Roberto Mancini è tornato alla guida della Nazionale italiana con un obiettivo chiaro: riportare l’Italia ai Mondiali e avviare un ciclo vincente a partire dagli Europei. La sua nomina è stata annunciata dal presidente della FIGC, Giovanni Malagò, insieme alla nomina di Claudio Ranieri come direttore tecnico.
Mancini, che ha già guidato la Nazionale al 2026, ha espresso il suo dispiacere per la mancata comunicazione che aveva portato alle sue dimissioni tre anni fa. Ora, con rinnovato entusiasmo, si impegna a ricostruire una squadra competitiva e a far innamorare nuovamente i tifosi dell’Italia.
Gli obiettivi di Mancini
Durante la conferenza di presentazione, Mancini ha sottolineato l’importanza di formare rapidamente una squadra capace di qualificarsi per i Mondiali. “Se l’Italia va al Mondiale diventa una squadra pericolosa”, ha dichiarato, evidenziando la necessità di un lavoro immediato e mirato.
Il nuovo ct ha anche parlato dell’importanza di dare fiducia ai giovani talenti italiani, sottolineando che “ci sono dei giocatori giovani bravi, bisogna dare loro fiducia e farli giocare”. Mancini ha espresso il desiderio di vincere trofei e di rimanere alla guida della Nazionale anche dopo i prossimi traguardi.
Il ruolo di Claudio Ranieri
Claudio Ranieri, nominato direttore tecnico della Nazionale, ha descritto la sua nuova posizione come il coronamento di una carriera ricca di successi. “È un compito arduo e mi preme far innamorare i tifosi e permettere ai bambini di vedere la Nazionale ai Mondiali di calcio”, ha dichiarato Ranieri.
Ranieri ha anche evidenziato l’importanza di lavorare sui settori giovanili, sviluppando la tattica individuale e preparando i giovani talenti per il futuro. “C’è da lavorare”, ha spiegato, “Le Nazionali giovanili ci sono e fanno bene, devo lavorare per l’ultimo passaggio”.
Le dichiarazioni di Malagò
Giovanni Malagò, presidente della FIGC, ha espresso la sua felicità per le nomine di Mancini e Ranieri, sottolineando il peso della responsabilità di riportare l’Italia ai Mondiali. “Sono molto felice di presentare Roberto Mancini, nuovo ct della Nazionale, e Claudio Ranieri, direttore tecnico”, ha dichiarato Malagò.
Malagò ha anche affrontato il tema del progetto FIFA, definendolo “particolare” e in conflitto con l’UEFA. “Il segretario dell’Uefa mi ha chiamato per fare una videoconferenza con le altre Federazioni. La situazione è in totale conflittualità tra Fifa e Uefa”, ha spiegato.
Con Mancini e Ranieri alla guida, la Nazionale italiana si prepara a una nuova avventura, con l’obiettivo di tornare a vincere e a far sognare i tifosi.



