Liverpool prepara il dopo Salah: Gordon e Diomande in cima alla lista

Liverpool sta pianificando un rinnovamento delle fasce offensive: Gordon riapre i contatti e Diomande è monitorato con attenzione, mentre altri grandi nomi rimangono sul taccuino

Il futuro offensivo del Liverpool è al centro delle speculazioni dopo l’addio in vista di Mohamed Salah. La dirigenza di Anfield ha messo a punto una strategia che prevede non solo un singolo rimpiazzo, ma un intervento più ampio per rinforzare le corsie esterne, con l’obiettivo di mantenere proiezione offensiva e profondità di rosa.

Negli ultimi mesi la lista dei possibili obiettivi si è ampliata e comprende profili diversi per età, caratteristiche tecniche e prezzo di mercato. Tra questi emergono con forza i nomi di Anthony Gordon e Yan Diomande, affiancati da altri esterni che i Reds considerano validi alternative o complementi tattici.

Perché servono due acquisti sulle fasce

La scelta di cercare due ali nasce dalla volontà di non dipendere da un unico fuoriclasse: la perdita di un giocatore come Mohamed Salah obbliga a ricostruire l’equilibrio offensivo. Con due acquisti mirati il club intende garantire varietà tattica e ricambi di qualità, elementi fondamentali per competere su più fronti.

Questa strategia comprende sia giocatori già affermati nella Premier League sia giovani d’elite del continente: l’idea è combinare esperienza e freschezza per coprire più ruoli, dalla fascia destra alla sinistra fino alla possibilità di impiego come seconda punta o attaccante centrale.

Anthony Gordon: un vecchio interesse che torna

Anthony Gordon, attualmente al Newcastle, è tornato a circolare con insistenza tra i radar del Liverpool. Secondo fonti riportate, il club aveva già avuto un rapporto con l’esterno e lo aveva quasi preso nel 2026: il dossier non è quindi né nuovo né improvvisato, ma riproposto con maggiore urgenza dopo l’annuncio dell’addio di Salah.

Caratteristiche e rendimento

Gordon è un profilo versatile: in grado di giocare su entrambe le fasce e talvolta anche come punta centrale, offre sia capacità realizzative che dinamismo nel creare gioco. La stagione attuale del giocatore è significativa: ha messo a referto 17 gol e 5 assist, numeri che ne confermano l’impatto offensivo e l’adattabilità a diversi moduli.

Aspetti contrattuali e gradimento

Oltre alla qualità sul campo, pesa il fattore emotivo: Gordon è stato descritto come tifoso del Liverpool, un elemento che può facilitare un eventuale trasferimento. Tuttavia, ogni ipotesi deve fare i conti con questioni economiche e di mercato, oltre all’eventuale uscita di altri esterni come condizione per rendere sostenibile l’operazione.

Yan Diomande e gli altri nomi in lista

Al centro delle dinamiche di mercato c’è anche Yan Diomande, talento del RB Leipzig seguito con attenzione. Il suo profilo è considerato ideale per portare velocità e imprevedibilità alle fasce, e la trattativa si è sviluppata con contatti frequenti con il suo entourage, descritti come contatti quotidiani da chi monitora la vicenda.

Il prezzo stimato per Diomande si aggira intorno ai €100 milioni, cifra che ha fatto desistere club come il Bayern Monaco ma che non scoraggia chi vede in lui un investimento per il futuro. Liverpool dovrà però sfidare concorrenti di alto livello, perché il ragazzo è finito sul taccuino di top club europei.

Altre alternative e problemi pratici

Nella lista dei possibili sostituti compaiono inoltre nomi come Michael Olise, Bradley Barcola, Khvicha Kvaratskhelia, Nico Williams, Jarrod Bowen e Iliman Ndiaye. Alcune piste sono più percorribili: in certi casi la disponibilità dei club venditori è limitata (ad esempio PSG per Barcola), in altri il costo e la concorrenza rendono la trattativa più complessa.

La rosa delle opzioni riflette la necessità di trovare non solo qualità, ma anche sostenibilità economica e compatibilità tattica con lo stile di gioco dei Reds. L’obiettivo resta costruire un attacco che non perda l’identità offensiva pur rinnovando volti e soluzioni.

Conclusione: equilibrio tra mercato immediato e piano a lungo termine

In sintesi, il Liverpool sta lavorando su più fronti per reagire all’uscita di Mohamed Salah. L’approccio è duplice: puntare su giocatori già pronti e allo stesso tempo investire in prospetti che possano crescere nell’ambiente di Anfield. Il nome di Anthony Gordon riassume questo doppio binario, mentre Yan Diomande rappresenta un investimento di rottura sul futuro.

Il mercato estivo sarà decisivo: il club dovrà bilanciare ambizione, costi e tempistiche per completare un piano che trasformi la perdita di una leggenda in un’opportunità per rinnovare e restare competitivo ai massimi livelli.

Scritto da AiAdhubMedia

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