Leeds United sta riflettendo su cambiamenti nel reparto offensivo in vista della prossima finestra di mercato. Dirigenza e staff tecnico stanno analizzando sia soluzioni interne sia possibili innesti dalla Championship, con l’obiettivo di trovare maggiore continuità in attacco e adattare la rosa al progetto tattico del club.
Al centro delle valutazioni c’è Joel Piroe. Il centravanti ha mostrato qualità, ma fatica a trovare spazio e continuità in Premier League: spesso è finito in campo a partita in corso, senza riuscire a imporsi da titolare. Questo lo rende un profilo trasferibile, soprattutto se dovessero arrivare offerte concrete dall’estero.
Dalla Scozia sono arrivate attenzioni: Celtic e Rangers hanno seguito Piroe, con i Rangers indicati come favoriti per via di rapporti societari che potrebbero facilitare un’eventuale trattativa. Se dovesse arrivare una proposta ritenuta congrua, e tenendo conto del numero di attaccanti già presenti in rosa, la società non escluderebbe la cessione.
Lo staff tecnico sta valutando il quadro complessivo: minutaggio a disposizione, adattamento al sistema di gioco e prospettive di crescita del giocatore. Se Piroe dovesse partire, la soluzione potrebbe venire da dentro la rosa o dal mercato; in ogni caso le scelte peseranno sia sul piano sportivo che su quello economico. Con nomi come Lukas Nmecha e Dominic Calvert-Lewin disponibili, l’allenatore avrebbe comunque opzioni per non impoverire drasticamente il reparto.
Tra i possibili arrivi, spicca il nome di Patrick Agyemang del Derby County. Classe 2000, Agyemang si è messo in luce in Championship per continuità e rendimento: ha corsa, volume di gioco e una buona presenza in area. Per club che cercano un attaccante pronto a fare il salto in alto rappresenta un profilo interessante.
Tatticamente Agyemang convince per versatilità: può agire da punta centrale ma sa anche dare supporto alla manovra, sfruttando velocità e stacco. La dirigenza apprezza giocatori già abituati al ritmo della Championship perché tendono a ridurre i tempi necessari all’adattamento in Premier League.
Sul fronte economico, Leeds non ha intenzione di svendere i propri pezzi pregiati. Per mettere sul mercato un elemento di valore servirà un’offerta adeguata, e la concorrenza non manca: anche club di Premier come il Crystal Palace sono stati accostati al giocatore, rendendo possibile un’asta che complicherebbe le trattative.
Quali scenari si aprono per Leeds? Vendere Piroe potrebbe liberare risorse da reinvestire, ma comporterebbe il rischio di indebolire il reparto se la sostituzione non fosse altrettanto affidabile. L’obiettivo della dirigenza sarà trovare un equilibrio tra ricavo immediato e competitività sul campo, preservando profondità e opzioni offensive per affrontare una stagione lunga.
Nei prossimi giorni il club effettuerà verifiche tecniche e interlocuzioni ufficiali per definire il monte trasferimenti e le priorità estive. Fondamentale sarà anche capire la volontà del giocatore: da questa dipenderà molto l’esito delle trattative e la direzione che prenderà il mercato offensivo di Leeds.