Il Napoli è al centro dell’attenzione per le scelte di mercato, le nuove maglie e le strategie tattiche che caratterizzeranno la prossima stagione. Con una difesa in evoluzione e un attacco da riorganizzare, la società sta affrontando una delle estati più complesse della sua storia.
La presentazione delle nuove maglie ha suscitato grande interesse, mentre le scelte tattiche di Allegri promettono di rivoluzionare il gioco della squadra.
La situazione della difesa e le scelte di mercato
La conferenza stampa di Giovanni Manna ha lasciato alcuni dubbi sulla situazione della difesa. Angelo Forgione, giornalista e scrittore, ha espresso le sue perplessità riguardo al rientro di Mathías Olivera, sottolineando che il giocatore uruguaiano non sembra essere la soluzione ideale per il ruolo di centrale.
“Assolutamente no. Anche perché, se mi si dice che si attende il rientro di Mathías Olivera, Olivera non mi sembra un punto di forza da centrale. Nella nazionale uruguaiana ha fatto danni, soprattutto in questo Mondiale, quindi non mi sembra che torni con le migliori carte in mano per poter dimostrare ad Allegri di poter ricoprire quel ruolo.”
Forgione ha anche criticato l’approccio della società, definendolo un modo per temporeggiare. “Mi sembra un modo per temporeggiare e, come hai detto tu, non è il miglior viatico per iniziare la stagione.”
La situazione è complicata anche dal monitoraggio dell’UEFA che richiede alla società di rispettare determinati parametri finanziari. Questo significa che il Napoli dovrà vendere prima di acquistare, una sfida non da poco per il direttore sportivo Giovanni Manna.
Le scelte di mercato: Lukaku e De Bruyne
Le parole di Manna hanno lasciato intendere che Lukaku potrebbe essere l’indiziato numero uno a lasciare la squadra. Forgione ha notato che il giocatore non è presente nelle foto delle nuove maglie, un segnale che la società potrebbe essere già orientata a cederlo.
“Lukaku ha fatto sì un buon Mondiale, però il Napoli l’anno scorso ha speso parecchio per lui. Questo l’ha detto chiaramente. Tradotto in soldoni significa che è stata una scelta necessaria, anche perché Lukaku si era infortunato e lo sapevamo tutti.”
Al contrario, De Bruyne è stato visto negli scatti delle nuove maglie, suggerendo che la società potrebbe essere più propensa a mantenerlo in rosa.
Le nuove maglie: un omaggio all’Argentina
La seconda maglia del Napoli, chiamata “Napoles”, continua la sinergia con l’Argentina. Forgione ha apprezzato il design elegante e il riferimento alla nazionale argentina, sottolineando come Napoli sia diventata un’enclave dell’Argentina in Europa.
“È una maglia molto pulita, stilisticamente elegante. Ci vedo chiaramente un riferimento all’Argentina. Al di là delle sottili linee, in quei due spazi delimitati dalle righe io vedo l’azzurro e mi riporta molto alla maglia della nazionale argentina, pur restando ancorata al bianco.”
La maglia è stata presentata a Buenos Aires, un ulteriore segno del legame tra Napoli e l’Argentina. Forgione ha anche notato la presenza di un piccolo scudetto del Napoli, un dettaglio che lo ha colto di sorpresa.
Le strategie tattiche: il ritorno al 4-2-3-1
Antonio Vergara ha parlato del lavoro che Allegri gli sta facendo fare come mezzala, un’indicazione che il Napoli potrebbe tornare a un modulo a difesa a quattro. Forgione ha espresso la sua opinione su questa possibile evoluzione tattica.
“Sì, io credo che si vada verso questa direzione. Ritorno alla difesa a quattro. Secondo me ci sarà molto lavoro in ampiezza. Del resto Vergara è uno che può giocare da mezzala, ma può svariare anche sulla destra e come sottopunta funziona bene.”
Forgione ha anche menzionato la possibilità di vedere Allison sulla sinistra e Neres sulla destra, con Vergara come sottopunta. Tuttavia, ha espresso preoccupazione per la condizione fisica di Neres, che è sempre un’incognita.
“Sperando che tutti siano al massimo dell’efficienza fisica, e qui mi riferisco a Neres che purtroppo è sempre un’incognita sotto questo aspetto. Però, se ci sarà questa efficienza fisica, io gongolo al pensiero di vedere Allison sulla sinistra, Neres sulla destra e, perché no, anche Vergara come sottopunta dietro.”



