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15 Ottobre 2026

Qualificazioni Mondiali 2027: Italia a Tbilisi contro la Bielorussia

L'Italia femminile gioca a Tbilisi contro la Bielorussia: primo incontro di spareggio per la qualificazione ai Mondiali 2027 in Brasile, con un percorso che può richiedere calcoli su gol e vittorie.

Qualificazioni Mondiali 2027: Italia a Tbilisi contro la Bielorussia

La nazionale femminile italiana scende in campo questa sera a Tbilisi per la prima delle due gare che decideranno la sua strada verso i Mondiali 2027 in Brasile. L’appuntamento è con la Bielorussia avversaria che si giocherà in trasferta a causa del divieto UEFA per le partite casalinghe bielorusse; il ritorno è programmato allo stadio Artemio Franchi di Firenze alle 18:15 di martedì 13 ottobre.

Questa doppia sfida è il primo passo di una piccola serie di confronti che vale l’accesso alla fase finale iridata: l’Italia ha chiuso al secondo posto il proprio girone dietro la Danimarca e ora deve superare la Bielorussia e poi la vincente tra Serbia e Finlandia per garantirsi la qualificazione diretta o, in alternativa, tentare la sorte negli spareggi intercontinentali.

Contesto sportivo e cifra tecnica della squadra

L’Italia parte come favorita secondo il ranking FIFA le azzurre occupano la posizione numero 13 mentre la Bielorussia è la 52ª. Questo divario numerico, però, non assicura l’esito: il regolamento degli spareggi valuta anche il numero di vittorie e i gol segnati fattori che possono determinare il passaggio diretto ai Mondiali o l’invio agli spareggi intercontinentali. Nel recente passato la nazionale ha mostrato segnali di crescita, raggiungendo la semifinale degli Europei 2025 e venendo eliminata solo ai tempi supplementari dall’Inghilterra campione.

La formazione guidata da Andrea Soncin comprende elementi di esperienza e profili giovani: in difesa spicca Elena Linari, mentre in attacco la rosa conta su Sofia Cantore, Cristiana Girelli e Barbara Bonansea. Tra i prospetti emergenti si segnala Giulia Dragoni, centrocampista classe 2007 in forza al Chelsea, che rappresenta una risorsa per il futuro del progetto azzurro.

Preparazione e gestione del gruppo

L’allenatore ha descritto i mesi precedenti come un periodo di attenzione costante: secondo il suo racconto, sono stati necessari «quattro mesi di giri per il mondo» per monitorare le calciatrici che militano in campionati esteri e mantenere un legame diretto con chi gioca lontano dall’Italia. Questo approccio ha lo scopo di ottimizzare la continuità tecnica del gruppo e di ridurre il rischio di sorprese legate alla disponibilità delle giocatrici.

Scenario degli spareggi e possibili sviluppi

La strada verso il Brasile non è lineare: le otto vincitrici degli accoppiamenti europei verranno inserite in una classifica che tiene conto di vittorie e gol e da quella graduatoria dipenderanno i sette posti diretti per i Mondiali e una posizione per gli spareggi intercontinentali. Quest’ultimo percorso è una serie di match ad eliminazione contro nazionali di altre confederazioni; finora nelle fasi intercontinentali sono approdate squadre come Uzbekistan, Sudafrica, Taiwan, Papua Nuova Guinea, Ecuador, Venezuela e Ghana. L’Europa dovrà

In pratica, una doppia vittoria italiana con ampio scarto segnerebbe la via più sicura per la qualifica diretta; vittorie con pochi gol di vantaggio, invece, potrebbero costringere le azzurre a passare per gli spareggi contro avversarie provenienti da tutti i continenti, con le incognite logistiche e tecniche che ne conseguono.

Avversarie potenziali: Serbia e Finlandia

La rivale più temibile potenzialmente è la Finlandia, che dispone di calciatrici di esperienza internazionale come Emma Koivisto, difensora del Milan, ed Eveliina Summanen, centrocampista del Tottenham. La Serbia, dal canto suo, non è un avversario impossibile: l’Italia l’ha già affrontata tra aprile e riportando due successi con un complessivo 9-0, ma ogni spareggio presenta dinamiche diverse rispetto alle partite di girone.

Tra le giocatrici azzurre, la 32enne difensora della Juventus Cecilia Salvai ha sintetizzato l’ambizione del gruppo con una frase chiara: «Non vogliamo più essere una rivelazione, ma imporci come una grande squadra». Queste parole riassumono la volontà di trasformare i progressi recenti in risultati concreti, cominciando proprio dalla doppia sfida contro la Bielorussia e proseguendo fino all’eventuale confronto con Serbia o Finlandia.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.