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22 Giugno 2026

Neymar vicino al rientro con la Seleção: possibile esordio nel Mondiale 2026

Neymar ha svolto l'intera seduta con la Seleção a New Jersey dopo giorni di recupero a Columbia Park; il numero 10 è in corsa per giocare contro la Scozia nella notte tra il 24 e il 25 giugno

Neymar vicino al rientro con la Seleção: possibile esordio nel Mondiale 2026

Il Brasile ha registrato un segnale positivo nella preparazione al prosieguo del Mondiale 2026Neymarreduce da un programma di recupero per il polpaccio destro, ha preso parte con continuità all’allenamento odierno del gruppo. Dopo aver seguito nelle giornate precedenti sedute parziali e allenamenti individuali, il numero 10 ha completato la seduta collettiva a New Jersey, aprendo all’ipotesi di un suo impiego nelle prossime gare della Seleção.

La presenza del talento brasiliano nello schieramento sarebbe considerata dallo staff una risorsa fondamentale in vista della fase a eliminazione diretta. Il commissario tecnico Carlo Ancelotti ha adottato un atteggiamento prudente durante l’intero percorso di recupero, privilegiando la gestione graduale dei carichi e il lavoro mirato in palestra e sul campo, svolto tra l’hotel della nazionale e il centro sportivo di Columbia Park.

Neymar a New Jersey: come si è svolto il recupero

Nei giorni precedenti la convocazione per le gare del girone, Neymar è rimasto a lavorare in New Jersey per proseguire il percorso riabilitativo dalla lesione al polpaccio destro. Il programma ha alternato sedute con il pallone, allenamenti individuali in campo e sessioni in palestra con i preparatori fisici della federazione. Questa metodologia ha avuto l’obiettivo di ricondurre il giocatore a uno stato di forma compatibile con le esigenze della squadra, senza forzare la fase finale del recupero.

Dettagli delle sedute a Columbia Park

Al centro sportivo di Columbia Park sono state svolte attività specifiche per mantenere la condizione aerobica e la reattività muscolare del giocatore. Per alcuni giorni Neymar ha lavorato con il pallone e ha partecipato alle prime parti delle sedute collettive prima di proseguire con un lavoro individuale mirato. In campo si sono registrati anche brevi scambi con il commissario tecnico Carlo Ancelottimomenti utili per valutare direttamente lo stato fisico e la capacità di integrazione tattica del numero 10.

Impatto sul calendario della Seleção: Haiti e Scozia

Per la partita contro Haiti in programma a Filadelfia Neymar non è stato a disposizione: la scelta dello staff è stata quella di proseguire il recupero lontano dalla sede della trasferta mentre la squadra affrontava la seconda giornata del Gruppo C. La decisione ha mantenuto prudenza sulle tempistiche di rientro, con l’obiettivo dichiarato di averlo pienamente disponibile nei turni a eliminazione diretta qualora la Seleção dovesse superare la fase a gironi.

La sfida contro la Scozia e la data cruciale

La prossima partita del girone vede il Brasile opposto alla Scoziaincontro fissato per la notte tra il 24 e il 25 giugno. L’allenamento collettivo completato da Neymar aumenta le possibilità di un suo debutto nel torneo proprio in quella gara, anche se lo staff rimane attento a ogni valutazione medica e tattica. Un eventuale ingresso in campo del numero 10 potrebbe modificare gli equilibri offensivi della Seleção, offrendo maggiore capacità di rifinitura e creatività nella trequarti avversaria.

La strategia dello staff tecnico è chiara: privilegiare la salubrità fisica del calciatore per mettere a disposizione della squadra il suo contributo quando le condizioni saranno ritenute idonee. Nel frattempo, il Brasile prosegue la preparazione mantenendo monitorati i parametri di forma dei giocatori e calibrando i carichi in vista della fase decisiva del Mondiale 2026. Se Neymar dovesse effettivamente scendere in campo contro la Scozia, i tifosi assisterebbero al ritorno in campo del loro numero 10 in una competizione che la Seleção intende affrontare con tutta la qualità disponibile.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.