L’Italia ha conquistato cinque medaglie agli Europei di nuoto artistico e tuffi svoltisi a Parigi dal 31 luglio al 5 agosto 2026.
Si tratta di un aggiornamento sull’andamento della manifestazione che conferma la crescita della squadra italiana nel quadro continentale; il risultato è rilevante per la classifica complessiva e per le prospettive verso i prossimi appuntamenti internazionali. Ultimo aggiornamento: 5 agosto 2026.
Bronzo nel libero a squadre e punteggi
La squadra femminile italiana di nuoto artistico composta da Beatrice Andina, Valentina Bisi, Beatrice Esegio, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti e Giulia Vernice ha conquistato il bronzo nella finale del libero a squadre con un punteggio di 256.1558. La gara si è disputata a Parigi e ha visto la Russia ottenere l’oro con 285.0346 e la Spagna l’argento con 282.3541. La coreografia italiana, intitolata “Angeli e Demoni”, ha presentato il passaggio simbolico dall’angelo al demone che ha colpito giuria e pubblico.
I tuffi: performance individuali e podi
Nei tuffi la delegazione italiana ha raccolto risultati importanti contribuendo al computo totale di cinque medaglie in tutte le discipline natatorie della rassegna. Sarah Jodoin di Maria ha partecipato alla finale della piattaforma femminile, dove ha concluso al sesto posto con 284.25 punti dopo una rimonta nelle fasi centrali della gara e un ultimo tuffo non perfetto.
La vittoria nella piattaforma femminile è andata alla britannica Maisie Bond con 327.05 punti. Al secondo posto si è piazzata Pauline Alexandra Pfeif della Germania con 305.30 punti. Altri nomi in gara includevano Eden Cheng, Emily Hallifax, Valeria Angelina Antolino Pacheco, Sofiia Vystavkina, Aleksandra Kedrina, Elena Wassen, Cloe Gravalos Simon e Ana Carvajal San Miguel, che hanno contribuito a una finale dall’alto livello tecnico.
Il medagliere degli Europei e posizione dell’Italia
Alla chiusura delle gare di nuoto artistico e tuffi, la classifica per disciplina vede la Gran Bretagna in testa nel complesso con quattro ori, un argento e un bronzo per un totale di cinque medaglie nella disciplina artistica, mentre la Grecia si è distinta con due ori. Gli Atleti Neutrali B e A hanno ottenuto rispettivamente cinque e una medaglia. L’Italia si è posizionata al quinto posto nel medagliere specifico del nuoto artistico con cinque medaglie complessive, condividendo la posizione con la Spagna; per entrambe la distribuzione era di tre argenti e due bronzi nelle rilevazioni precedenti, confermando la solidità delle prestazioni azzurre.
Nel quadro complessivo dei campionati di nuoto a Parigi l’Italia ha raccolto nove medaglie tra tutte le discipline natatorie, posizionandosi terza nel medagliere generale della manifestazione sportiva; la Gran Bretagna ha guidato la classifica generale con dieci medaglie e la Germania ha totalizzato nove.
Ruoli tecnici, assenze e prossime gare
La squadra italiana di nuoto artistico è stata guidata dal direttore tecnico Patrizia Giallombardo che ha coordinato le formazioni e le scelte tecniche durante la rassegna. L’assenza di Sofia Tabbiani per infortunio è stata segnalata tra le note di organico della nazionale, mentre il programma artistico prevedeva ancora la finale del solo tecnico donne con la presenza di Enrica Piccoli e la finale del tecnico a squadre e dell’acrobatico per completare il calendario delle prove.
Nel comparto dei tuffi, la coppia azzurra nel sincro 3 metri ha fornito altri motivi di interesse durante la manifestazione; in una giornata precedente Stefano Belotti e Matteo Santoro avevano conquistato il bronzo con un ultimo tuffo valutato 80.58 punti, risultato commentato dal direttore tecnico Oscar Bertone con la definizione della coppia come “la coppia del futuro”.
Il movimento nazionale ha dunque aggiornato il proprio bilancio a Parigi 2026, con dati di punteggio e nomi precisi ancora al centro delle valutazioni tecniche in vista dei prossimi impegni internazionali



