Argomenti trattati
Italia under 18 verso due amichevoli con l’Ucraina
La nazionale Italia under 18 si prepara a disputare due incontri di verifica contro l’Ucraina. Il confronto avrà luogo il 17 e il 19 febbraio presso il Riano Athletic Center, in provincia di Roma.
Il commissario tecnico Massimiliano Favo ha diramato una lista di 28 convocati. I giocatori si ritroveranno per allenamenti e partite amichevoli finalizzate alla verifica tecnico-tattica.
Tra i convocati figura un centrocampista proveniente dal vivaio della SSC Napoli, indicazione dell’attenzione verso i settori giovanili delle principali società. Le amichevoli serviranno anche per valutare la rosa in vista di future competizioni internazionali.
La federazione ha reso nota la composizione della rosa mediante il comunicato ufficiale pubblicato insieme al calendario delle attività.
Obiettivi del doppio test e calendario
La nazionale under 18 disputa due amichevoli contro l’Ucraina con l’obiettivo di consolidare schemi e valutare nuovi elementi. Le partite servono anche a mantenere il ritmo internazionale dopo il successo nel Mondiale di categoria in Qatar.
Il primo incontro è fissato per il 17 febbraio con calcio d’inizio alle 14:30; il secondo è programmato per il 19 febbraio alle 11:00. Entrambe le gare si terranno al Riano Athletic Center e saranno trasmesse in diretta su Vivo Azzurro TV.
I test offriranno la possibilità di osservare il rendimento individuale e la fase di costruzione del collettivo. La federazione ha pubblicato la rosa e il programma nelle note ufficiali; le prestazioni determineranno le scelte tecniche per le successive convocazioni.
Preparazione e raduno
A seguito della pubblicazione della rosa e del programma, la squadra si radunerà la sera precedente al primo incontro per definire gli ultimi dettagli. Lo staff monitorerà la tenuta atletica, la comprensione dei principi di gioco e la capacità di adattamento in contesti internazionali. Le sedute si svolgeranno presso il Riano Athletic Center, che fungerà da centro nevralgico per le riunioni tecniche e le esercitazioni. Saranno effettuate anche prove situazionali mirate a replicare le condizioni delle due amichevoli.
La lista dei convocati: ruoli e club di appartenenza
Il gruppo convocato da Massimiliano Favo è composto principalmente da calciatori nati nel 2008, con due presenze di classe 2009. La rosa include portieri, difensori, centrocampisti e attaccanti provenienti da club italiani ed esteri. La scelta riflette l’attenzione dello staff verso percorsi formativi svolti anche nelle academies europee, utili per confrontare diversi modelli tecnici e tattici.
Portieri
I due estremi difensori selezionati sono Renato Widmer D’Autilia, in forza al Basilea, e Alessandro Longoni, appartenente al Milan. La coppia offre esperienze differenti per ambientamento e metodi d’allenamento, elementi necessari per valutare risposte in partita e nelle esercitazioni specifiche.
Segue l’elenco dei giocatori convocati da Massimiliano Favo per le valutazioni in campo. La lista è suddivisa per reparti e integra elementi già considerati nelle sedute di ambientamento.
Difensori, centrocampisti e attaccanti
Nel reparto difensivo figurano Benit Borasio (Juventus) e Leonardo Noah Bovio (Inter) quali elementi di riferimento. Completano la rosa Tommaso Casadei (Cesena), Cristian Costabile (Sassuolo), Karim Diop (Sampdoria), Dauda Amihere Iddrisa (West Bromwich Albion), Jean-Tryfose Mambuku (Stade de Reims), David Marini (Cesena), Davide Pavesi (Cremonese) e Alessandro Perrotti (Fiorentina).
Il centrocampo comprende Andrea Ballanti (Torino) e Vincenzo Prisco (Napoli) tra i nomi più noti. Sono stati convocati anche Alessio Baralla (Como), Christian Dottori (Perugia), Mattia Esposito (Sorrento), Giuseppe Forte (Roma), Luca Lo Monaco (Bologna), Valerio Maccaroni (Roma), Edoardo Mariani (Vis Pesaro), Antonio Pirrò (Fiorentina) e Marco Tiozzo Pagio (Juventus).
In attacco spiccano Destiny Onoguekhan Elimoghale (Juventus) e Gabriele Falasca (Torino). Completano il reparto Christian Fogliaro (Monza), Lorenzo Paratici (Roma) e Francesco Reita (Monza).
La composizione della rosa riflette scelte tecniche volte a verificare adattamento tattico e rendimento nelle esercitazioni specifiche; le valutazioni proseguiranno durante le sedute in programma.
Significato della convocazione per i giovani e prospettive
La convocazione nella nazionale under 18 rappresenta un passaggio cruciale per i calciatori in fase di crescita. Indossare la maglia azzurra costituisce il primo confronto internazionale per molti e consente allo staff federale di valutare competenze tecniche, intelligenza tattica e atteggiamento professionale in un contesto di alto livello.
Per i convocati la partecipazione al raduno offre maggiore visibilità verso club e osservatori e può accelerare il percorso agonistico. Le valutazioni proseguiranno nelle sedute in programma e influenzeranno le scelte dello staff per i prossimi impegni internazionali.
Valutazione tecnico-tattica
Lo staff seguirà meticolosamente le prestazioni per definire i giocatori da inserire nei prossimi impegni internazionali e nel percorso di selezione per le categorie superiori. L’attenzione sarà focalizzata su adattabilità, passaggio, lettura delle situazioni di gioco e contributo difensivo. Questi fattori costituiscono i parametri che guidano le scelte per la costruzione del vivaio nazionale, inteso come processo continuo di sviluppo dei talenti.
Le amichevoli del 17 e 19 febbraio contro l’Ucraina serviranno a consolidare la rosa e a verificare risorse e talenti in vista delle prossime sfide internazionali. La lista dei 28 convocati mostra una mescolanza di esperienze nazionali e internazionali che potrà rivelarsi preziosa per il futuro dell’Italia under 18. Le valutazioni proseguiranno nelle sedute in programma e influenzeranno le decisioni dello staff nei prossimi appuntamenti.