Il Viktor Gyokeres attaccante svedese di Arsenal è arrivato a Londra con il peso di 21 reti nella stagione appena conclusa, contribuendo al titolo di Premier League e alla finale di Champions League. Tuttavia, l’inizio della campagna 2026-27 si è rivelato molto diverso: con soli 207 minuti di gioco, due presenze da titolare e nessun tiro in campo, il 28enne fatica a trovare spazio nella formazione di Mikel arteta.
Frustrazione in panchina: le parole di Gyokeres
In una recente intervista a una testata svedese, Gyokeres ha dichiarato apertamente la sua insoddisfazione. “Of course it’s frustrating, no matter where it is”, ha detto, aggiungendo che “You always want to be on the field and contribute, score goals”. L’attaccante ha poi ribadito di concentrarsi su ciò che può controllare, cercando di sfruttare al meglio le poche opportunità che gli vengono concesse.
Il gol con la Svezia contro la Romania
Il 26 settembre 2026, nella Strawberry Arena Gyokeres ha interrotto il suo digiuno di reti segnando il gol decisivo nella vittoria 2-1 della Svezia sul Romania. Dopo una parziale rimonta rossonera, il tempo segnato da Alexander Isak al 20’ e il pareggio di Dennis Man a dieci minuti di distanza, Gyokeres si è piazzato sul secondo palo e ha insaccato da vicino il pallone respinto da Ionut Radu. È stato il suo primo gol della stagione sia in club sia in nazionale, arrivato dopo cinque apparizioni senza trovare la rete con gli Gunners.
Statistica a confronto: Gyokeres e Havertz
Allo stesso tempo, Kai Havertz ha ripetuto il ruolo da titolare in tutti i match di Premier League, facendo di lui la prima scelta dell’attacco di Arteta. L’infortunio subito dal tedesco in nazionale offre una possibile finestra per Gyokeres, che spera di guadagnare più minuti. Nonostante le voci di contatti con quattro club, l’attaccante ha sottolineato che il dialogo con Arteta resta positivo e che la sua priorità è “fare bene quando ne ho l’opportunità e segnare”.
Reazioni alle critiche e impegno per migliorare
Davanti alle critiche, Gyokeres ha risposto con pragmatismo: “Se le critiche sono tante e le leggi, ovviamente possono condizionarti, ma io non lo faccio”. Ha inoltre ammesso la necessità di aumentare la sua efficacia: “Ho effettuato un solo tiro in tutte le mie presenze; devo fare meglio”. Il rapporto con l’allenatore rimane solido, “Con Arteta c’è un buon dialogo”, e l’attaccante è convinto che la concentrazione porterà il suo momento.
Un contrasto con Alexander Isak
Nel frattempo, Alexander Isak del Liverpool, anch’egli svedese, ha dimostrato una forma smagliante, totalizzando cinque reti in otto partite tra club e nazionale. Nella stessa partita contro la Romania, Isak ha registrato i migliori dati della squadra: tre tiri, sette tocchi nell’area avversaria e 26 passaggi nell’ultimo terzo. A differenza di Gyokeres, è stato titolare per tutti i 90 minuti, mentre il nostro attaccante è stato sostituito da Benjamin Nygren. Il contrasto evidenzia la differenza di gestione tra i due attaccanti svedesi nei rispettivi club.



