Salta al contenuto
22 Settembre 2026

L’azzurrine superano la Cina ai rigori e puntano sulla Corea del Sud

Le Azzurrine Under 20 trionfano ai rigori contro la Cina e puntano sulla Corea del Sud per il prossimo turno del Mondiale.

L'azzurrine superano la Cina ai rigori e puntano sulla Corea del Sud

Il percorso delle Italia Under 20 femminile al Mondiale in Polonia ha raggiunto un momento cruciale: la vittoria ai rigori contro la Cina, decisiva per accedere ai quarti di finale. Dopo aver scritto una pagina storica nella fase a gironi e aver superato la fase ad eliminazione diretta, le Azzurrine dimostrano che il sogno azzurro è ancora vivo e che la squadra di Nicola Matteucci ha saputo trasformare le difficoltà in opportunità.

La qualificazione alle fasi finali rappresenta un balzo in avanti rispetto al loro debutto nel 2012, quando l’Italia era caduta al termine dei gironi con un solo punto. Questa volta, grazie a una prestazione collettiva solida e a momenti di genuina classe le ragazze hanno messo in mostra la crescita di un progetto che si consolida anno dopo anno.

La storica avventura verso gli ottavi di finale

Il cammino nella fase a gironi si è chiuso con la migliore posizione mai ottenuta dalla nazionale: la qualificazione agli ottavi di finale per la prima volta nella storia. Il risultato è frutto di una difesa compatta, un centrocampo capace di dettare il ritmo e un tridente d’attacco guidato da Karen Appiah già protagonista di una rete contro la Nuova Zelanda. L’allenatore Mattetti aveva già sottolineato l’importanza della maturità tattica e della tenacia mentale, elementi che si sono rivelati decisivi nella partita contro la Cina.

L’Italia si è presentata in campo con un modulo 3-5-2, con GalloVenturelli e Bressan a formare una linea difensiva che ha saputo contenere gli attacchi avversari. A centrocampo, CherubiniFadda e Catena hanno offerto equilibrio, mentre la coppia d’attacco ha garantito la continuità offensiva necessaria per mettere pressione costante sull’avversario.

Italia-Cina: cronaca di una sfida avvincente

Il primo tempo è stato dominato dagli azzurri, che hanno aperto le marcature al 34′ grazie a Appiah. La Cina ha risposto al 73′ con il gol di Wang sfruttando un errore del portiere italiano Belli. Il pareggio ha spinto la partita verso i tempi supplementari, dove entrambe le squadre hanno cercato il vantaggio senza successo, mantenendo il risultato sul 1-1 fino al fischio finale.

Formazioni titolari e sostituzioni chiave

L’Italia ha schierato Belli tra i pali, affiancato da ConsoliniVenturelliGallo e Bressan in difesa. CherubiniFadda e Catena hanno operato a centrocampo, mentre il tridente offensivo era composto da GalliPellegrino Cimo e Appiah. Nel corso della gara sono entrati VentrigliaZamboniTosello e Langella consentendo al tecnico di mantenere lo schema tattico senza dover stravolgere l’equilibrio della squadra.

Nei 120 minuti di gioco, Belli ha subito un nuovo momento di pressione al 74′, ma è riuscito a rispondere con prontezza nella serie dei calci di rigore: ha parato l’ultimo tiro cinese di Li assicurando la vittoria dopo cinque realizzazioni consecutive delle italiane.

Verso i quarti di finale: la sfida contro la Corea del Sud

Con la vittoria ai rigori, le Azzurrine spostano il loro sguardo verso il prossimo ostacolo: la Corea del Sud, avversaria incontrata il 19 settembre alle ore 15:00. Il tecnico Matteucci ha già indicato che la squadra manterrà la struttura 3-5-2, puntando sulla solidità difensiva e sulla capacità di creare occasioni da finale d’attacco.

Il prossimo incontro rappresenta una nuova occasione per consolidare il ruolo dell’Italia tra le nazionali emergenti del calcio femminile. La sfida con la Corea del Sud promette di essere un test di resistenza e di carattere elementi che le italiane hanno già dimostrato di possedere durante la lunga battaglia contro la Cina.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.