Il Forlì inizia la stagione di Serie C con una resa inaspettatamente equilibrata: dopo le prime sei giornate la squadra ha totalizzato 9 punti. Un risultato identico a quello registrato l’anno precedente sotto la guida di Alessandro Miramari ma ottenuto ora da due tecnici differenti, Nicola Campedelli e il suo predecessore.
Il primo semestre sotto Miramari: tre vittorie decisive
Sotto la direzione di Miramari i Galletti hanno impostato un ritmo vincente fin dal busso. Nei primi sei turni, la squadra ha chiuso con tre vittorie, patteggiando gli altri tre incontri. Queste tre affermazioni hanno permesso di raggiungere i primi 9 punti collocandosi temporaneamente nella zona alta della classifica. Il contesto era particolarmente favorevole: il ritorno in Serie C aveva generato entusiasmo, mentre la mancata presenza del Forlì sui palcoscenici professionistici per otto anni aveva alimentato un fattore sorpresa che gli avversari faticavano a neutralizzare.
Campedelli al timone: risultati, stile e statistiche
Dopo l’ascensione di Campedelli la squadra ha mostrato un volto tattico più flessibile. Il nuovo tecnico ha optato per un approccio meno dogmatico sfruttando la continuità del gruppo già ben consolidato. In sei giornate, i biancorossi hanno totalizzato due vittorie, tre pareggi e una sconfitta, mantenendo così il punteggio pari a quello dei mesi precedenti.
Attacco prolifico e difesa vulnerabile
L’aspetto più sorprendente è l’efficacia offensiva: l’attacco del Forlì è al terzo posto in classifica per reti realizzate, alla pari di Spezia e Reggiana. Al contrario, la difesa è la quinta più incrinata, inferiore solo a Vis PesaroSambenedettesePerugia e Gubbio. Questa dicotomia evidenzia una squadra capace di creare occasioni, ma ancora suscettibile a concedere gol.
Classifica e prospettive future del Forlì
Al settimo posto, il Forlì si trova ancora nella zona playoff, condividendo la posizione con Guidonia Montecelio e Atalanta Under 23. Con 9 punti è distanziato di due posizioni rispetto al quinto posto raggiunto dall’ultima stagione di Miramari. Tuttavia, la classifica resta fluida e la lunga maratona di Serie C può rapidamente cambiare l’assetto della classifica: un paio di risultati negativi potrebbero spingere la squadra verso il playout.
Calendario imminente: due trasferte decisive
Il prossimo weekend troverà i biancorossi a Ostiamare nella provincia di Roma, dove affronteranno la squadra dei De Rossi. Il technico ha sottolineato l’importanza di questa “partita di prova” per consolidare la solidità difensiva. Una settimana dopo, il Forlì si sposterà a Sestri Levante per sfidare il Vado squadra appena rinominata sotto la supervisione di Giancarlo Riolfo. Queste due trasferte consecutive rappresentano una vera e propria prova di resistenza per il club.



