Il Barcellona ha dimostrato la propria supremazia contro la Roma Femminile nello scontro di ritorno della fase a girone unico della Champions League femminile, giocato allo Stadio Tre Fontane. La squadra spagnola, campione in carica, ha impresso un risultato finale di 6-0 segnando un netto divario di qualità e intensità.
Il primo tempo: i primi due gol aprono la partita
Fin dai minuti iniziali la squadra catalana ha imposto il proprio ritmo. Al terzo minuto la Roma ha tentato di costruire sul lato sinistro con Bergamaschi e Thogersen, ma le azioni sono state rapidamente neutralizzate. Il VAR ha annullato un potenziale gol giallorosso, restituendo il pallone al Barcellona. Il vero spartiacque è avvenuto al 19′ quando la norvegese Caroline Graham Hansen, accentrando su destra, ha messo il pallone alle spalle di Baldi, aprendo le marcature. Un autogol di Shukurat Oladipo al 39′ ha raddoppiato il vantaggio, facendo entrare a zona svantaggio la squadra capitolina.
Formazioni iniziali
Roma (4-1-4-1): Baldi; Bergamaschi, Antoine, Oladipo, Oliviero; Greggi, Rieke, Giugliano; Thogersen, Pellegrino Cimò, Piemonte.
Barcellona (4-2-3-1): Cata Coll; Schertenleib, Irene Paredes, Martina, Brugts; Serrajordi, Patri Guijarro, Claudia Pina; Graham Hansen, Pajor, Kerolin. Allenatore: Pere Romeu.
Seconda frazione: la barra del Barcellona si chiude in modo inesorabile
Nel secondo tempo, il dominio è proseguito senza variazioni significative. Al 53′ Claudia Pina ha colto una libera in area, ha dribblato verso il lato sinistro e ha concluso con precisione, segnando il terzo gol. Al 60′, Graham Hansen ha firmato la sua doppietta con un tiro sinistro dalla distanza, dopo una rapida combinazione al centrocampo. La seconda rete di Pina è arrivata al 75′, quando una deviazione di Oladipo ha deviato il pallone sul ventrello, sopraffacendo Baldi. Infine, al 85′ la polacca Ewa Pajor, inserita in una serie di passaggi rapidi, ha chiuso il tabellino, regalando al Barcellona il sesto colpo.
Fatti salienti della ripresa
Il portiere Baldi ha compiuto un intervento decisivo al 89′, impedendo il settimo gol. Nonostante la pressione costante, la difesa giallorossa non è riuscita a creare occasioni per ridurre il deficit. Gli allenamenti di Piovani, tra i quali le sostituzioni di Corelli, Ottey e Doms, non hanno alterato l’inerzia della partita. L’arbitro Kirsty Dowle ha gestito la gara senza controversie significative, sebbene la difensiva di Paredes sia stata ammonita al 72′.
Conseguenze e prospettive per la Roma Femminile
Il risultato di 6-0 rappresenta una delle sconfitte più nette subite dalla Roma nella storia recente della Champions League femminile. Il tecnico Gianpiero Piovani dovrà riorganizzare la squadra, valutare le scelte tattiche e cercare di recuperare la fiducia dei giocatori in vista delle prossime partite di campionato. Il prossimo impegno in Serie A femminile sarà fondamentale per rialzare il morale e riallineare gli obiettivi stagionali.



