Osasuna batte Real Madrid 2-1: gol di Raúl García nei minuti di recupero

Osasuna sorprende il Real Madrid a Pamplona: Budimir segna dal dischetto, Vinicius pareggia ma Raúl García regala i tre punti nel recupero con una rete confermata dal VAR

Il derby a sorpresa di giornata si è consumato a Pamplona, dove il CA Osasuna ha ottenuto una vittoria storica contro il real madrid per 2-1 all’Estadio El Sadar. La partita, decisa da un gol nei minuti di recupero, ha assunto toni drammatici non solo per il risultato ma anche per le decisioni arbitrali e l’uso del VAR, che ha ribaltato un primo verdetto sull’azione decisiva.

Per il Real la sconfitta è pesante sul piano della classifica e della fiducia: il tecnico Álvaro Arbeloa, subentrato di recente e in corsa per un record personale, vede sfumare la possibilità di consolidare la vetta della LaLiga. Dal lato opposto, gli uomini di Osasuna hanno costruito il successo su ordine tattico, intensità e freddezza nei momenti chiave.

Primo tempo e rigore: come si è aperto il match

La prima frazione è stata caratterizzata da un predominio territoriale iniziale del Real Madrid alternato a pericolose accelerazioni di Osasuna. La giocata che ha cambiato l’equilibrio è arrivata poco prima dell’intervallo: un contatto in area tra Ante Budimir e il portiere Thibaut Courtois è stato rivisto dal VAR e, dopo l’esame, l’arbitro ha assegnato il rigore a favore dei padroni di casa. Budimir ha trasformato dal dischetto con freddezza, spiazzando Courtois e portando gli ospiti sotto di un gol al riposo.

La differenza nelle prime fasi

Nei minuti iniziali Osasuna ha dimostrato una compattezza difensiva notevole e una capacità di sfruttare le transizioni. Il salvataggio di Courtois su Ruben García e il successivo intervento su Budimir avevano lasciato intendere una possibile serata favorevole ai Blancos, ma l’episodio del rigore ha ribaltato la percezione: l’azione è stata valutata con attenzione e ha premiato la determinazione offensiva dei locali.

Rimonta, annullamento e parità: il secondo tempo del Real

Nella ripresa il Real Madrid ha alzato il ritmo, cercando la giocata che potesse rompere il muro avversario. Non sono mancati i momenti intensi: Kylian Mbappé ha colpito una rete che sembrava il pareggio ma è stata annullata per offside dopo la segnalazione del guardalinee, una decisione che ha alimentato tensione e frustrazione tra i giocatori ospiti. Due minuti dopo però, Federico Valverde ha confezionato l’assist per Vinicius Jr., che ha trovato l’1-1 con un tap-in preciso, ristabilendo l’equilibrio e lasciando il match apertissimo.

Reazioni e sostituzioni

Arbeloa ha provato a cambiare ritmo con alcune sostituzioni mirate, inserendo forze fresche per aumentare la pressione offensiva. Dall’altra parte, Osasuna ha risposto con equilibrio, mantenendo compattezza e ripartendo con ordine. Una chiave del secondo tempo è stata la capacità dei locali di non disunirsi dopo il pareggio subito e di continuare a cercare soluzioni in campo aperto.

Il finale: VAR, rimessa in gioco e il gol di Raúl García

Quando sembrava che la partita potesse chiudersi sull’1-1, è arrivata la giocata che ha deciso tutto nei minuti di recupero. Raúl García, entrato dalla panchina, ha trovato lo spazio per girarsi e concludere da un’angolazione stretta battendo Courtois. L’arbitro inizialmente aveva segnalato offside, ma il VAR ha rivisto l’azione e ha dato il via libera alla rete, provocando l’esultanza del pubblico di Pamplona e lo sgomento dei tifosi del Real.

La conclusione ha avuto ripercussioni immediate sulla corsa per il titolo: con questa battuta d’arresto il Real rischia di essere scavalcato in vetta, almeno temporaneamente, qualora i rivali diretti sfruttino l’occasione nelle proprie partite. Per Osasuna invece si tratta di un successo di prestigio, costruito su solidità difensiva, precisione sui calci piazzati e lucidità nei momenti decisivi.

Valutazioni e riflessioni post partita

Il match lascia spunti per entrambe le squadre: il Real dovrà lavorare sulla gestione degli episodi e sulla capacità di penetrazione contro blocchi bassi, mentre Osasuna può trarre fiducia dal modo in cui ha contenuto le avanzate avversarie e sfruttato le proprie occasioni. Il ruolo del VAR è stato cruciale e ribadisce come la tecnologia influenzi ormai in modo determinante l’esito delle sfide ad alto livello.

In chiave personale, Arbeloa dovrà riflettere sulle scelte tattiche e sulla gestione della rosa in vista dei prossimi impegni, mentre protagonisti come Budimir, Vinicius e Raúl García usciranno dall’incontro con sensazioni opposte ma con la consapevolezza di aver inciso sul risultato.

Scritto da AiAdhubMedia

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