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4 Ottobre 2026

Italia-Turchia, Bologna: squadra, rotazioni e sfide verso la vetta

Mancini prepara la formazione per la sfida decisiva contro la Turchia a Bologna, tra conferme e sorprese.

Italia-Turchia, Bologna: squadra, rotazioni e sfide verso la vetta

L’azzurri di Roberto Mancini si apprestano a disputare il ritorno contro la Turchia al Dall’Ara di Bologna, lunedì 5 ottobre alle 20.45. Dopo il pareggio a Parigi e la vittoria in trasferta a Bursa, l’obiettivo è chiaro: replicare la buona prestazione e superare il Belgio in classifica. Il match rappresenta l’ultimo tassello di un lungo tour della Nations League, dove ogni punto è fondamentale per garantire il passaggio ai quarti di finale.

Obiettivi di classifica e scenario della Nations League

Al momento l’Italia e il Belgio condividono tre punti, mentre la Francia guida il girone. Le prime due squadre accederanno ai quarti, le due peggiori retrocederanno in Lega B e le altre dovranno affrontare i playoff. Con la vittoria a Bursa, l’Italia ha già dimostrato di poter impattare la classifica, ma per superare il Belgio è necessario un risultato positivo contro i turchi, già sconfitti una settimana fa.

Le scelte di Mancini: portiere, difesa e centrocampo

Tra i variabili di rotazione e gestione delle energie, l’unica certezza resta Gianluigi Donnarumma chiamato in Campo per la quarta volta consecutiva. Carnesecchi e Vicario rimangono in panchina. In difesa, Michael Kayode continua l’esperimento sulla fascia destra, avendo impressionato nelle recenti uscite e tenendo fuori Di Lorenzo. Al centro la coppia presumibile è Alessandro Bastoni e Gianluca Mancini con quest’ultimo leggermente favorito su Scalvini per motivi di turnover. Sulla sinistra, Matteo Ruggeri potrebbe subentrare a Riccardo Calafiori offrendo una nuova opzione.

Centrocampo: ritorni e sperimentazioni

Nicolò Barella dovrebbe tornare titolare come mezzala destra, spostando Frattesi in panchina. Sandro Tonali dopo tre partite da titolare, potrebbe concedersi il riposo, permettendo a Alessandro Romano di imporsi nonostante la prestazione più tenue contro il Belgio. Sul lato sinistro, Issa Doumbia è in lizza per la sua prima titola in nazionale, con Fagioli pronto a intervenire.

Attacco: scamacciani, debutti e opzioni da sinistra

In avanti, Gianluca Scamacca è il favorito a sostituire Moise Kean entrambi gestiti con cautela per preservare le energie. Pio Esposito dovrebbe disputare la sua prima apparizione dalla panchina, mentre Antonio Vergara è candidato per il debutto al primo minuto. A sinistra, Niccolò Cambiaghi completerebbe la linea offensiva. La formazione più probabile, secondo le ultime indicazioni, è: Donnarumma; Kayode, Mancini, Bastoni, Calafiori; Barella, Tonali, Fagioli; Kean, Pio Esposito, Sebastiano Esposito.

Le parole di Mancini e la pressione esterna

Il tecnico ha cercato di mantenere la tranquillità nella squadra, dichiarando: “Vedo in giro tanta agitazione, noi dobbiamo restare tranquilli” e aggiungendo che “i fischi e l’insofferenza ci stanno, sta a noi cambiare il loro sentimento”. Dopo la sconfitta contro il Belgio, le critiche sono aumentate, ma Mancini ha sottolineato che non influenzeranno le sue scelte: 23 dei 33 convocati sono già in Turchia, mentre alcuni, tra cui Barella, rimangono a Coverciano. Il tecnico ha inoltre ammesso la mancanza della generazione di Baggio, Del Piero e Totti, ma ha confidato che il tempo consentirà di costruire una nazionale competitiva.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.