Un recente studio condotto dall’Osservatorio calcistico del CIES ha messo in luce un dato sorprendente: Francesco Pio Esposito attaccante centrale dell’Inter, è risultato il giocatore Under-22 più performante a livello mondiale. Il risultato proviene dal nuovo performance tool un indice numerico che racchiude in sé una valutazione oggettiva delle prestazioni dei calciatori, basata su una serie di parametri tecnici e contestuali.
Il performance tool: come funziona l’algoritmo del CIES
L’indice nasce dalla collaborazione tra il CIES e la società di data-analytics Impect. L’algoritmo osserva le azioni compiute da ciascun calciatore durante le partite, le classifica in otto aree di gioco e le pondera in base al livello della competizione, al numero medio di minuti giocati e al ruolo specifico del giocatore. Le otto aree sono:
- Air defence – duelli aerei difensivi;
- Ground defence – interdizione;
- Defensive build-up – costruzione dal basso;
- Orchestration – costruzione del gioco;
- Take on – dribbling/1-vs-1;
- Chance creation – creazione di occasioni;
- Finishing – finalizzazione;
- Air attack – attacco aereo.
Ogni area riceve un punteggio che viene poi normalizzato su una scala da 0 a 100. I valori vengono aggiustati per riflettere la difficoltà del campionato (Serie A, premier league, Ligue 1, ecc.) e la media di minuti giocati, così da garantire una comparazione equa fra giocatori di contesti diversi.
La classifica mondiale dei giovani centravanti
Filtrando i risultati per ruolo (attaccante centrale) ed età (under 22), la classifica mondiale comprende soltanto 70 campionati. Al primo posto emerge Francesco Pio Esposito con un punteggio di 84,2 su 100. Al di sotto di lui troviamo altri talenti emergenti, tra cui:
Gli ultimi nove occupanti della top 10
4) Paris Brunner (Monaco, Ligue 1) – 81,3
3) Matviy Ponomarenko (Dinamo Kiev, Premier-liha ucraina) – 79,5
2) George Ilenikhena (Al-Ittihad, Saudi Pro League) – 79,4
5) Daniel Mikołajewski (Lucerna, Super League svizzera, in prestito dal Parma) – 78,9
6) Gustavo Varela (Monza, Serie A) – 78,8
7) Justin Ellis (Orlando City, MLS) – 75,8
8) Charalampos Kostoulas (Brighton, Premier League) – 75,2
9) William Lankshear (Middlesbrough, Championship) – 74,8
10) Winsley Boteli (Sion, Super League svizzera) – 74,6
Questa graduatoria dimostra che Esposito non solo supera i coetanei italiani, ma è anche al di sopra di giovani talenti che militano nei più prestigiosi campionati europei e sud-americani. Il suo punteggio supera di oltre 2 punti il più prossimo, Paris Brunner e di quasi 5 punti il terzo classificato.
Perché Esposito eccelle nel performance tool
L’analisi dei dati mostra che il giovane nerazzurro si distingue in diverse aree chiave. Eccelle nella finalizzazione con una percentuale di tiri in porta notevolmente superiore alla media dei suoi pari, e nella creazione di occasioni grazie a movimenti intelligenti e a un posizionamento efficace dentro l’area di rigore. Inoltre, la sua capacità di vincere i duelli aerei sia in fase difensiva che offensiva gli concede punteggi alti in air defence e air attack. Queste performance sono rafforzate da un alto numero di minuti giocati nella Serie A, che ha ricaduto positivamente sul peso della valutazione.



