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25 Giugno 2026

Svizzera-Canada 2-1 a Vancouver: Manzambi e Vargas firmano il primo posto del girone

La Svizzera conquista il primo posto nel Gruppo B battendo il Canada 2-1 a Vancouver: doppietta del giovane Johan Manzambi, gol di Ruben Vargas e rete di Promise David non sufficiente per il pareggio.

Svizzera-Canada 2-1 a Vancouver: Manzambi e Vargas firmano il primo posto del girone

La partita tra Svizzera e Canada giocata al BC Place il 24 giugno 2026, ha deciso la classifica finale del Gruppo B: successo per 2-1 dei rossocrociati, che chiudono al primo posto lasciando la nazionale di casa in seconda posizione. Il match è stato segnato da due azioni esplosive nella ripresa, con protagonisti assoluti Johan Manzambi e Ruben Vargas, e da una reazione canadese che ha trovato il gol con Promise David.

Nel corso della gara si sono alternati momenti di supremazia tattica e fasi di gioco più fisiche: la Svizzera ha controllato il possesso con fraseggi stretti mentre il Canada ha cercato di sfruttare la spinta del pubblico. Sul piano individuale, la serata ha messo in luce giovani emergenti e alcuni errori decisivi che hanno inciso sul risultato finale.

Manzambi e Vargas: le azioni che hanno deciso il match

Nella ripresa la Svizzera è passata in vantaggio al 46′ grazie a una giocata costruita sulla destra da Johan Manzambi entrato dalla panchina: dopo una progressione l’attaccante ha servito l’assist per il gol di Ruben Vargas che ha approfittato dello spazio creato dall’azione. La squadra elvetica ha poi raddoppiato al 57′ con lo stesso Manzambi, bravo ad addomesticare un pallone in profondità e a trafiggere la porta canadese con un destro potente che ha beffato Maxime Crépeau. Quelle due azioni sono state decisive per l’esito della partita e hanno ribadito l’importanza delle scelte offensive operate dal tecnico della Svizzera.

Il peso delle sostituzioni e i numeri di Manzambi

La scelta di schierare Manzambi dal primo momento o di lanciarlo a gara in corso si è rivelata azzeccata: il giovane è diventato determinante partecipando attivamente alle reti, e i dati confermano la sua importanza nel torneo. Il giocatore, prima dei 21 anni, ha accumulato un record di partecipazione a gol in Coppa del Mondo che sottolinea il suo rapido impatto internazionale. La doppietta e l’assist rappresentano l’impronta che il giovane attaccante ha lasciato in questa sfida, con interventi concreti e capacità di penetrazione nell’area avversaria.

La reazione canadese: Promise David e i limiti difensivi

Il Canada non si è arreso: i padroni di casa hanno risposto con maggiore aggressività dopo il doppio svantaggio e hanno trovato il gol della speranza con Promise David entrato al 75′ per Tajon Buchanan. Sul primo pallone giocato David ha insaccato al 76′ con una conclusione in scivolata su assist di Nathan Saliba accendendo il BC Place e rianimando i tifosi. Nonostante il forcing finale e alcune occasioni nei minuti di recupero, il Canada non è riuscito a pareggiare.

Dal punto di vista difensivo, la prestazione del reparto canadese ha alternato momenti di ordine a errori che hanno pesato sul risultato: in particolare, Derek Cornelius è stato autore di un intervento importante in avvio ma poi è stato sorpreso in occasione del raddoppio, trovandosi fuori posizione e lasciando spazi centrali occupati da Embolo e Manzambi. Sul piano della porta, invece, Maxime Crépeau ha subito il tiro decisivo di Manzambi che, pur potente, è passato sotto le sue braccia, trasformando un gesto tecnico in un errore determinante.

Occasioni e rimpianti negli ultimi minuti

Nel finale il Canada ha sfiorato il pari in più occasioni: su tutte la chance al 91′ con Cornelius che non è riuscito a finalizzare un’opportunità da posizione favorevole, e altre azioni pericolose che hanno messo in apprensione la retroguardia svizzera. Nonostante la pressione, la Svizzera ha saputo contenere gli attacchi mantenendo ordine e lucidità fino al triplice fischio.

In termini di classifica, il successo consente alla Svizzera di chiudere il girone da prima, mentre il Canada resta secondo. Entrambe le nazionali escono dal confronto con indicazioni chiare: gli elvetici possono contare su soluzioni offensive efficaci anche dalla panchina, mentre il Canada dovrà lavorare sulla coesione difensiva e sulla concretezza nelle fasi finali per i prossimi impegni.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.