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17 Agosto 2026

Perugia: Daspo fino a tre anni per allenatore e calciatori dopo rissa in partita

Una rissa durante una partita di calcio dilettantistico ha portato all'emissione di quattro Daspo da parte della Polizia di Stato di Perugia.

Perugia: Daspo fino a tre anni per allenatore e calciatori dopo rissa in partita

Il mondo del calcio dilettantistico è stato scosso da un grave episodio di violenza avvenuto lo scorso 10 maggio durante una partita tra due squadre umbre. La Polizia di Stato di Perugia, su proposta del Comando Stazione della Legione Carabinieri Umbria, ha emesso quattro provvedimenti Daspo nei confronti di un allenatore e tre calciatori coinvolti nella rissa.

L’episodio che ha scatenato la violenza

Tutto è iniziato nel secondo tempo della partita, poco dopo il minuto 46. A seguito di un’espulsione, un calciatore di una delle due squadre ha sferrato un pugno in pieno volto a un giocatore avversario. Questo gesto ha innescato una violenta rissa che ha coinvolto giocatori di entrambe le squadre e l’allenatore di una delle società. Il giocatore che ha iniziato la colluttazione ha riportato lesioni giudicate guaribili in 25 giorni.

Le conseguenze legali

Le persone coinvolte sono state deferite alla Procura della Repubblica per il reato di rissa. Il Questore di Perugia ha adottato la misura di prevenzione del Daspo, con durate variabili da uno a tre anni, in relazione alle condotte contestate. I destinatari dei provvedimenti non potranno accedere ai luoghi in cui si svolgano manifestazioni calcistiche in tutto il territorio nazionale, indipendentemente dal livello del campionato.

Il contesto e la gravità dell’episodio

L’episodio è stato considerato particolarmente grave non solo per la violenza fisica, ma anche per il contesto in cui si è verificato. Il calcio dilettantistico, spesso visto come un ambiente più rilassato rispetto a quello professionistico, è stato teatro di un evento che ha sollevato preoccupazioni riguardo alla sicurezza e al rispetto delle regole. La Polizia di Stato ha sottolineato l’importanza di tali provvedimenti per prevenire futuri episodi di violenza.

La vicenda ha suscitato grande clamore nella comunità locale, mettendo in luce la necessità di un maggiore controllo e di interventi educativi per promuovere il rispetto e la sportività nel calcio dilettantistico. Le autorità hanno ribadito l’impegno a garantire la sicurezza durante le manifestazioni sportive, indipendentemente dal livello della competizione.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.