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2 Ottobre 2026

Juventus e Milan puntano su Palmisani: valore prossimo a 20 milioni

Lorenzo Palmisani brilla in porta, scatenando l’interesse di Atalanta, Juventus e Milan, mentre l’Atalanta valuta il suo ruolo dopo Carnesecchi.

Juventus e Milan puntano su Palmisani: valore prossimo a 20 milioni

Il Frosinone sta vivendo una stagione in cui la porta è una vera carta vincente grazie alle prestazioni di Lorenzo Palmisani giovane portiere classe 2004. Dopo una serie di partite decisive, le sue parate hanno attirato lo sguardo di diverse realtà di vertice, tra cui l’Atalanta la Juventus e il Milan. La leggerezza dei suoi riflessi e la capacità di gestire momenti di pressione hanno trasformato Palmisani in una delle premiazioni più seguite del mercato estivo.

Allo stesso tempo, l’Atalanta deve guardare al proprio futuro tra i pali. Marco Carnesecchi è attualmente titolare indiscusso, ma la sua eventuale partenza – già discussa da club di grande levatura – potrebbe aprire un vuoto importante. In questo contesto, Palmisani è stato citato come possibile alternativa a lungo termine, soprattutto se la Dea dovesse decidere di vendere o negoziare il portiere rimasinato.

Palmisani al centro dell’attenzione: le prestazioni che lo hanno valorizzato

Da inizio campionato, Palmisani ha collezionato numeri che parlano da soli: media di 3,1 parate per partita, percentuale di salvataggi sopra il 78% e una capacità notevole di comandare l’area di rigore. In particolare, la partita contro il Como ha messo in luce la sua prontezza nei riflessi: due respinte su tiri dal limite dell’area e una parata decisiva al 90’ hanno sancito la vittoria dei ciociari. Questi dati hanno subito sollevato l’interesse di osservatori provenienti da strutture di Serie A con budget elevato.

Statistica e impatto difensivo

Oltre ai numeri grezzi, gli osservatori hanno notato la sua capacità di lettura del gioco. Palmisani si posiziona in modo ottimale, riduce gli spazi per gli avversari e dimostra una certa serenità nei calci lunghi, elemento cruciale per i club che prediligono il possesso palla. La sua presenza ha anche contribuito a ridurre il goal conceded del Frosinone del 12% rispetto alla media stagionale precedente.

Il mercato di Palazzo: valutazioni e possibili acquirenti

Il valore di mercato del giovane portiere ha subito un rialzo marcato nel corso di poche settimane. In estate, il Frosinone chiedeva fra gli 8 e i 9 milioni di euro; oggi, a fronte di un rendimento costante, la stima si aggira intorno ai 20 milioni. Questo aumento rende Palmisani un investimento rilevante, ma non impossibile per club con piani di crescita e una visione a medio-lungo.

Atalanta e il futuro di Carnesecchi

L’Atalanta ha sempre mostrato una propensione a valorizzare giovani talenti, ma al momento non vi è alcuna urgenza di sostituire Carnesecchi. Il portiere rimane un punto fermo della squadra, e solo un’eventuale offerta concreta da parte di una realtà come la Juventus spingerebbe la Dea a considerare Palmisani. In quello scenario, il bergamasco potrebbe valutare un acquisto a titolo definitivo, possibilmente con una clausola di prestito per completare la stagione.

La proposta della Juventus e la risposta del Frosinone

La Juventus è stata la prima a manifestare interesse serio, ipotizzando un trasferimento con permanenza in prestito al Frosinone fino a fine stagione, analogamente a operazioni precedenti come quella di Andrea Gatti. Tuttavia, il club laziale ha già esteso il contratto di Palmisani fino al 30 giugno 2031, mettendo la squadra in una posizione di forza nelle trattative. Il Frosinone, dal canto suo, può aspirare a un prezzo che supera i 15 milioni, rendendo l’operazione una delle più costose nel mercato dei portieri.

Quali scenari per l’estate?

Nel prossimo mercato estivo, tre scenari principali si delineano: 1) Carnesecchi lascia la Dea, spingendo Atalanta a valutare Palmisani come successore; 2) la Juventus completa l’acquisto, con Palmisani che si trasferisce ma resta temporaneamente in Serie A con il Frosinone; 3) il Milan entra nella corsa, aggiungendo pressione sulle trattative. In tutti i casi, il valore di 20 milioni di euro rimane il principale ostacolo, ma la creazione di un contratto di prestito o di una clausola di riscatto potrebbe rendere l’operazione più agevole per gli acquirenti.

La prossima finestra di mercato sarà decisiva per capire se la Dea, i bianconeri o i rossoneri riusciranno a concretizzare le proprie intenzioni.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.