De Zerbi primo nome per il Tottenham dopo l’addio a Frank

Con Thomas Frank fuori dall'incarico, il Tottenham sta sondando Roberto De Zerbi, ora senza squadra dopo l'addio al Marsiglia; decisione cruciale per la lotta salvezza e il futuro tattico del club

Il Tottenham Hotspur ha deciso di sollevare dall’incarico Thomas Frank, lasciando il club alla ricerca di una guida capace di invertire una tendenza negativa in campionato. La società si trova in una situazione delicata: la squadra è invischiata in una lotta per non retrocedere e la dirigenza sta valutando alternative che possano offrire sia personalità sia un progetto tattico chiaro.

Tra i nomi che circolano, quello di Roberto De Zerbi è tornato prepotentemente alla ribalta dopo la sua separazione dal Marsiglia. Anche Mauricio Pochettino figura tra i candidati, ma al momento la disponibilità dell’allenatore argentino dipende dalla conclusione del suo impegno con la nazionale statunitense.

Perché De Zerbi è tornato in cima alla lista

La candidatura di De Zerbi appare credibile per più ragioni: è libero dopo l’addio al Marseille, una separazione maturata dopo una battuta d’arresto pesante subita in campionato; inoltre, il tecnico italiano era già stato seguito dagli Spurs in passato, quando guidava il Brighton. Fonti vicine alla società sostengono che la nuova composizione della dirigenza, con figure chiave come Daniel Levy e Fabio Paratici non più operativi nella gestione quotidiana, renda De Zerbi più incline a prendere in considerazione un eventuale approdo a Londra.

Disponibilità e contesto dirigenziale

Secondo le informazioni emerse, il club ha attivato colloqui esplorativi e il tecnico italiano è atteso in città per incontri faccia a faccia. Il contesto interno agli Spurs è cambiato: la partenza di personaggi di spicco a livello direttivo ha influito sulle dinamiche delle trattative, rendendo i candidati più «aperti» a valutare l’offerta. Per De Zerbi, il progetto potrebbe rappresentare una sfida attraente, ma anche un banco di prova significativo per dimostrare la sua capacità di gestire una piazza esigente.

Le caratteristiche tattiche di De Zerbi e l’adattamento a Tottenham

Il marchio di fabbrica del tecnico italiano è una proposta di calcio basata sul possesso palla e sulla costruzione dal basso, spesso espresso con il 4-2-3-1. Questa filosofia potrebbe incontrare sia favore che scetticismo tra i tifosi degli Spurs: da un lato promette un’identità chiara e palleggio dominante; dall’altro richiede tempo e giocatori adeguati per produrre efficacia offensiva.

Potenzialità e criticità

De Zerbi è noto per apportare continui aggiustamenti tattici e per valorizzare il gioco creativo: aspetti che alla lunga possono portare a un miglioramento del rendimento. Tuttavia, la realtà attuale del Tottenham — con una classifica preoccupante e una rosa che ha alternato prestazioni altalenanti — impone risultati concreti in tempi brevi. Se l’obiettivo è allontanare la minaccia della zona retrocessione, l’allenatore dovrà combinare metodo e pragmatismo senza perdere la propria impronta.

Il bilancio di Thomas Frank e il contesto sportivo

Thomas Frank lascia il club dopo circa otto mesi al timone: il ciclo si è chiuso con numeri che riflettono le difficoltà incontrate in campionato. In 38 partite alla guida degli Spurs ha ottenuto 13 vittorie, 11 pareggi e 14 sconfitte, una statistica che spiega la scelta della società. Nonostante qualche luce, come la qualificazione agli ottavi in Champions League nella prima fase della stagione, la congiuntura domestica si è rivelata problematico per la squadra.

Gli ultimi risultati, tra cui eliminazioni prematura in coppe nazionali e una serie di ko in campionato, hanno determinato la decisione di cambiare. La sensazione è che il club abbia bisogno di una figura con carisma e idee chiare, capace di ristabilire fiducia e rendimento.

Prospettive immediate per gli Spurs

Nel breve periodo, il Tottenham dovrà decidere se puntare su una soluzione interna ad interim o accelerare per chiudere l’accordo con un profilo di primo piano come De Zerbi. La scelta influenzerà non solo la lotta salvezza ma anche le prospettive di medio termine: un tecnico con una visione di gioco definita può imprimere una direzione strategica alla squadra, ma le tempistiche e la gestione delle pressioni esterne saranno determinanti.

In parallelo, rimane viva l’ipotesi di un ritorno di Pochettino, soprattutto se la nazionale USA dovesse liberarlo dopo impegni internazionali. Per ora, però, il nome di De Zerbi appare il più concreto: resta da capire se il progetto tecnico verrà abbinato a un periodo di transizione o a un piano più ambizioso e strutturato.

Qualunque sia la decisione, il Tottenham affronta un nodo cruciale della stagione: scegliere il tecnico giusto può significare salvare la pelle in campionato e impostare un nuovo ciclo, mentre una scelta sbagliata rischia di allungare il periodo di instabilità del club.

Scritto da AiAdhubMedia

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