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11 Ottobre 2026

Forlì punta al riscatto contro Livorno: Campedelli sicuro

Il Forlì vuole riscattarsi contro il Livorno: Campedelli promette una sfida competitiva al Morgagni.

Forlì punta al riscatto contro Livorno: Campedelli sicuro

Il Forlì torna a casa dopo due trasfere infruttuose e una sconfitta casalinga ai minuti finali contro il Pescara. Il prossimo appuntamento è fissato per le 17.30 di domenica, sul stadio Morgagni dove i galletti sperano di ribaltare la situazione affrontando un avversario di alto profilo: il Livorno quarta squadra in classifica.

Le parole di Nicola Campedelli fiducia e strategia

Il mister Campedelli ha aperto la conferenza stampa con il consueto motto “Saremo competitivi”. Ha sottolineato che il Livorno “non ha certo bisogno di presentazioni”, definendolo una squadra “forte, infarcita di giovani e di esperienza e ben allenata”. Il tecnico ha poi illustrato il piano tattico: “Limitare gli amaranto, che sono davvero scomodi, e al contempo esaltare le nostre caratteristiche”. La chiave, secondo lui, sarà la capacità di gestire i momenti cruciali della partita.

Analisi delle ultime due trasferte: dominare ma non finalizzare

Le due recenti uscite hanno mostrato al Galletto un “dominio statistico” nella proposta di gioco e nella produzione offensiva, ma la presenza di fronte alla rete è rimasta “insufficiente”. Campedelli ha ammesso il “demerito” dei propri giocatori: “Siamo rammaricati perché i dati certificano che le gare sono state dominate, ma la palla deve anche entrare”. Tuttavia, ha ribadito che “i nostri attaccanti hanno la capacità di finalizzare” e ha ricordato che il Forlì è ancora tra i migliori attacchi del campionato occupando il terzo posto nella classifica di pericolosità.

Il caso Gabellini

Il tecnico ha evitato di colpevolizzare apertamente il difensore Gabellini ma ha osservato che “ha avuto un paio di occasioni importanti, ma non è stato freddo e ha fallito la stoccata definitiva”. La valutazione rimane comunque positiva, vista la posizione del Forlì tra le squadre più temibili dal punto di vista offensivo.

Situazione di classifica e scelte di formazione

Dopo otto giornate di campionato, il Forlì occupa la zona di mezzo con dieci punti una posizione che indica un percorso “positivo” ma ancora incerto. Il tecnico ha indicato un probabile schieramento 3-5-2 con:

  • Theiner in porta;
  • la difesa composta da Diop, Onofri, Munaretti
  • il centrocampo formato da Farinelli, Macrì, De Risio, Scaccabarozzi, Mattioli
  • l’attacco guidato da Petrelli e Coveri quest’ultimo inserito fin dal primo minuto.

Tra le novità più importanti, Coveri torna in campo fin da subito. Palomba resta indisponibile, ma si spera nel suo ritorno la settimana prossima; Attasi continua il lungo processo di recupero; Onofri dovrà “stringere i denti” per restare in campo; Gaiola ha partecipato a pochi allenamenti, ma è già pronto a far parte dell’undici.

Gli arbitri e altri dettagli operativi

Il fischio sarà affidato a Gabriele Sacchi della sezione di Macerata, assistito da Stefano Allievi (San Benedetto del Tronto) e Angelo Mazza (Reggio Calabria). Il quarto ufficiale sarà Enrico Eremitaggio di Ancona, mentre l’operatore FVS sarà Davide Rignanese di Rimini.

Con tutti gli elementi in campo, il Forlì punta a trasformare la fiducia espressa da Campedelli in risultati concreti. Limitare la minaccia amaranto, dare spazio agli attaccanti più pericolosi e mantenere la compattezza difensiva saranno le direttrici su cui basare la ricerca del riscatto al stadio Morgagni.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.