Titolo: Frode nei bandi comunali: come è stata aggiudicata una gara da 12 milioni
Autore: Roberto Investigator
Lead (nut‑graf)
I documenti in nostro possesso e le audizioni della Commissione Anticorruzione tracciano un quadro inquietante: una gara da 12 milioni di euro con modifiche al capitolato post‑pubblicazione, criteri di valutazione incoerenti e tempi di presentazione compressi. Queste discrepanze hanno favorito l’aggiudicazione provvisoria a una società — e ora l’indagine punta a capire se si è trattato di negligenza amministrativa o di condotte orientate a privilegiare un operatore.
Cosa abbiamo acquisito
Abbiamo raccolto atti ufficiali (delibera comunale, capitolato, verbali di gara), il bilancio comunale 2024, e la documentazione ottenuta con richiesta FOIA (prot. 2026/0012). Tra i file più rilevanti: Delibera n.45/2025, il fascicolo gara RUP‑2025‑87, i verbali di seduta della Commissione di gara e il verbale d’audizione della Commissione Anticorruzione regionale del 02/02/2026.
Punti chiave delle evidenze
– Variazione del capitolato: la modifica tecnica è stata introdotta dopo la pubblicazione del bando (nota interna Ufficio Gare prot. 2025/778, 18/02/2025). I documenti non spiegano compiutamente la motivazione amministrativa alla base della variazione. – Tempi compressi: la scadenza per consegnare le offerte è stata fissata a 12 giorni dalla variazione, limite che molti concorrenti hanno considerato insufficiente per adeguare le proposte. – Criteri di valutazione: nei verbali e negli allegati FOIA emergono discrepanze tra il disciplinare ufficiale e i parametri effettivamente utilizzati per la pesatura economica delle offerte. – Risultato: aggiudicazione provvisoria a Alfa S.r.l. (verbale Commissione di gara, allegato A, 15/03/2025). Almeno due concorrenti hanno presentato reclami amministrativi (ricorsi TAR‑2025‑78 e segnalazione CAR‑2026‑03).
Cronologia essenziale
– 01/02/2025: pubblicazione del bando sul portale acquisti del Comune di X (registro gare RUP‑2025‑87). – 18/02/2025: emissione della variazione al capitolato tecnico (nota interna). – 03/03/2025: scadenza per la ricezione delle offerte, 12 giorni dopo la variazione. – 15/03/2025: aggiudicazione provvisoria ad Alfa S.r.l. – 02/02/2026: audizione in Commissione Anticorruzione regionale con testimonianze su pressioni per accelerare la procedura (verbale CAR‑2026‑09).
Cosa dicono i documenti
I verbali mostrano annotazioni interne che segnalano modifiche e chiarimenti non sempre riportati negli atti pubblici. Le note ottenute via FOIA documentano scambi tra uffici che spiegano, almeno in parte, le ragioni tecniche dietro alcune scelte; tuttavia molte di queste comunicazioni non sono protette da una motivazione amministrativa esplicita né da un tempestivo protocollo pubblico. Il risultato è un fascicolo in cui la sequenza temporale e la coerenza tra atti e registri contabili richiedono verifiche puntuali.
Chi sono i protagonisti
– Comune di X: stazione appaltante e promotore della procedura (Delibera n.45/2025). – RUP (Responsabile Unico del Procedimento): figura indicata nei verbali come firmatario di alcune variazioni. – Alfa S.r.l.: aggiudicataria provvisoria, presente nelle offerte acquisite via FOIA. – Altri operatori economici: almeno due società hanno già attivato ricorsi amministrativi.
Profili di rischio e possibili impatti
Le anomalie rilevate sollevano tre profili di criticità:
1) trasparenza e parità di trattamento: modifiche non motivate e non pubblicate correttamente possono aver compromesso l’equità della gara; 2) regolarità contabile: discrepanze tra voci di spesa del bilancio 2024 e atti di gara potrebbero generare rilievi contabili e segnalazioni alla Corte dei Conti; 3) contenzioso amministrativo: i ricorsi già depositati potrebbero sospendere l’esecuzione del contratto e avviare verifiche formali.
Quali controlli sono in corso
L’istruttoria procede su più fronti: confronto delle offerte con il capitolato originale e variato, verifiche contabili sui flussi di bilancio relativi all’investimento, acquisizione di ulteriori verbali e audizioni dei protagonisti. La Commissione Anticorruzione ha già audito funzionari comunali; la richiesta di integrazione documentale agli uffici è in corso.
Prossime mosse investigative
– ottenere copie integrali e originali delle variazioni al capitolato; – audire formalmente il RUP, i rappresentanti di Alfa S.r.l. e gli altri offerenti; – segnalare agli organi competenti — Commissione Anticorruzione e Corte dei Conti — eventuali elementi che richiedano approfondimenti contabili o disciplinari.
Lead (nut‑graf)
I documenti in nostro possesso e le audizioni della Commissione Anticorruzione tracciano un quadro inquietante: una gara da 12 milioni di euro con modifiche al capitolato post‑pubblicazione, criteri di valutazione incoerenti e tempi di presentazione compressi. Queste discrepanze hanno favorito l’aggiudicazione provvisoria a una società — e ora l’indagine punta a capire se si è trattato di negligenza amministrativa o di condotte orientate a privilegiare un operatore.0
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I documenti in nostro possesso e le audizioni della Commissione Anticorruzione tracciano un quadro inquietante: una gara da 12 milioni di euro con modifiche al capitolato post‑pubblicazione, criteri di valutazione incoerenti e tempi di presentazione compressi. Queste discrepanze hanno favorito l’aggiudicazione provvisoria a una società — e ora l’indagine punta a capire se si è trattato di negligenza amministrativa o di condotte orientate a privilegiare un operatore.1