Probabile formazione dell’Italia: Bastoni in gruppo, Tonali recuperato

Bastoni si allena con il gruppo ma resta in dubbio; Mancini, Calafiori e Tonali sono monitorati mentre Kean e Retegui dovrebbero partire titolari

L’Italia si è ritrovata a Coverciano per l’ultimo avvicinamento prima del match secco contro l’Irlanda del Nord, con sedute di lavoro svolte anche sotto la pioggia a Bergamo. L’allenamento di rifinitura ha offerto segnali incoraggianti e qualche motivo di cautela: Bastoni è tornato ad allenarsi con il gruppo per la prima volta dall’inizio del ritiro, ma il suo impiego dal primo minuto viene ancora valutato con attenzione dallo staff tecnico. Il commissario tecnico Gattuso segue giorno per giorno l’evoluzione fisica dei giocatori per non esporsi al rischio di forfait nei passaggi chiave del playoff.

Oltre al recupero del difensore dell’Inter, il gruppo ha rivisto in campo anche Sandro Tonali, che ha smaltito la botta rimediata in precedenza e si è allenato regolarmente affiancando Manuel Locatelli e Nicolò Barella nel reparto mediano. In attacco la coppia indicata per partire dal primo minuto è quella formata da Moise Kean e Mateo Retegui, con Francesco Pio Esposito pronto a subentrare se necessario. Lo stadio dovrebbe registrare un’affluenza elevata, con circa 24mila spettatori e oltre 1.600 tifosi ospiti attesi, creando un’atmosfera intensa per una gara ad eliminazione diretta.

Stato della retroguardia e valutazioni del ct

Il tema più sensibile rimane la difesa, dove si concentra gran parte delle preoccupazioni dello staff azzurro. Gianluca Mancini e Riccardo Calafiori risultano monitorati: Mancini ha avuto un fastidio al polpaccio durante una partita di club e il suo recupero è stato prudenzialmente gestito, mentre Calafiori ha lamentato un leggero dolore dopo l’impegno di Coppa di cui è stato protagonista. Per questa ragione il reparto a tre davanti a Donnarumma verrà scelto con criterio medico-tattico, evitando di rischiare un cambio forzato che potrebbe pesare sia nella semifinale sia in un’eventuale finale.

Il caso Bastoni

Bastoni è tornato a lavorare con la squadra dopo l’infortunio alla tibia subito in occasione del derby, ma ha svolto la seduta senza forzare. Lo staff riferisce che il dolore è gestibile, tuttavia la decisione finale sul suo impiego dal 1′ resta sul tavolo di Gattuso. Se il ct preferirà non rischiarlo, le alternative in ruoli centrali sono pronte: Federico Gatti o Alessandro Buongiorno possono insediarsi al fianco degli altri difensori, garantendo continuità senza esporre il gruppo a forzature inutili.

Alternative e opzioni in panchina

La rosa offre diversi profili che possono essere impiegati a gara in corso: oltre ai già citati Gatti e Buongiorno, tra le alternative figurano anche Giorgio Scalvini e altri difensori giovani pronti a dare il proprio contributo. Il concetto di profondità della rosa diventa cruciale in una competizione a eliminazione dove la gestione delle energie e degli acciacchi può decidere la qualificazione. Gattuso valuta anche la prospettiva di una doppia semifinal-finale e per questo preferisce avere scelte multiple e solide per ogni reparto.

Centrocampo, esterni e reparto offensivo

Il centrocampo dovrebbe vedere confermati i titolari che hanno lavorato con continuità: Barella, Locatelli e Tonali comporranno il cuore della mediana nel possibile schema a tre centrocampisti. Sulle fasce spazio a Federico Dimarco e, a destra, a un ballottaggio tra Matteo Politano e Marco Palestra: il tecnico è intenzionato a valutare gli ultimi dettagli fisici e tattici prima di sciogliere il dubbio. L’uso di esterni che sappiano supportare sia la fase offensiva che quella difensiva rappresenta un elemento fondamentale per il piano gara.

La situazione in attacco

In avanti la coppia indicata per partire dal primo minuto è quella formata da Moise Kean e Mateo Retegui, elementi che garantiscono presenza fisica e dinamismo in area avversaria; Francesco Pio Esposito resta la carta a gara in corso. Segnalazioni di oggi riportano anche che Gianluca Scamacca ha provato qualche allungo in allenamento, determinato a restare in gruppo fino alla fine del ritiro e pronto a dare il suo apporto se chiamato in causa.

Contesto, scelte tattiche e atmosfera

La scelta tattica più probabile rimane il 3-5-2, schema che può garantire equilibrio tra le fasi e sfruttare le ali per allargare il gioco. Il tecnico azzurro predilige comunque un approccio prudente: non esporre i giocatori in fase di recupero e valutare le contingenze della partita è la linea guida. Con uno stadio vicino al tutto esaurito e un pubblico caldo, la gestione delle emozioni e la solidità difensiva assumeranno un valore determinante nella riuscita della serata.

In sintesi, la formazione sembra delinearsi con Donnarumma in porta, la possibile linea difensiva composta da Mancini, Bastoni (o alternativa) e Calafiori, il centrocampo a cinque con Politano o Palestra a destra, Barella, Locatelli e Tonali centrali e Dimarco a sinistra, mentre davanti rientrano Kean e Retegui. Scelte definitive che verranno comunicate solo dopo l’ultima analisi delle condizioni fisiche e tattiche di ogni singolo giocatore.

Scritto da AiAdhubMedia

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