La Mille Migliagiunta alla sua quarantaquattresima rievocazione storica, ha riportato in centro a Vicenza una nutrita collezione di automobili d’epoca e modelli d’epoca della Scuderia Ferrari. La manifestazione, non competitiva, ripercorre il classico tracciato Brescia–Roma–Brescia e si caratterizza come un vero e proprio museo viaggiantecon vetture che coprono quasi un secolo di storia motoristica.
Nel tardo pomeriggio le vetture hanno invaso le vie del centro: le Ferrari hanno effettuato una sosta prolungata sotto la basilica Palladiana, seguite poco dopo dalle auto anteguerra e dalle vetture storiche che hanno ricevuto l’applauso del pubblico radunato in piazza dei Signori. Tra i volti noti presenti figurano anche personalità del mondo della cucina e dello spettacolo, a sottolineare il carattere internazionale e mondano della manifestazione.
Sosta a Vicenza: Ferraris in mostra e applausi in piazza dei Signori
Nel cuore della città, le Ferrari hanno aperto la passerella delle vetture storiche nel pomeriggio, sostando per diversi minuti sotto la basilica Palladiana prima di ripartire. Tra i modelli che hanno attirato maggior curiosità si segnalano esemplari storici come la 166 MMla 250 MM e la 340 Americavetture che hanno scritto pagine importanti nella storia della Freccia Rossa. L’esposizione temporanea in centro ha offerto agli appassionati l’occasione di osservare da vicino motori, carrozzerie e dettagli meccanici di modelli rari.
Presenze e numeri della carovana
La carovana presente nella città comprende centinaia di auto storiche: all’appello partecipano circa 430 vetture d’epoca e una nutrita rappresentanza di Ferrari di varie epoche. Tra le iscrizioni ufficiali della manifestazione figurano anche numerose Alfa Romeo anteguerra, con oltre 20 esemplari di pregio che richiamano le edizioni vincitrici degli anni Venti e Trenta. La rievocazione è accompagnata da giornalisti e addetti ai lavori provenienti da diversi Paesi, che documentano il passaggio e ne descrivono particolarità tecniche e storiche.
Il percorso della 44esima edizione: tappe, chilometri e prove
La rievocazione prende il via da Brescia il 9 giugno e si conclude il 13 giugno con il ritorno in viale Venezia nella città lombarda. La formula scelta è il celebre percorso “a otto”, ispirato alle prime edizioni della corsa, e prevede quasi 2.000 chilometrisuddivisi in cinque tappe. Nel complesso gli equipaggi affrontano 144 prove cronometrate e 8 prove di regolaritàmisurazioni che richiedono grande precisione da parte di piloti e navigatori.
Tappe principali e città attraversate
La prima tappa conduce da Brescia alla Val Trompia, con passaggi a Vicenza e arrivo a Padova. La seconda giornata attraversa l’Appennino, toccando Ferrara, Modena e Reggio Emilia fino a Montecatini Terme. La terza tappa attraversa la Toscana — Lucca, Pietrasanta, Pisa, Siena e Val d’Orcia — fino a raggiungere Roma, punto di inversione del percorso. Il ritorno prevede passaggi da Assisi, Gubbio, la Repubblica di San Marino e Rimini, per concludersi con la quarta e quinta giornata verso Brescia, transitando tra Ferrara e Mantova.
La varietà del tracciato mette alla prova non solo la meccanica delle vetture storiche ma anche la capacità di lettura dei percorsi da parte degli equipaggi, che devono conciliare il fascino delle strade d’epoca con la precisione richiesta nelle prove cronometrate.
Vetture iconiche e partecipazioni speciali
Tra le iscrizioni della manifestazione figurano numerosi esemplari di grande valore storico e collezionistico: oltre alle Ferrari già citate, sono presenti modelli come la 8C 2600 Spider Zagato “SF”vetture da competizione con motori a 12 cilindri e classifiche storiche importanti. In totale, una parte consistente delle auto iscritte sono vetture che hanno partecipato alle edizioni originali della corsa tra il 1927 e il 1957, identificate nel regolamento come Participant.
La tappa vicentina ha avuto anche un tratto mondano: personaggi noti del panorama nazionale hanno scelto di vivere la manifestazione come protagonisti o spettatori, rafforzando il mix tra passione tecnica e richiamo culturale che contraddistingue la Mille Miglia.
Nel complesso, la sosta in piazza dei Signori è stata una delle occasioni più suggestive per vedere riuniti esemplari rari e modelli iconici della storia automobilistica, prima che la carovana riprenda la strada verso Padova e le successive tappe del percorso Brescia–Roma–Brescia.



