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14 Giugno 2026

Qatar-Svizzera 1-1: Khoukhi agguanta il pari all’ultimo respiro a San Francisco

Il Qatar conquista il primo punto della sua storia ai Mondiali pareggiando 1-1 contro la Svizzera a San Francisco: Embolo aveva sbloccato dal dischetto al 17’, ma Khoukhi ha trovato il pari di testa al 94’.

Qatar-Svizzera 1-1: Khoukhi agguanta il pari all’ultimo respiro a San Francisco

San Francisco (Stati Uniti), 13 giugno 2026 – Una partita che rimarrà negli annali per il Qatarla nazionale di Lopetegui ottiene il primo punto della sua storia in un Mondiale battendo con il morale la paura dell’eliminazione dopo un match chiuso sul 1-1 contro la Svizzera di Yakin. La gara ha preso una piega netta al 17’ con il rigore trasformato da Emboloma nel finale, quando la Svizzera sembrava aver amministrato il vantaggio, è arrivata la beffa con la testa di Khoukhi al 94’.

Come si è sviluppata la partita a San Francisco

Il confronto si è aperto con una Svizzera propositiva e un Qatar schierato a difesa bassa nel 4-3-3. Dopo meno di due minuti gli ospiti hanno creato la prima occasione con Edmilsonapprofittando di un errore avversario su disimpegno, ma il portiere svizzero Kobel ha respinto con fortuna. La squadra di Yakin ha preso progressivamente il controllo: al 6’ un filtrante di Aebischer per Ndoye ha costretto il portiere qatariota Abunada a intervenire. Al 10’ ancora Ndoye ha fallito un’opportunità dall’interno dell’area, alzando il pallone sopra la traversa.

Il momento chiave è arrivato al 17’ quando Abunada è entrato in contatto con Freuler in area: l’arbitro ha indicato il dischetto e Embolo ha spiazzato il portiere per l’1-0 svizzero. Nei minuti successivi la Svizzera ha continuato a produrre occasioni, con un episodio al 21’ in cui Zakaria ha visto respingersi un tiro da posizione favorevole, e altre opportunità neutralizzate dall’ottima serata di Abunada e da interventi difensivi provvidenziali.

La ripresa, i cambi e il pari nel recupero

La ripresa è ripartita sullo stesso spartito: la Svizzera ha cercato il raddoppio con tiri dalla distanza, tra cui una conclusione di Xhaka deviata sopra la traversa al 49’. Il Qatar ha puntato sulla gestione del dispendio e sulla ricerca di qualche ripartenza, senza però brillare nella costruzione offensiva. A circa mezz’ora dalla fine Lopetegui ha inserito AllaeldinBoudiaf e Fathy per dare freschezza, mentre Yakin ha cercato sprint e vitalità con Manzambi e Rieder.

Nel corso della seconda frazione sono arrivate poche conclusioni nette: al 75’ Vargas ha sfiorato il raddoppio ma ha trovato la pronta opposizione di Abunada; poco dopo Embolo ha provato a superare il portiere avversario calciando poi sul palo esterno. Con il passare dei minuti la Svizzera ha forse pensato più a proteggere il vantaggio che a chiudere definitivamente la partita, ma quella scelta si è rivelata fatale: al 94’ su un traversone di Al Amin il difensore qatariota Khoukhi ha svettato di testa trafiggendo Kobel per il definitivo 1-1.

Tabellino e dati della partita

Le formazioni ufficiali riflettono gli schieramenti citati: il Qatar ha giocato con un 4-3-3 (Abunada; Al-Oui, Pedro Miguel, Khoukhi, Ahmed; Laye; Gaber, Madibo, Abdurisag; Edmilson, Afif) e la Svizzera con un 3-4-3 (Kobel; Elvedi, Akanji, Zakaria; Aebischer, Freuler, Xhaka, Rodriguez; Ndoye, Embolo, Vargas). I marcatori ufficiali sono stati Embolo (Svizzera, rig. 17’) e Khoukhi (Qatar, 94’).

Durante l’incontro sono state rilevate ammonizioni per AbunadaGaberZakaria e Khoukhia conferma dell’intensità fisica del match. L’esito consegna al Qatar il suo primo punto in una fase finale mondiale e lascia la Svizzera con il rimpianto di non aver saputo chiudere una partita apparentemente a portata di mano.

Implicazioni per il girone B e considerazioni tattiche

Il pareggio a San Francisco ha valore doppio per il Qatar: oltre al punto conquistato, la rete nel recupero testimonia la resilienza della squadra allenata da Lopetegui. Per la Svizzera di Yakin la sconfitta potenziale sul piano morale nasce dalla difficoltà a capitalizzare le numerose occasioni create e da una gestione finale che si è dimostrata insufficiente. La differenza tecnica si è vista per larghi tratti, ma l’inerzia fisica e gli errori di posizionamento nei minuti finali hanno inciso sul risultato.

In termini di formazione e rotazioni, le sostituzioni operate da entrambi i tecnici hanno cercato di correggere la stanchezza e dare opzioni offensive, senza però ribaltare il copione: la Svizzera ha dominato a lungo, il Qatar è rimasto compatto e ha sfruttato l’unica chance decisiva nel recupero. Il 1-1 di San Francisco entra ora nel computo del girone B, con entrambe le nazionali costrette a ricalibrare strategie e ambizioni per le partite successive.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.