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Il basket europeo ha riservato un incontro difficile per l’Olimpia Milano, che ha affrontato il Real Madrid nella ventitreesima giornata di Eurolega. La partita, disputata il 20 gennaio 2026, ha visto i biancorossi soccombere per 106-77, in una gara caratterizzata dal dominio dei padroni di casa sin dal primo quarto.
Questo match ha evidenziato le difficoltà dell’Olimpia, che non è mai riuscita a entrare in partita. Il punteggio finale racconta di una differenza netta tra le due formazioni, con una valutazione totale sorprendente di 138 a 61, che sottolinea una prestazione di squadra molto al di sotto delle aspettative.
Analisi della partita
Sin dai primi minuti, il Real Madrid ha mostrato un gioco rapido e incisivo, sostenuto da un’intensità che l’Olimpia non è riuscita a contrastare. I madrileni hanno chiuso il primo quarto con un punteggio di 30-23, grazie a una serie di tiri precisi e una difesa solida. Campazzo e Abalde hanno guidato l’attacco, mentre l’Olimpia si è affidata a Shields e LeDay per mantenere il contatto.
Un secondo quarto da incubo
Il secondo quarto ha segnato un vero e proprio crollo per l’Olimpia, che ha subito un parziale devastante. Nonostante un inizio promettente, con Milano che si è avvicinata fino a -5 (30-25), Lyles ha risposto con un contributo determinante, segnando 11 punti e portando il Real a un vantaggio di 54-36 all’intervallo. L’assenza di Bolmaro, per precauzione, ha pesato notevolmente sulla performance della squadra milanese.
Il dominio del Real Madrid
Rientrati sul campo dopo l’intervallo, i giocatori del Real hanno continuato a mostrare il loro predominio. Con un gioco in transizione che ha messo in crisi la difesa milanese, il punteggio è rapidamente salito a 75-48 nel terzo quarto. L’Olimpia ha tentato di rispondere con qualche canestro da tre, ma ogni tentativo di rimonta è stato prontamente fermato dai blancos, che hanno chiuso il terzo periodo sul 78-55.
Un finale senza speranza
Negli ultimi dieci minuti, la partita è diventata una pura formalità per il Real Madrid, che ha continuato a segnare con facilità, toccando un vantaggio massimo di +30. L’Olimpia ha cercato di limitare i danni con i tiri di Guduric e Ricci, ma non è riuscita a invertire il corso della partita. L’epilogo ha visto un chiaro 106-77, segnando così un record negativo per i meneghini in questa stagione.
Con due sole prestazioni dignitose tra i marcatori, Guduric e Brooks, l’Olimpia Milano ha molto su cui riflettere in vista del prossimo incontro contro lo Zalgiris Kaunas al PalaLido. Dopo questa sconfitta, la squadra di coach Poeta dovrà ritrovare la motivazione e il ritmo per affrontare le sfide future in Eurolega.
Prospettive future
Il cammino dell’Olimpia in Eurolega è ancora lungo e le prossime partite rappresentano un’opportunità per recuperare terreno nella competizione. Con la speranza di rivedere Bolmaro in campo, Milano dovrà lavorare sodo per rialzarsi e dimostrare di essere competitiva. La sfida contro lo Zalgiris sarà cruciale per mantenere vive le speranze di playoff.