Pareggio 2-2 a Catania: l’Arezzo Primavera saluta i playoff con orgoglio

Arezzo va sul 2-0 con Paglicci e Sussi ma subisce i gol etnei e il pareggio di Doni: il 2-2 non permette la qualificazione

La Primavera dell’Arezzo saluta la corsa playoff con un risultato che mescola orgoglio e rammarico: al termine di una partita intensa, i giovani amaranto strappano un 2-2 in rimonta sul campo del Catania, un pareggio che tuttavia non è sufficiente per superare il turno. La prestazione, però, racconta di una squadra capace di mettere in campo personalità e qualità, soprattutto nella prima frazione, quando la formazione guidata da mister Bricca ha colpito con efficacia.

Sul piano tattico l’incontro ha offerto spunti interessanti: l’Arezzo ha sfruttato le transizioni e ha saputo gestire il doppio vantaggio iniziale senza rinunciare a ripartenze verticali, mentre il Catania ha abbassato il baricentro nella ripresa cercando soluzioni decisive sugli esterni. Il risultato finale mette in evidenza come, nel calcio giovanile, piccole disattenzioni possano ribaltare l’esito di una gara nonostante un avvio promettente.

La partita della Primavera: dagli entusiasmi iniziali alla rimonta

Il match si è sbloccato nei primi minuti: al 6’ Paglicci finalizza una ripartenza con un preciso rasoterra segnando il vantaggio, mentre al 9’ Sussi sfrutta un cross teso di Minocci sul primo palo e firma lo 0-2 per l’Arezzo. Questi episodi hanno messo in mostra la capacità amaranto di essere letale nelle fasi di transizione e di creare superiorità in progressione. La reazione del Catania è arrivata prima dell’intervallo con un pallonetto che ha scavalcato il portiere e riaperto la contesa: il gol etneo ha rimescolato gli equilibri e ha dato fiducia agli uomini di Biagianti.

Primi venti minuti decisivi

Nei primi venti minuti l’Arezzo ha mostrato lucidità nelle scelte offensive e compattezza in fase difensiva, con spunti di qualità che hanno prodotto i due gol lampo. L’azione di Paglicci è l’esempio della ripartenza efficace: poca soluzione e molta concretezza, mentre il cross di Minocci per Sussi ha evidenziato l’intesa sulle fasce. Nonostante il doppio vantaggio, la squadra amaranto ha evitato di forzare la gestione del possesso, preferendo controllare le ripartenze e provare a sfruttare gli spazi concessi dagli avversari.

Ripresa: controllo, pressione e l’episodio che cambia la partita

La ripresa è iniziata con ritmi più contenuti e grande attenzione tattica da parte di entrambe le contendenti; il caldo e il dispendio fisico hanno influito sulla velocità delle giocate. Al 72’ arriva l’episodio che rimette tutto in discussione: un cross dalla sinistra del Catania viene tenuto vivo e, dopo un clamoroso rimpallo in area, Doni calcia di prima intenzione trovando il 2-2. Da quel momento il Catania ha gestito il risultato, rallentando i ritmi e controllando le fasi finali per difendere la qualificazione, mentre l’Arezzo ha provato senza successo a riaccendere la partita.

Il quadro completo del settore giovanile

Il fine settimana ha fornito indicazioni importanti per tutto il settore giovanile amaranto. Oltre alla gara della Primavera, l’Under 17 ha conquistato un punto prezioso in casa contro la Pro Vercelli con un gol in pieno recupero di Castellucci, mentre Under 16 e Under 15 hanno pagato la maggiore concretezza degli avversari in due incontri equilibrati ma decisi da episodi.

Under 17: reazione premiata nel finale

L’Under 17 ha rimontato la Pro Vercelli trovando il pareggio al 90’ grazie a Castellucci, subentrato nella ripresa e autore del guizzo che ha consentito ai ragazzi di mister Bernardini di strappare un punto. La gara ha mostrato un’Arezzo capace di cambiare volto con le sostituzioni, migliorando velocità e fluidità offensiva, e la rete finale è stata la giusta ricompensa per la perseveranza mostrata nei minuti conclusivi.

Under 16 e Under 15: risultati e segnali da migliorare

L’Under 16 ha perso 1-0 sul campo del Forlì, dove un colpo di testa su calcio d’angolo ha deciso la contesa poco prima dell’intervallo; nonostante l’espulsione avversaria nel secondo tempo, gli amaranto non sono riusciti a trovare il pareggio. L’Under 15, invece, è stata battuta 2-0 dalla Pro Vercelli con Zabatta e Grungo autori dei gol piemontesi. In entrambe le categorie emergono aspetti positivi a livello di impegno e volontà, ma anche la necessità di crescere nella concretezza offensiva e nella gestione delle fasi decisive.

Nel complesso, il weekend lascia all’Arezzo del settore giovanile dati utili per il prosieguo del lavoro: la Primavera esce dalla fase playoff con la consapevolezza di una crescita collettiva, mentre le formazioni Under confermano la necessità di affinare alcuni dettagli per tradurre la qualità in risultati costanti.

Scritto da Lucia Ferretti

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