La Roma si trova di fronte a una sfida temporale cruciale. Con solo dieci giorni a disposizione prima della scadenza del 30 giugno la dirigenza giallorossa è impegnata in una corsa contro il tempo per rispettare i parametri del fair play finanziario. La situazione è complessa e richiede decisioni rapide e strategiche.
Soulé il primo indiziato, ma potrebbe non bastare
Il primo nome sulla lista delle uscite è quello di Matías Soulé arrivato a Roma nell’estate 2026 dalla Juventus. L’argentino potrebbe lasciare la capitale se dovesse arrivare un’offerta congrua. Tuttavia, la sua cessione da sola potrebbe non essere sufficiente per sistemare i conti. Soulé pesa ancora per un valore di ammortamento vicino ai 16 milioni di euro, una cifra significativa che rende necessaria un’altra cessione per centrare gli obiettivi del fair play finanziario.
L’interesse per Soulé è reale e arriva da più fronti. Il Borussia Dortmund sta monitorando la situazione, mentre anche alcuni club sauditi e della Premier League hanno mostrato interesse. Tuttavia, qualora la Roma decidesse di cedere Soulé, la destinazione finale dovrà incontrare anche il gradimento del giocatore.
Kone e altri big nel mirino
Se la cessione di Soulé non dovesse bastare, la dirigenza giallorossa potrebbe essere costretta a sacrificare un altro big della rosa. Tra i nomi più appetibili ci sono Evan NdickaManu Koné e Mile Svilar. Questi giocatori, reduci da stagioni di buon rendimento, sono profili appetibili sul mercato.
In particolare, Koné potrebbe essere un obiettivo dell’Atletico Madrid che starebbe considerando un’offerta di €45 milioni più €5 milioni di bonus. Anche alcune squadre della Premier League hanno mostrato interesse in passato. Tuttavia, la necessità di vendere rapidamente potrebbe indebolire la posizione negoziale della Roma.
La situazione attuale e le sfide future
Al momento, non sono arrivate offerte ufficiali degne di nota, ma numerosi intermediari e procuratori stanno sondando il terreno. La situazione resta fluida e la dirigenza giallorossa deve agire rapidamente per evitare di svendere i propri gioielli sotto la pressione del tempo.
Oltre alle cessioni, la Roma deve anche affrontare la questione dei rinnovi di contratto. La scadenza del fair play finanziario non lascia margine per ulteriori tentennamenti. I prossimi giorni saranno decisivi per capire quali giocatori lasceranno la capitale per esigenze di bilancio.



