Salta al contenuto
3 Ottobre 2026

Salvatore, Sebastiano e Pio Esposito protagonisti della Nazionale 2026

Tre fratelli di Castellammare di Stabia vestono l'Italia: la maglia 94, le radici al Cicerone e i sogni che diventano realtà.

Salvatore, Sebastiano e Pio Esposito protagonisti della Nazionale 2026

Il tramonto di un’era con la vittoria contro la Turchia ha acceso i riflettori su una storia mai vista nella Nazionale: la coppia di fratelli Pio ed Sebastiano Esposito ha iniziato il match come titolari, un primato non eclissato dal 1915, quando i Cevenini scendevano in campo. Un giorno dopo, il 2 ottobre, l’Italia affronterà la Francia, e i due giovani potrebbero nuovamente coniugare i loro percorsi in un’altra importante sfida.

Un record storico nella Nations League

Il confronto con la Turchia non è stato solo un trionfo tattico ma anche una pietra miliare per la famiglia Esposito. Pio ha siglato il risultato con un gol, mentre Sebastiano ha colto il suo esordio in nazionale. Insieme hanno superato il primato dei fratelli Aldo e Luigi Cevenini i primi a partire dal primo minuto per la maglia azzurra più di un secolo fa. L’ultimo duo a condividere la panchina era rappresentato da Pippo e Simone Inzaghi convocati 26 anni prima.

Il contributo di Salvatore, il fratello maggiore

Il nome Esposito è ormai sinonimo di eccellenza grazie anche a Salvatore che ha debuttato con la nazionale nel 2022 sotto la guida di Roberto Mancini. Sebbene non abbia ancora partecipato alla partita contro la Turchia, il suo percorso ha aperto la strada ai fratelli più giovani, dimostrando che il talento della famiglia è radicato più in profondità di quanto il semplice risultato possa suggerire.

Dal Cicerone ’94 di Castellammare all’Inter di Milano

Le origini dei tre fratelli affondano in un piccolo campo di quartiere il Cicerone ’94, a Castellammare di Stabia. Qui, sotto l’occhio vigile del padre Agostino – ex calciatore di serie C e ora allenatore – Salvatore, Sebastiano e Pio hanno affinato i primi dribbling. Nel 2014 la famiglia si è trasferita a Brescia, attirata dall’occhio esperto del talent scout Roberto Clerici, che li ha inseriti nella Voluntas, avviandoli a una rapida ascesa.

Il salto più decisivo è avvenuto quando l’agente Roberto La Florio ha avviato le trattative con l’Inter. In appena 24 ore, Roberto Samaden, responsabile del settore giovanile interista, ha confermato l’arrivo dei tre ragazzi. Salvatore (centrocampista), Sebastiano (attaccante) e Pio (anchietta) sono passati da Brescia all’Offerta Inter, dove hanno iniziato a indossare la maglia numero 94 un omaggio al loro campo natale.

Il percorso individuale fino al Serie A

Oggi Salvatore gioca nella Sampdoria (Serie B), Sebastiano è un attaccante del Sassuolo (Serie A) e Pio ha consolidato il suo ruolo di punta all’ Inter. Ognuno ha seguito una traiettoria differente, ma il legame simbolico rimane intatto: tutti portano il numero 94 in club diversi, rendendo il numero un vero e proprio filo rosso della loro storia.

Il significato del numero 94 e le vicende personali

Il numero 94 non è solo una cifra; è un tributo al Cicerone ’94 dove i fratelli hanno disputato le loro prime partite. Nel 2024 la sorella Annamaria e il padre Agostino hanno restaurato il campo, restituendolo alla comunità per le future generazioni. In un’intervista rilasciata ai canali social della FIGC, Pio e Sebastiano hanno sottolineato quanto significasse ritornare in Nazionale con quel legame tangibile: “Pensare a quando da bambini ci sfidavamo sotto casa e ora siamo qui è qualcosa di unico”.

Fuori dal rettangolo verde, Pio ha dichiarato la sua relazione con Giulia Corsi mentre Sebastiano è stato avvistato con la modella ucraina Sofiya Mishchenko. Salvatore invece, mantiene una vita privata discreta, concentrandosi esclusivamente sulla sua carriera.

Un’ulteriore curiosità riguarda Massimiliano “Max” Esposito zio dei tre fratelli, che ha guidato la nazionale italiana di beach soccer dal 2010 al 2015 dopo aver segnato 32 reti su sabbia. Il suo coinvolgimento dimostra come il talento sportivo sia radicato in più rami della famiglia Esposito.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.