Rodrygo out per infortunio: Tottenham interrompe i contatti

Tottenham lascia perdere Rodrygo: l'operazione e la lunga riabilitazione bloccano ogni trattativa

Negli ultimi giorni il mercato estivo ha subito una svolta inattesa: secondo il giornalista Nicolò Schira, il Tottenham ha deciso di sospendere ogni trattativa per portare a Londra il brasiliano Rodrygo. La notizia, anticipata su X l’11 marzo 2026, arriva dopo l’aggravarsi delle condizioni fisiche dell’attaccante del Real Madrid. A complicare ulteriormente il quadro è stata la conferma di un intervento chirurgico specialistico a seguito di una lesione grave al ginocchio destro, che impone al giocatore un lungo percorso di recupero.

Perché il Tottenham ha cambiato strategia

La scelta del club inglese nasce da una valutazione pragmatica: un torn ACL comporta tempi di recupero estesi e un’incertezza sulle prestazioni future. Fonti vicine alla società confermano che erano stati avviati colloqui con gli agenti del calciatore prima che emergessero le dimensioni reali dell’infortunio. Con l’operazione confermata e la prospettiva di mesi di riabilitazione, il Tottenham ha preferito concentrare risorse e trattative su profili immediatamente disponibili, rimandando l’ipotesi di ingaggi a lungo termine.

Tempistiche e valutazioni sportive

Nel calcio moderno il fattore medico pesa quanto quello economico: il club ha analizzato rischi, costi di recupero e impatto sul progetto tecnico. La decisione presa il 12 marzo 2026 da alcune testate riflette la volontà del Tottenham di non impegnarsi in un’operazione finanziaria su un giocatore che dovrà saltare molti mesi e il Mondiale 2026. Questo non significa che il nome del brasiliano sparisca dai radar europei, ma che per la finestra estiva immediata il club ha deviato le proprie risorse verso altri obiettivi.

Il quadro clinico e l’intervento

Le informazioni mediche ufficiali riferiscono che a Rodrygo è stata ricostruita la porzione lesa del legamento crociato anteriore e riparato il menisco esterno del ginocchio destro. L’operazione, eseguita dal dottor Manuel Leyes, è stata definita un successo dai comunicati che hanno accompagnato l’intervento. Dopo alcuni giorni di attesa per ridurre l’infiammazione, lo staff medico ha ritenuto opportuno procedere chirurgicamente per stabilizzare l’articolazione e favorire un recupero completo nel lungo periodo.

Come è avvenuto l’infortunio

L’episodio è avvenuto durante la sfida contro il Getafe: Rodrygo aveva ricevuto palla sulla fascia sinistra e, dopo uno scambio con un compagno, nel tentativo di accelerare la gamba si è bloccata in modo innaturale. Nonostante il dolore iniziale, l’attaccante è rimasto in campo per oltre mezz’ora, ma gli esami strumentali effettuati il giorno successivo hanno confermato la rottura del crociato anteriore e la lesione del menisco esterno. Sui social il giocatore ha pubblicato un messaggio toccante: “Forse la vita è stata un po’ crudele con me ultimamente; anche se è un momento difficile, prometto di non fermarmi… è solo un arrivederci”.

Impatto sportivo e prospettive future

La perdita di Rodrygo per mesi è un duro colpo per il Real Madrid, che perde una delle sue opzioni offensive più dinamiche e versatili. Il giocatore, apprezzato per la velocità, la tecnica e la capacità di incidere nelle competizioni ad alto livello come la UEFA Champions League, dovrà affrontare un percorso di recupero attento e graduale. Per il brasiliano significa rinunciare al Mondiale 2026 e concentrarsi su una riabilitazione che punta al ritorno alla stagione successiva.

Sul fronte mercato, l’attenuarsi dell’interesse del Tottenham non chiude la pagina sul futuro del giocatore: a medio termine, a salute recuperata, potrebbero riaprirsi opportunità per club interessati a un profilo giovane e già rodato nelle competizioni più importanti. Nel frattempo la priorità rimane il lavoro medico e la recupero funzionale, con l’obiettivo di riportare Rodrygo al top delle sue prestazioni nel prossimo ciclo sportivo.

Scritto da AiAdhubMedia

Crollo del Chelsea a Parigi: errore di Jørgensen e i gol decisivi di Kvaratskhelia