Nel terzo turno della UEFA Nations League la Scozia ha spezzato il digiuno di punti, imponendo un netto 2-0 contro la Macedonia del Nord nella Toše Proeski Arena di Skopje. Sebastien Pocognoli al suo secondo incontro alla guida dei Tartan Army, ha potuto contare sulla solidità difensiva e su un attacco capace di rompere il muro macedone.
Il risultato rende la Scozia terza in classifica, alla pari di Slovenia, che ha subito una sconfitta per 2-1 contro la Svizzera. Il capitano Andy Robertson celebra la sua 100ª presenza in nazionale, mentre il difensore Scott McKenna ha dovuto abbandonare il campo dopo essere stato espulso per un contrasto su Eljif Elmas.
Scotland vince a Skopje: i fatti salienti
Il match è partito subito in vantaggio per la Scozia: Kieron Bowie ha trovato la rete al settimo minuto, sfruttando un rapido contropiede che ha lasciato in nessuna posizione la difesa macedone. Dopo una prima mezza equilibrata, al minuto 70 la squadra di casa è riuscita a raddoppiare il distacco grazie a un rigore trasformato da John McGinn che aveva subito una caduta nella mischia. La penalità è stata concessa per una simulazione a centrocampo, ma il tiro è stato preciso e ha chiuso definitivamente la partita.
Prime conquiste di Pocognoli
Con questa vittoria la Scozia registra i primi tre punti della campagna e il primo successo del nuovo tecnico belga. Il risultato è importante anche perché dimostra la capacità della squadra di gestire l’adversità: nonostante la riduzione a dieci uomini, i giocatori hanno mantenuto la disciplina tattica, difendendo compatibilmente e limitando le ripartenze avversarie. Il capitolo di Robertson è simbolico: la sua centesima maglia è stata celebrata con un breve riconoscimento da parte dei tifosi, che hanno cantato in coro per tutta la partita.
Altri risultati della terza giornata di Nations League
Il weekend ha offerto altri scenari interessanti. Finlandia ha confermato la sua buona partenza sul girone, vincendo 2-1 contro l’Albania grazie a una doppietta di Leo Walta. Il risultato porta i finlandesi al primo posto del loro gruppo con sette punti. Iceland ha dominato la Bulgaria con un netto 3-0: Orri Oskarsson ha segnato due reti, mentre Mikael Ellertsson ha chiuso nella ripresa. Nella stessa giornata, Belarus ha travolto San Marino 4-0, grazie a due reti di Artem Kontsevoy oltre a gol di Artem Shumansky e Max Ebong. Estonia ha superato il Lussemburgo per 1-0 con il gol di Rasmus Peetson al quinto minuto.
Nel frattempo, la Svizzera ha mantenuto il record di imbattibilità nel proprio gruppo, passando per 2-1 contro la Slovenia grazie a un autogol di Erik Janza e al gol di Dan Ndoye. La squadra slovena era passata in vantaggio nei primi due minuti con Zan Vipotnik ma non è riuscita a resistere all’assalto dei bianconeri.
Analisi e prospettive per le prossime partite
Il prossimo appuntamento vedrà la Macedonia del Nord affrontare nuovamente la Scozia. Entrambe le squadre sono separate da un solo punto in classifica e condividono la voglia di chiudere la fase a girone con il massimo dei punti. La Macedonia, attualmente in fondo al girone per via di due sconfitte e cinque reti subite, è alle prese con un digiuno di gol che dura da sei partite. La Scozia, d’altro canto, non segna da giugno, l’ultimo gol risale al Mondiale contro Haiti.
Dal punto di vista tattico, Goče Sedloski potrebbe puntare su un cambiamento della formazione titolare, sperando di sbloccare il proprio attacco, mentre Pocognoli dovrebbe mantenere la linea difensiva compatta anche senza McKenna. Le previsioni suggeriscono un match a basso numero di reti: under 1.5 per la Macedonia e over 4.5 calci d’angolo per la Scozia. L’analisi statistica indica che la Scozia ha difficoltà a segnare più di un gol in trasferta e che la Macedonia è più propensa a subire calci d’angolo, perciò il risultato più probabile è un pareggio o una vittoria minima per gli ospiti.



