Festival di cortometraggi a Napoli: Nafafe’ 2026 tra emozioni e giovani giudici

Nafafe' 2026 è la seconda edizione del Napoli Film and Audiovisual Festival: dieci corti in concorso, protagonisti gli studenti e premi che valorizzano la creatività sociale

Da lunedì 9 a giovedì 12 marzo 2026 il Cinema America Hall di Napoli ospita la seconda edizione di Nafafe’ — Napoli Film and Audiovisual Festival — dedicato ai cortometraggi emergenti e indipendenti. Organizzato da Camella Srls, con il supporto di Connessioni Aps, Run Film e Radio Giornale Italia come media partner, il festival punta a dare visibilità a nuove voci del cinema attraverso proiezioni, incontri e dibattiti.

Il tema scelto per questa edizione è l’emozione: non solo come soggetto delle storie, ma come linguaggio in grado di unire pubblico e autori. Su oltre mille candidature arrivate da tutto il mondo sono stati selezionati dieci corti che offrono uno spaccato eterogeneo della scena breve e sperimentale contemporanea. La premiazione è in programma giovedì 12 marzo.

Una giuria tutta giovane
Il primo premio sarà deciso da una giuria studentesca composta da ragazzi di sei istituti superiori napoletani — Labriola, Liceo Artistico di Napoli, Rossini, Augusto Righi, Pansini e Vittorio Emanuele II. L’idea è trasformare gli studenti in protagonisti: oltre a votare, hanno partecipato all’organizzazione e avranno compiti concreti durante le giornate del festival. L’esperienza è pensata come un’occasione formativa per comprendere i linguaggi audiovisivi e per rafforzare la partecipazione civica dei più giovani, oltre che per rinfrescare i criteri di valutazione delle opere con sguardi nuovi.

Valore educativo e sociale
Coinvolgere le scuole vuole anche dire promuovere alfabetizzazione audiovisiva. Progetti didattici come “Materia e immaginazione” del Labriola offrono strumenti pratici per leggere immagini e racconti cinematografici. La collaborazione con realtà locali e sociali — per esempio la cooperativa Nesis che realizza le ceramiche artistiche destinate ai premi, attiva nell’Istituto Penale per i Minorenni di Nisida — lega il festival a iniziative di inclusione, valorizzando percorsi creativi spesso poco visibili.

I corti in concorso
In gara ci sono dieci titoli scelti per varietà di temi e registri: Oltre il buio (Francesca Esposito), Buddy (Ernesto Caso), Fedeli alla linea (Salvatore Martusciello), Filofobia (Nicola De Rosa), Orme (Agostino Devastato), Stasera non tornerò (Ivano Iglio), Indietro è un posto che non esiste (Chiara De Angelis), Il murales del campione (Massimiliano Pacifico), Il giardino dei segreti (Giovanni Giuffrè) e Nonostante tutto (Simone Guarany). La selezione mira a favorire il ricambio di autori e a stimolare riflessioni su temi sociali e di racconto collettivo.

Premi e riconoscimenti
Oltre al premio principale deciso dagli studenti, il festival assegnerà un premio della giuria tecnica — composta da giornalisti ed esperti — e un riconoscimento per il miglior cortometraggio straniero. I criteri di valutazione privilegeranno originalità, capacità narrativa e impatto educativo. I vincitori riceveranno una ceramica artistica realizzata dalla cooperativa Nesis, a sottolineare il legame tra arte, territorio e inclusione sociale.

Programma, ospiti e temi
La giornata inaugurale di lunedì 9 marzo sarà a ingresso libero (9-13) e condotta dalla giornalista Ivana Marcellino. Sono previsti saluti istituzionali, tra cui l’intervento dell’assessore alle Politiche giovanili del Comune di Napoli Chiara Marciani, e momenti di confronto con esperti su temi come legalità e responsabilità civile. Tra gli ospiti del festival figurano Biagio Manna — regista e attore, vincitore dell’edizione precedente — Raffaele Milite, Armando Ciotola e il musicista Maurizio Epoca. I loro interventi offriranno spunti su tecniche di produzione e percorsi creativi, in dialogo con le riflessioni emerse durante la rassegna.

Nafafe’ si propone così come una piattaforma per i talenti emergenti e come un luogo di incontro tra istituzioni, scuole e operatori culturali. Tra proiezioni, laboratori e premi solidali, l’obiettivo è costruire connessioni durature sul territorio e ampliare la partecipazione attraverso nuove collaborazioni e percorsi formativi.

Scritto da AiAdhubMedia

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