PSG favorito nel ritorno contro il Monaco: segnali per Barcellona e Chelsea

Il PSG conserva il controllo del doppio confronto con il Monaco, tra rimonta tecnica, occasioni sprecate e critiche arbitrali: Luis Enrique lancia segnali a Barcellona e Chelsea; Pocognoli non nasconde il disappunto

Paris Saint-Germain e Monaco hanno offerto una serata intensa di Champions: partita nervosa, rimonta e polemiche sull’arbitraggio. All’andata ha avuto la meglio il PSG, che però ha dovuto venire fuori da un avvio complicato prima di ribaltare il risultato. A fine gara l’allenatore monegasco Sébastien Pocognoli ha bollato alcune decisioni arbitrali; dal canto suo Luis Enrique ha elogiato la risposta della squadra. Qui sotto una ricostruzione dei fatti aggiornata al 26/02/.

Svolgimento della partita Il Monaco è partito con grande vigore: pressione alta e transizioni rapide hanno messo in difficoltà il Paris Saint-Germain, che ha sofferto soprattutto sulle palle inattive. Folarin Balogun ha colpito subito, firmando due reti nei primi minuti e sembrando padrone della situazione. La partita è cambiata quando il Monaco ha perso un giocatore per espulsione: la superiorità numerica ha spalancato spazi e permesso al PSG di riorganizzarsi.

Nel corso della prima frazione Luis Enrique ha ritoccato gli equilibri tattici e al 30’ sono arrivati aggiustamenti che hanno dato più filtro al centrocampo parigino. Nella ripresa il ritmo è salito ancora: il possesso del PSG è aumentato di circa 9% rispetto alla prima parte del match, la squadra ha guadagnato metri e ha imposto il suo gioco. L’ingresso di Desire Doue dalla panchina si è rivelato decisivo: con le sue accelerazioni e la capacità di finalizzare ha cambiato l’inerzia e siglato una doppietta che ha consegnato la vittoria ai parigini.

Giocatori chiave Desire Doue è stato il grande protagonista offensivo del PSG: entrato a gara in corso, ha dato freschezza alla manovra e ha trasformato in gol le occasioni più importanti. Nel Monaco Balogun ha confermato il fiuto del gol, andando a segno due volte e mettendo in evidenza come il reparto offensivo monegasco possa creare problemi anche a squadre di alto livello. Sul piano del centrocampo, il PSG ha mostrato recuperi importanti e assist decisivi per la rimonta.

Controversie arbitrali A caldo Pocognoli ha contestato alcuni episodi, in particolare un intervento in area e la gestione dei cartellini nel secondo tempo. Le immagini televisive non chiariscono del tutto tutti i momenti controversi, perciò le discussioni continueranno nei prossimi giorni: resta il fatto che le decisioni arbitrali hanno influito sullo svolgimento della gara e hanno lasciato i monegaschi insoddisfatti.

Implicazioni per il ritorno e per l’Europa La vittoria nell’andata mette il PSG in una posizione favorevole in vista del ritorno, senza però aver chiuso il discorso qualificazione. La squadra parigina ha confermato di avere profondità in rosa e la capacità di adattarsi alle difficoltà: elementi che la rendono ancora un avversario temibile sul piano continentale. Per le inseguitrici in Europa — Barcellona e Chelsea su tutte — il messaggio è chiaro: controllare il centrocampo e limitare le palle inattive sarà fondamentale per provare a contenere il dinamismo del PSG.

Cosa osservare per il ritorno Nei prossimi giorni gli staff valuteranno condizioni fisiche e possibili acciacchi, oltre ad affinare le scelte tattiche. La gestione delle rotazioni, la tenuta difensiva nelle fasi di pressing e la capacità di sfruttare la superiorità numerica (se si dovesse presentare) saranno fattori decisivi. Il Monaco dovrà recuperare lucidità negli ultimi metri, mentre il PSG vorrà riproporre la solidità mostrata nella ripresa di ieri.

Numeri e tendenze Oltre alla crescita del possesso palla nella ripresa (+9%), il PSG ha aumentato il volume di conclusioni e ha creato le occasioni più pericolose dopo i cambi. Il Monaco ha pagato qualche errore difensivo e la perdita del controllo numerico in campo, ma resta una squadra pericolosa in avanti se riesce a riproporre l’intensità vista nei primi minuti.

Fatti, reazioni e scenari Polemiche arbitrarie a parte, la serata ha consegnato spunti tecnici e tattici interessanti: l’abilità delle panchine di incidere sulla partita, la necessità per il Monaco di gestire meglio i momenti critici e la conferma della qualità offensiva del PSG. Il ritorno, a questo punto, promette di essere apertissimo: basterà qualche aggiustamento in sede di formazione o un episodio favorevole per ribaltare di nuovo il quadro.

Scritto da AiAdhubMedia

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