La Juventus sembra pronta a un restyling del proprio centrocampo grazie a una manovra che unisce esigenze tecnico-sportive e obiettivi di bilancio. Il club di Torino ha nel mirino l’ipotesi di capitalizzare l’apprezzamento di valore di Khéphren Thuram centrocampista classe 2001 giunto dal Nizza nell’estate del 2026 per circa 20 milioni di euro e destinare quei proventi a un innesto d’esperienza internazionale.
Nel disegno della società si inserisce la figura di Leon Goretzka centrocampista di grande fisicità emerso a livello internazionale e legato al Bayern Monaco. La possibile operazione, studiata da Carnevali con l’ok tecnico dell’allenatore Spalletti punta a rendere la mediana più solida e competitiva, soprattutto in vista degli impegni nazionali e nelle competizioni continentali.
La plusvalenza su Thuram e il valore economico dell’operazione
Thuram, arrivato a Torino dall’Nizza nell’estate del 2026 per circa 20 milioni di euro ha visto aumentare il proprio valore di mercato grazie a una stagione in crescendo. Questa crescita offre alla società la concreta possibilità di realizzare una plusvalenza significativa: il ricavato della cessione verrebbe usato come leva finanziaria per sostenere un acquisto di alto profilo. La strategia non è solo contabile, ma mirata a trasformare una giovane promessa in capitale immediatamente reinvestibile per consolidare il reparto di centrocampo.
Perché vendere un talento giovane
La scelta di privarsi di un elemento come Thuram non è puramente dettata dall’aspetto economico: nella pianificazione societaria si cerca un equilibrio tra presente e futuro. Da un lato c’è la volontà di preservare la sostenibilità del monte stipendi, dall’altro la necessità di fornire a Spalletti un regista di esperienza e presenza fisica. L’operazione, se realizzata, dimostrerebbe come la Juventus intenda usare il mercato per accelerare un upgrade qualitativo della rosa.
Il profilo di Leon Goretzka e le criticità contrattuali
Leon Goretzka rappresenterebbe per la Juventus un profilo ideale per caratteristiche atletiche e temperamento: giocatore dotato di grande fisicità, capacità di inserimento e leadership. Nato a Bochum il centrocampista porta con sé esperienza internazionale e una personalità capace di incidere nelle partite decisive. Tuttavia, il nodo principale della trattativa è di natura economica: l’ingaggio attuale garantito dal Bayern Monaco supera i parametri salariali fissati dalla società torinese, rendendo necessarie soluzioni contrattuali articolate per rendere compatibile l’operazione.
Le possibili soluzioni contrattuali
Per ridurre l’impatto sul bilancio, la Juventus penserebbe a formule come un contratto pluriennale con cifre distribuite su più stagioni, in modo da alleggerire il peso immediato sull’esercizio. Questi aggiustamenti valutari verrebbero coperti proprio dalla liquidità ricavata dalla cessione di Thuram: un meccanismo di equilibrio che mette insieme esigenza di competitività e vincoli finanziari.
Nei prossimi giorni la società continuerà a valutare offerte e contratti, mantenendo aperti i canali di dialogo con l’entourage dei giocatori interessati. L’operazione, se portata a termine, può modificare la fisionomia della mediana bianconera, offrendo a Spalletti un centrocampo più esperto e pronto a competere su più fronti.


