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19 Agosto 2026

Mondiali 2026: Germania batte Costa d’Avorio 2-1, Undav man of the match

La Germania ha vinto 2-1 contro la Costa d’Avorio ai Mondiali 2026 grazie a una doppietta di Deniz Undav. Scopri i dettagli della partita e le pagelle dei protagonisti.

Mondiali 2026: Germania batte Costa d’Avorio 2-1, Undav man of the match

La Germania ha battuto la Costa d’Avorio 2-1 il 20 giugno 2026 a Toronto, nella seconda giornata dei Mondiali 2026grazie a una doppietta di Deniz Undav dopo il vantaggio iniziale di Franck Kessié. La gara, giocata in serata, si è decisa nel recupero con il gol del sorpasso firmato dall’attaccante subentrato. Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2026.

Il risultato pesa sul Gruppo Econ questo successo, la Germania ha centrato l’accesso agli ottavi di finale con un turno d’anticipo, come previsto dalle combinazioni del girone in caso di vittoria. Per la Costa d’Avorio, che aveva iniziato con tre punti, resta aperta la lotta per la qualificazione nella terza giornata.

Cronaca e decisivi cambi di Nagelsmann

La Costa d’Avorio è passata in vantaggio con Franck Kessiéfinalizzazione di un’azione nata sulla corsia sinistra e orchestrata da Yan Diomandeautentica spina nel fianco per la retroguardia tedesca. Il suo strappo ha messo in difficoltà Joshua Kimmich e ha aperto lo spazio per l’inserimento di Kessié, che ha battuto Manuel Neuer da distanza ravvicinata, indirizzando un primo tempo equilibrato ma con gli Elefanti più efficaci nelle transizioni.

Nella ripresa, il commissario tecnico Julian Nagelsmann ha cambiato l’inerzia al 60’ con un triplo cambio: dentro Deniz UndavNadiem Amiri e Jamie Leweling per Jamal MusialaLeroy Sané e Aleksandar Pavlovic. Otto minuti dopo, al 68’, è arrivato l’1-1: cross teso di Amiri e zampata di Undav, movimento sul primo palo e pareggio immediato. Al 90’+4, la giocata risolutiva: Undav ha protetto palla, ha saltato l’uomo e ha incrociato di destro battendo Yahia Fofana per il 2-1 definitivo.

Formazioni ufficiali e duelli chiave a BMO Field

La Germania ha iniziato con il 4-2-3-1NeuerKimmichJonathan TahNico SchlotterbeckNathaniel Browndoppia cerniera alle spalle del terzetto Leroy SanéJamal MusialaFlorian Wirtz a supporto di Kai Havertz. La Costa d’Avorio ha risposto con 4-4-2FofanaWilfried SingoEmmanuel KossounouEmmanuel AgbadouKonanAmad DialloIbrahim SangaréFranck KessiéDiomandeOulai e Bonny. La partita si è disputata al BMO Field di Toronto.

I duelli hanno confermato le attese: Havertz si è misurato a lungo con Agbadou in area ivoriana, mentre in mediana il confronto tra Kimmich e Kessié ha inciso sul ritmo. Kimmich ha sofferto le accelerazioni di Diomande, soprattutto nel primo tempo. Per i tedeschi, pochi centimetri hanno negato la gioia a Pavlovic al 22’, rete annullata per una carica su Fofana. Nella ripresa, Simon Adingra è entrato al 75’ per Amad Diallo ma ha sciupato un’occasione favorevole, esitazione su servizio di Nicolas Pépé che ha vanificato una possibile chance da gol.

Implicazioni nel Gruppo E e copertura TV

Con i tre punti, la Germania ha messo in cassaforte il pass per gli ottavi con una giornata di anticipo, forte anche del precedente 7-1 all’esordio contro Curaçao che aveva consolidato la differenza reti. La Costa d’Avoriopartita dal successo di misura contro l’Ecuadorresta in corsa ma dovrà capitalizzare l’ultima gara del girone. Le combinazioni pre-partita indicavano che un pareggio avrebbe lasciato aperti i giochi, ma la rimonta tedesca ha spostato gli equilibri in vetta.

Tra i singoli, Yahia Fofana ha tenuto in vita gli Elefanti con parate decisive: riflesso su Havertz al 10’ e volo su Amiri nel finale. Sul fronte tedesco, Undav è stato man of the match per impatto e freddezza sotto porta, mentre Diomande ha inciso nella prima frazione prima di calare alla distanza spostandosi a destra. La gara è andata in chiaro su Rai 1 e in streaming su RaiPlaycon telecronaca di Alberto Rimedio e Lele Adaniin pay-tv su DAZNvoce di Andrea Marinozzi e commento tecnico di Fabio Bazzani.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.