Il nome Issam Zaki più noto come Zakinho è ormai sinonimo di un nuovo modello di calciatore: il contenuto digitale che si intreccia con la realtà dei campi di provincia. Nato a Chivasso, in provincia di Torino, il 15 maggio 1999, ha vissuto le prime stagioni tra le gioielline delle squadre giovanili di La Pianese, per poi vedere la sua vita cambiare radicalmente durante la pandemia del 2020.
Con l’amico Khaby Lame ha iniziato a produrre brevi video su TikTok passando dal semplice intrattenimento a veri e propri sketch di freestyle calcistico. Il pubblico ha risposto con entusiasmo: entro il 2021, il suo profilo contava più di mezzo milione di follower, rendendolo una delle figure più riconoscibili del panorama calcistico online.
Il salto dal digitale al professionismo-amatoriale
Nonostante la fama digitale, Zakinho non ha abbandonato il campo. Nella stagione 2022-23 è tornato a calciare con la Bosconerese, dove ha collezionato 19 reti in 74 presenze, dimostrando che il talento dietro i video poteva tradursi anche in prestazioni concrete. Parallelamente, ha partecipato a competizioni online come la Goa7 League e la Youtuber League conquistando l’invito dello streamer Blur per la squadra italiana della Kings World Cup in Messico.
Dalla Kings League alla scena italiana
Quando Gerard Piqué ha introdotto la Kings League in Italia, Zakinho ha indossato le maglie degli Zebras per due stagioni, per poi passare ai Caesar. Queste esperienze hanno consolidato la sua identità di creator-calciatore capace di muoversi agevolmente tra il mondo dei social e quello dei campi competitivi.
Il nuovo capitolo con l’Augusta Leinì
All’inizio della stagione 2025-26, il talento di Zakinho ha trovato casa nell’Augusta Leinì squadra di Seconda Categoria torinese, girone B. Il suo arrivo è passato quasi inosservato, ma le prime tre partite hanno dimostrato che la sua presenza è un vero rinforzo. Dopo una vittoria 1-0 contro l’Aosta Calcio 511, ha realizzato il gol decisivo nella 3-0 sul River Plaine e, poco dopo, il risultato finale 2-1 contro la Settimo Academy.
Questi tre gol nei primi tre turni hanno spinto l’Augusta Leinì a comandare il proprio girone, alimentando l’entusiasmo dei tifosi e creando aspettative per le prossime sfide. Se è vero che è ancora presto per trarre conclusioni definitive, la sinergia tra l’influenza digitale di Zakinho e la tradizione del calcio dilettantistico sembra funzionare alla perfezione.
Il caso di Issam Zaki dimostra che non c’è un limite netto tra il calcio “del web” e quello “dilettantistico”. Il giovane continua a coltivare la sua doppia identità: da un lato, crea contenuti virali che attirano milioni di visualizzazioni; dall’altro, porta quel talento sul prato, contribuendo concretamente ai successi dell’Augusta Leinì. Il futuro resterà aperto sia per le sue imprese online sia per le sue avventure tra le linee bianche dei campi provinciali.



