la qualifica di allenatore dilettanteLicenza DUEFA BUEFA A o UEFA PRO. L’allenatore in seconda e i collaboratori tecnici possono avere una qualifica di allenatore dilettanteLicenza DUEFA BUEFA A o UEFA PRO.

L’allenatore dei portieri deve avere la qualifica di allenatore portieri dilettanti e di settore giovanileUEFA GK B o UEFA GK A mentre il preparatore atletico deve avere la qualifica UEFA Fitness B. Anche in questo caso, il medico sociale deve essere specializzato in medicina dello sport e deve essere presente un operatore sanitario.

Terza Categoria

In Terza Categoria non ci sono obblighi specifici per gli allenatori, ma è possibile tesserare tecnici con qualifica di allenatore dilettanteLicenza DUEFA BUEFA AUEFA PROallenatore dei portieri dilettanti e di settore giovanileUEFA GK AUEFA GK Bpreparatore atleticomedico sociale ed operatore sanitario.

Campionati giovanili

Per i campionati giovanili le qualifiche richieste variano in base alla categoria. Ad esempio, per i Regionali Under 21 l’allenatore in prima deve avere almeno la qualifica Licenza DUEFA BUEFA A o UEFA PRO. L’allenatore in seconda e i collaboratori tecnici possono avere una qualifica Licenza DUEFA BUEFA A o UEFA PRO.

L’allenatore dei portieri deve avere la qualifica di allenatore portieri dilettanti e di settore giovanileUEFA GK B o UEFA GK A mentre il preparatore atletico deve avere la qualifica UEFA Fitness B o preparatore atletico. Anche in questo caso, il medico sociale deve essere specializzato in medicina dello sport e deve essere presente un operatore sanitario.

Queste sono solo alcune delle principali disposizioni contenute nel Comunicato Ufficiale N. 7 del Settore Tecnico. Per ulteriori dettagli, è possibile consultare il documento ufficiale disponibile sul Portale Servizi FIGC.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.