Girelli verso gli Stati Uniti: dalla Juventus al Bay FC in prestito

Cristiana Girelli, attaccante della Juventus, partirà per gli Stati Uniti in prestito al Bay FC: addio commovente all'Allianz Stadium e appuntamento con la NWSL

Cristiana Girelli in prestito al Bay FC: nuova avventura in NWSL

Cristiana Girelli, attaccante di Nuvolera e volto simbolo del calcio femminile italiano, lascia temporaneamente la Juventus per trasferirsi al Bay FC, franchigia californiana che milita nella National Women’s Soccer League (NWSL). La formula scelta è il prestito: una soluzione che permetterà a Girelli di confrontarsi con un campionato diverso e di arricchire il proprio bagaglio internazionale.

Il saluto allo stadium
La giocatrice ha salutato i tifosi all’Allianz Stadium durante la partita di Champions League contro il Wolfsburg, effettuando il giro di campo sotto gli applausi del pubblico. Tra le persone presenti c’era anche Alessandro Del Piero, testimone di un saluto caloroso che ha chiuso idealmente un capitolo importante della sua carriera in Italia.

Un’esperienza oltreconfine
Si tratta della prima esperienza all’estero per una giocatrice che ha lasciato un segno profondo nel nostro campionato. La NWSL è tra i campionati femminili più intensi e fisici al mondo, con ritmi di gioco elevati e una grande copertura mediatica: per Girelli sarà necessario adattarsi ai carichi di lavoro, ai frequenti spostamenti e a uno stile di gioco spesso più diretto e veloce. Allo stesso tempo, l’occasione offre la possibilità di confrontarsi con avversarie di livello internazionale e di crescere sotto il profilo tecnico e mentale.

Un palmarès di primo piano
La carriera di Girelli parla da sé: dieci scudetti complessivi, compresi due titoli con il Brescia prima dell’approdo alla Juventus, e una presenza costante ai vertici del calcio italiano. Gol decisivi, continuità di rendimento e partecipazioni alle principali competizioni internazionali hanno alimentato l’interesse del Bay FC, che punta sull’esperienza della giocatrice per rinforzare il reparto offensivo.

Effetti su Juventus e nazionale
Per la Juventus la partenza di Girelli significa temporaneamente perdere un punto di riferimento sia in campo sia nello spogliatoio. La società ha però valutato il prestito come un’opportunità di crescita per la giocatrice, con la speranza che il ritorno porti benefici tecnici e caratteriali. Anche la nazionale continuerà a seguirla da vicino: Girelli resta una risorsa per le convocazioni e l’esperienza oltreoceano potrà rivelarsi preziosa in vista dei prossimi impegni azzurri, comprese le qualificazioni per il Mondiale 2027.

Durata e dettagli contrattuali
Le società coinvolte comunicheranno nei prossimi giorni i dettagli specifici sul contratto e sulla durata del prestito. Al termine del periodo negli Stati Uniti, Girelli avrà più elementi per valutare il proprio futuro professionale.

Motivazioni e prospettive personali
Dietro la scelta c’è la volontà di mettersi alla prova fuori dall’Italia, allargando gli orizzonti tecnici e personali. L’esperienza in NWSL offrirà nuovi metodi di allenamento, stimoli tattici diversi e la possibilità di crescere confrontandosi con modelli di gioco alternativi — elementi che possono tornare utili sia a livello di club sia in nazionale.

Un passaggio sentito
Il commiato all’Allianz Stadium ha avuto il tono dell’omaggio: nonostante la serata non sorridesse per il risultato, i tifosi hanno voluto riconoscere l’importanza del suo contributo. L’arrivo al Bay FC chiude un lungo capitolo italiano e apre una fase di esplorazione e sfida internazionale. Durante il prestito, rendimento e impiego tattico saranno attentamente monitorati dalla Juventus e dalla federazione per decidere i passi successivi. Nei prossimi comunicati ufficiali verranno forniti maggiori dettagli sul contratto e sulle tempistiche del prestito.

Scritto da AiAdhubMedia

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