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4 Agosto 2026

Nuoto artistico e tuffi: l’Italia conquista cinque medaglie agli Europei 2026

L'Italia si distingue agli Europei di nuoto artistico e tuffi 2026 con cinque medaglie, tra cui un bronzo nel libero a squadre e tre medaglie nei tuffi.

Nuoto artistico e tuffi: l'Italia conquista cinque medaglie agli Europei 2026

Gli Europei di nuoto artistico e tuffi 2026 stanno regalando emozioni intense e risultati straordinari per la squadra italiana. Con cinque medaglie conquistate, l’Italia si posiziona al quinto posto nel medagliere, dimostrando un livello tecnico e artistico di alto profilo.

La competizione, che si tiene a Parigi dal 31 luglio al 5 agosto, vede la partecipazione delle migliori atlete europee. L’Italia, guidata dal direttore tecnico Patrizia Giallombardo, ha saputo affrontare le sfide con determinazione e passione, nonostante l’assenza di Sofia Tabbiani, fermata da un infortunio.

Il bronzo nel libero a squadre: una performance da ricordare

Le Angeli e Demoni la squadra femminile italiana composta da Beatrice Andina, Valentina Bisi, Beatrice Esegio, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti e Giulia Vernice, hanno conquistato il bronzo nella finale del libero a squadre. Con una coreografia ispirata al tema “Angeli e Demoni” e un punteggio di 256.1558, le atlete hanno emozionato il pubblico e la giuria.

Questa medaglia rappresenta la quinta per l’Italia nel nuoto artistico e la prima per la squadra femminile. La Russia ha vinto l’oro con un punteggio di 285.0346, mentre la Spagna ha conquistato l’argento con 282.3541. La performance delle Angeli e Demoni è stata caratterizzata da un momento in cui l’angelo si trasforma in demone, una metafora potente che ha saputo catturare l’attenzione di tutti.

I tuffi: tre medaglie per l’Italia

Nei tuffi, l’Italia ha conquistato tre medaglie, dimostrando un equilibrio perfetto tra tutti i metalli: tre ori, tre argenti e tre bronzi. Sarah Jodoin di Maria ha partecipato alla finale della piattaforma femminile, dove ha sfiorato una medaglia con una performance intensa e combattuta.

Di Maria ha iniziato la gara con un avvio complicato, ma è riuscita a rimontare posizioni grazie a tuffi tecnici e spettacolari. Nonostante un ultimo tuffo non perfetto, ha chiuso sesta con un punteggio di 284.25. La vittoria è andata alla 19enne Maisie Bond della Gran Bretagna con 327.05 punti, seguita da Pauline Alexandra Pfeif della Germania con 305.30 e da Else Guurtje Praasterink dei Paesi Bassi con 305.15.

Le altre atlete in gara

Tra le altre atlete in gara, Eden Cheng della Gran Bretagna, Emily Hallifax della Francia, Valeria Angelina Antolino Pacheco della Spagna, Sofiia Vystavkina dell’Ucraina, Aleksandra Kedrina degli Atleti Neutrali, Elena Wassen della Germania, Cloe Gravalos Simon della Svizzera e Ana Carvajal San Miguel della Spagna hanno offerto prestazioni di alto livello, contribuendo a una competizione avvincente e ricca di colpi di scena.

Il medagliere aggiornato

Il medagliere degli Europei di nuoto artistico 2026 vede la Gran Bretagna in testa con quattro ori, un argento e un bronzo, per un totale di cinque medaglie. La Grecia segue con due ori, mentre gli Atleti Neutrali B e gli Atleti Neutrali A hanno conquistato rispettivamente cinque e una medaglia. L’Italia e la Spagna condividono il quinto posto con cinque medaglie ciascuna, di cui tre argenti e due bronzi per entrambe.

La Germania chiude il medagliere con una medaglia d’argento. Questi risultati riflettono il livello tecnico e artistico delle atlete europee e la competizione intensa che caratterizza gli Europei di nuoto artistico e tuffi.

Il programma dell’artistico proseguirà con la finale del solo tecnico donne, che vedrà in acqua Enrica Piccoli, e la finale del tecnico a squadre. La competizione si concluderà con la finale dell’acrobatico, un evento che promette ulteriori emozioni e risultati straordinari per le atlete italiane.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.