Salta al contenuto
11 Giugno 2026

Faouzi Ghoulam: tra infortuni, il legame con Napoli e la fiducia in Allegri

Faouzi Ghoulam ha incontrato gli studenti all'Università della Calabria e ha raccontato le motivazioni del ritiro, il rapporto con Napoli dopo quattro operazioni e il suo giudizio sulla scelta di Allegri da parte di De Laurentiis.

Faouzi Ghoulam: tra infortuni, il legame con Napoli e la fiducia in Allegri

Faouzi Ghoulam, ex terzino del Napoli, è stato ospite dell’Università della Calabria all’interno del progetto Unical Gamesorganizzato insieme alla Beclay Agency. Durante l’incontro l’ex calciatore ha ripercorso le tappe che lo hanno portato al ritiro e ha condiviso riflessioni sul periodo vissuto a Napoli, sulle scelte tecniche del club e sulle conseguenze degli infortuni subiti.

Le sue parole, concise e dirette, hanno toccato più temi: il senso di appartenenza alla città, il percorso di recupero dopo la grave lesione e le valutazioni sulla guida tecnica del Napoli. In sala erano presenti studenti e addetti ai lavori, interessati soprattutto al bilancio personale e professionale che Ghoulam ha tracciato.

Perché ho smesso: motivazioni personali e differenze di valori

Raccontando il ritiro, Ghoulam ha spiegato il contesto umano che lo ha convinto a dire basta: “L’ho fatto perché mi sono trovato in un mondo diverso“, ha detto, descrivendo un ambiente lontano dai valori con cui era cresciuto. Ha aggiunto che molti giovani aspiravano ai grandi palcoscenici senza voler affrontare i sacrifici necessari, e ha sottolineato che per lui la scelta è stata anche dettata dalla percezione di un’altra vita pronta ad accoglierlo: “Poi avevo già fuori il nuovo mondo che m’aspettava“.

Il ruolo dell’identità nel ritiro

Nel suo discorso è emersa l’idea che la coerenza personale e l’identità contino tanto quanto il talento sul campo: Ghoulam ha sottolineato che la distanza tra i propri valori e alcune dinamiche del calcio professionistico può accelerare decisioni drastiche come il ritiro. Questa lettura pone l’accento su aspetti umani spesso trascurati quando si commentano solo numeri e statistiche.

Gli infortuni e il legame con Napoli

Il rapporto con la città ha un peso enorme nelle parole di Ghoulam. A Napoli ha capito “cosa significasse rappresentare un popolo e una città” e ha espresso profonda riconoscenza verso i tifosi. Ha anche collegato il suo attaccamento a una tendenza a spingersi oltre i limiti fisici: “Forse anche per questo motivo mi sono infortunato, ho fatto più di quanto potesse il mio corpo“.

La vicenda dell’infortunio al San Paolo contro il Manchester City

Riferendosi alla lesione patita il 1 novembre 2017 contro il Manchester CityGhoulam ha ricordato la decisione di voler accelerare i tempi per tornare a disposizione: “Potevo recuperare con calma e, invece, ero mosso dalla volontà di vincere al Napoli, di ripagare la fiducia della gente“. Quell’episodio segnò l’inizio di una lunga serie di interventi: in totale ha subito quattro operazioni, di cui tre a un ginocchio e una all’altro.

Carriera, sogni e riconoscimenti

Ghoulam ha ricordato la propria crescita sportiva e i sogni coltivati da ragazzo: “Sognavo il Real Madrid ma il mio procuratore me lo sconsigliava“, dato che in quegli anni c’era un riferimento come Marcelo sulla fascia sinistra. Pur avendo avuto mercato, ha detto di sentirsi fortunato per l’esperienza vissuta a Napoli. Il legame con la città è testimoniato anche dai riconoscimenti pubblici: ha ricordato con emozione la soddisfazione di far parte dell’undici storico e la presenza del suo volto nel murales esterno dello stadio Maradonadove ha detto “Che gioia finire nell’undici storico” e che porterà lì “i miei genitori e i miei figli“.

Opinioni su Allegri, Conte e la stabilità societaria del Napoli

Commentando la scelta del presidente De Laurentiis di puntare su AllegriGhoulam si è mostrato fiducioso: “Può essere una scelta vincente come Conte” — riferendosi ai successi ottenuti dall’altro allenatore con la squadra — e ha definito Allegri “È un ottimo allenatore” capace, secondo lui, di comprendere rapidamente l’ambiente partenopeo, ricordando come in passato Allegri fosse percepito come un fenomeno già ai tempi del suo arrivo al Milan.

Sulla società Ghoulam ha rimarcato il ruolo centrale della dirigenza nel fornire continuità: “La forza del Napoli è la stabilità“, ha sostenuto, attribuendo a questa caratteristica il merito dei successi ottenuti. Allo stesso tempo ha avvertito che il club deve crescere sul piano degli incassi e delle strutture: ha citato l’importanza dello stadio e del centro sportivo, elementi fondamentali per competere con i fondi d’investimento che stanno entrando sempre di più nel calcio.

Nel complesso l’intervento di Ghoulam ha mescolato memorie personali, analisi tecniche e affetto per Napoli, offrendo una testimonianza diretta di come la carriera di un calciatore possa intrecciarsi con la città, le scelte societarie e la dimensione umana del professionismo.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.