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22 Giugno 2026

Europei di scherma 2026: l’Italia conquista l’oro nel fioretto femminile

Le fiorettiste italiane hanno conquistato il quinto titolo europeo consecutivo battendo la Francia in finale. Gli sciabolatori azzurri si fermano al quarto posto.

Europei di scherma 2026: l'Italia conquista l'oro nel fioretto femminile

Gli Europei di scherma 2026 ad Antony hanno regalato all’Italia emozioni contrastanti ma soprattutto un altro titolo prestigioso. Le fiorettiste azzurre hanno dominato la scena, conquistando il quinto titolo europeo consecutivo nella prova a squadre. La finale contro la Francia, padrona di casa, è stata una dimostrazione di forza e determinazione, con un risultato netto che ha lasciato pochi dubbi sulla superiorità tecnica delle atlete italiane.

Mentre il fioretto femminile brillava, gli sciabolatori azzurri hanno dovuto accontentarsi del quarto posto, fermandosi ai piedi del podio dopo una finale per il bronzo persa contro i francesi. Nonostante il rammarico, la prestazione complessiva della squadra italiana agli Europei di Antony è stata di alto livello, con medaglie che hanno contribuito a mantenere l’Italia in vetta al medagliere.

Il dominio del fioretto femminile italiano

Il quartetto composto da Arianna ErrigoMartina BatiniAnna Cristino e Martina Favaretto ha scritto un’altra pagina di storia della scherma italiana. La finale contro la Francia è stata un vero e proprio tour de forcecon le azzurre che hanno imposto fin da subito il loro ritmo, chiudendo i primi tre assalti con un vantaggio di 15-2. Il risultato finale di 45-31 riflette la netta superiorità delle fiorettiste italiane, che hanno amministrato il vantaggio con sicurezza e precisione.

Il percorso verso la finale è stato altrettanto convincente. Nei quarti di finale, le azzurre hanno superato la Polonia con un risultato di 45-27, mentre in semifinale hanno travolto l’Ucraina con un netto 45-22. La squadra, guidata dal commissario tecnico Simone Vanni e affiancata dal maestro Alessandro Pucciniha dimostrato una coesione e una determinazione che hanno lasciato il segno.

“È stata una giornata straordinaria”, ha commentato il CT Vanni. “Vittorie così larghe danno l’illusione che sia stato facile conquistare l’oro, e invece abbiamo saputo lottare da vera squadra. E poi abbiamo sconfitto la Francia in casa sua, riscattando la sconfitta dello scorso anno al Mondiale.”

Gli sciabolatori azzurri ai piedi del podio

La squadra di sciabola maschilecomposta da Cosimo BertiniMichele GalloMatteo Neri e Pietro Torreha avuto un percorso altalenante. Dopo aver superato agevolmente l’Azerbaijan negli ottavi di finale con un risultato di 45-19, gli azzurri hanno avuto la meglio sulla Polonia nei quarti con un risultato di 45-40.

In semifinale, però, è arrivato lo stop contro l’Ungheria, che ha chiuso la partita sul 45-38. Nella finale per il bronzo, gli sciabolatori italiani hanno ceduto alla Francia con un risultato di 45-32. “Non dobbiamo preoccuparci ma occuparci della situazione”, ha commentato il commissario tecnico Andrea Terenzio. “C’è tanto rammarico per la medaglia sfiorata ma anche la consapevolezza che con il lavoro che stiamo portando avanti potremo crescere sia schermisticamente che nell’atteggiamento.”

Il programma della sesta giornata

La sesta e ultima giornata degli Europei di scherma 2026 ad Antony si chiuderà con le gare a squadre di fioretto maschile e spada femminile. Per il fioretto maschile, gli azzurri schiereranno Guillaume BianchiFilippo MacchiTommaso Marini e Giulio Lombardiche esordiranno nei quarti di finale contro la vincente di Gran Bretagna-Belgio.

Il team delle spadiste, guidate dal CT Dario Chiadòsi schierà con Rossella FiamingoGiulia RizziAlberta Santuccio e Gaia Caforioche debutteranno negli ottavi affrontando la Gran Bretagna. Le finali per il bronzo e per l’oro saranno trasmesse in diretta televisiva su RAI Sport ed Eurosport a partire dalle ore 17:40.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.