Salta al contenuto
31 Maggio 2026

Il calcio italiano si mobilita contro la violenza sulle donne

Un forte messaggio di sensibilizzazione in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne

Giocatori di calcio italiano uniti contro la violenza di genere
Il calcio italiano si unisce per combattere la violenza sulle donne.

Il segno rosso: un simbolo di lotta

La Serie A, il massimo campionato di calcio italiano, si prepara a ripartire dopo la sosta per le Nazionali, ma non senza un messaggio importante da trasmettere. A partire dal 23 novembre, durante la 13ª giornata di campionato, i calciatori scenderanno in campo con un segno rosso sul viso. Questa iniziativa, che si ripete per l’ottavo anno consecutivo, è parte della campagna #unrossoallaviolenza, promossa dalla Lega Serie A in collaborazione con WeWorld, per sensibilizzare il pubblico sulla violenza contro le donne.

Un gesto di solidarietà e consapevolezza

Il 25 novembre, in concomitanza con la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, i campi di calcio si coloreranno di rosso. Questo gesto rappresenta un forte segnale di vicinanza a tutte le donne vittime di abusi, sostenendole nel loro percorso di uscita dalla violenza. La campagna mira a combattere la paura che molte donne vivono quotidianamente, sottolineando che la violenza non è solo fisica, ma può manifestarsi anche in forme psicologiche e sociali.

Il ruolo del calcio nella società

Il Presidente della Lega Serie A, Lorenzo Casini, ha dichiarato che il calcio non è solo uno sport, ma un potente fenomeno sociale capace di raggiungere milioni di persone. Per questo motivo, è fondamentale utilizzare questa piattaforma per diffondere messaggi di sensibilizzazione e promuovere valori come il rispetto reciproco e la solidarietà. Durante le partite, i capitani delle squadre indosseranno una fascia simbolica e verranno trasmessi video e messaggi per sensibilizzare i tifosi. Inoltre, dirigenti e calciatori porteranno adesivi con l’hashtag #unrossoallaviolenza, ribadendo l’impegno collettivo contro ogni forma di violenza.

Autore

Redazione